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La caccia e il ripopolamento

di Amelia (16/10/2008 - 09:57)


Dopo aver pubblicato e inviato a Mente Critica la considerazione di Anna, Paolo mi ha risposto dando precisazioni che mi sembra giusto pubblicare per amore di verità e confronto. Ecco qui:

paOLO_tr reply on Ottobre 16th, 2008 3:34:

Obiezioni interessanti.

Mi spiego: i ripopolamenti di fagiani, starne e lepri vengono effettuati con animali forniti dall’ ATC (ambito territoriale caccia) e non con animali acquistati dalle associazioni venatorie.”

Vero. Anche se però gli ATC ricevono parte (variabile da provincia a provincia) dei loro stessi fondi dai cacciatori con l’imposta sui tesserini di caccia.

“Sono animali di scarsa qualità con pochissime possibilità di sopravvivenza,”

Non sempre, ma spesso purtroppo è così. In alcuni ATC toscani (Siena e Firenze ne hanno cinque se non erro, in alcuni di questi intendo) vengono sviluppati insieme alle rispettive università progetti che per lo meno tendono a dare alle covate nate in allevamento uno sviluppo un po’ più “timoroso” dell’uomo ed oltretutto capace di riconoscere qualche essenza e bacca utile alla propria crescita. Per esempio, alcuni fagiani e starne, per non passare da un’incubatrice (nascono più deboli), vengono covate da galline “leggere” e poi alla nascita da esse separate e (successivamente, in una terza fase a 3, 4 settimane) immesse in ampie ed alte voliere con adulti già pratichi che gli insegnano in qualche modo a beccare gli insetti, le bacche, a tenere la ferma, etc. La “pronta caccia” non riceve tutte queste cure. E’ vero, purtroppo, che è molto difficile individuare in natura adulti “pratichi” da catturare ed usare come insegnanti, ma per quanto riguarda una loro pur minima efficacia sono pronto, se richiesti, a cercare dei dati a riguardo (adesso però no che è un po’ tardi! :S! ).

“La selvaggina da “allevamento” tale nasce e tale muore, non ha la benchè minima nozione “istintiva” che le permetta di adottare quegli accorgimenti tipici della sua specie, per sfuggire ai predatori.”

Non sono d’accordo, se l’allevamento è “di qualità”. Aggiungo qui che i tecnici faunistici che hanno studiato per diventare tali (e non i biologi o gli zoologi prestati alla gestione faunistico-venatoria) conoscono bene qual è lo standard da seguire a riguardo (fasi, strumenti, biologia). Poi se i comitati degli ATC sono antiquati e chiamano tecnici poco tecnici perchè gli permettono di risparmiare…questo è un altro problema. Come è un problema che ci siano cacciatori che si appostano all’esterno delle riserve e dalle zone di ripopolamento e cattura (ZRC) per fare carneficina di animali “intelligenti” ed utili al mantenimento “gratuito” della specie sul territorio.

” Tutto troppo sporco… sottobosco sostituito da rovi non permette certo di procurarsi grilli od altri insetti, mancata coltura dei terreni vuol dire impedire di nutrirsi ai granivori ecc.”

Vero e falso. Ci sono ancora posti “puliti” per gli animali e “sporchi” per l’uomo. E dove non ci sono i tecnici faunistici propriamente detti di cui sopra sono preparati a reimmettere in loco le essense e le specie arbustive più utili e variegate (autoctone e biodiverse).

“Eh, cara Antonia, per gli ambientalisti della domenica tutto è semplice… ma le cose o si fanno come van fatte oppure non si fanno neanche venire al mondo creature in un’incubatrice, per poi abbandonarle in pasto ai nocivi o vederle morire di stenti.”

Vero. E non aggiungo altro.

“sono sgomenta da quanto poco noi esseri umani ci preoccupiamo dell’ambiente in cui viviamo e dell’avvenire dei nostri figli.. In quale terra vivranno?”

Anche io sono sgomento, e parecchio. Ed alla domanda rispondo, banalmente forse, “nella terra che gli lasceremo noi”.
Grazie Antonia per avermi dato la possibilità di approfondire, dal mio punto di vista, la questione. :)

Io ringrazio Paolo perchè solo incontrandosi e chiarendosi è possibile comprendere e magari approfondire e chissà.. fare finalmente qualcosa per i futuri abitanti della terra!!

Per comprendere meglio il lungo discorso di caccia, riserve, ripopolamento e randagismo andate alla pagian di Mente Critica:
http://www.mentecritica.net/cani-fagiani-e-polpette-avvelenate/il-pianeta-che-ride/paolo-arena/7169/#comment-37040

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Sul sito poi troverete altri importanti spunti di discussione e riflessione per vivere meglio insieme! http://www.mentecritica.net/

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