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Archivio Dicembre 2008

A natale voglio esagerare...

di Amelia (06/12/2008 - 11:02)

 Vi prego.. dateci un'occhiata... Natale è gioia e vorrei potesse esserlo per tutti.. Siamo in clima di recessione, ma una firma non costa e aiuta...

Dal 6 al 14 dicembre, nell'ambito della campagna Mai più violenza sulle donne, invieremo il maggior numero possibile di lettere e raccoglieremo migliaia di firme in favore di donne che stanno subendo violazioni dei diritti umani in Messico, Repubblica Popolare Cinese, Iran ed Eritrea.

Firma subito!
 
Bárbara Italia Méndez

Messico
Bárbara Italia Méndez è stata arrestata il 4 maggio 2006 per aver preso parte alle proteste che stavano avendo luogo nella città di San Salvador Atenco. Durante la sua detenzione ha subito abusi e violenza sessuale da parte delle forze di polizia. Amnesty International chiede che i responsabili siano assicurati alla giustizia.

 

Attiviste della Campagna per l'uguaglianza

Iran
Numerose attiviste della Campagna per l'uguaglianza, lanciata nel 2006, vengono arrestate e minacciate a causa della loro azione in difesa dei diritti delle donne. Amnesty International chiede il rilascio di tutte le attiviste detenute e il rispetto dei diritti delle donne.

 

immagine di Aster Fissehatsion

Eritrea
Aster Fissehatsion è detenuta in totale isolamento senza accusa né processo dal settembre 2001. È stata arrestata insieme a numerosi dissidenti politici di un organismo chiamato G-15 (Gruppo dei 15) di cui faceva parte anche il suo ex marito e vice presidente dell'Eritrea, Mahmoud Ahmed Sheriff. Amnesty International chiede di rivelare il luogo in cui è detenuta.

 

alcune attiviste delle Madri di Tiananmen

Repubblica popolare cinese
Le Madri di Tiananmen, che hanno perso i figli e parenti durante la repressione del giugno 1989, in corrispondenza di tutti gli anniversari di piazza Tiananmen vengono poste sotto stretta sorveglianza o costrette agli arresti domiciliari per evitare che manifestino. Amnesty International chiede la fine delle detenzioni arbitrarie e delle vessazioni nei loro confronti. 

Ricorda, una lettera o una firma possono salvare una vita!

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Prestiamo attenzione: Eritrea AZIONE URGENTE

di Amelia (06/12/2008 - 09:28)

Mi è arrivata questa Azione urgente da parte di Amnesty International

Credo sia davvero importante festeggiare il Natale con azioni che aiutino e sostengano persone che soffrono, ingiustizie... Non ci costa molto, solo una firma per far sentire il nostro sostegno, il nostro cuore che vuole giustizia e rispetto..

Ecco qui l'azione urgente di Amnesty:

Data di pubblicazione dell'appello: 05.12.2008

Status dell'appello: attivo

Logo Write for Rights

 

Aster Fissehatsion, ex esponente politico, è detenuta in totale isolamento senza accusa né processo dal settembre 2001. È stata arrestata durante un incontro del G-15, il gruppo di 15 dissidenti politici interno al Fronte popolare per la giustizia e la democrazia (Fpgd), di cui faceva parte anche il suo ex marito e vice presidente dell'Eritrea, Mahmoud Ahmed Sheriffo.
 
Aster Fissehatsion è entrata a far parte del Fronte popolare per la liberazione dell'Eritrea diventandone commissario politico e rappresentante delle donne. Dopo l'indipendenza nel 1991, ha ricoperto cariche in diversi ministeri del governo ed è stata eletta al comitato centrale del partito di governo Fpgd. È stata inoltre membro del parlamento eritreo.

 

immagine di Aster Fissehatsion

Nel 2001, all'interno del partito, le critiche contro il governo aumentarono. Nel maggio 2001 il G-15 pubblicò una lettera indirizzata agli altri componenti del Fpgd descrivendo e proponendo delle soluzioni per quella che definivano "la crisi dell'Eritrea". Promuovevano un dialogo pacifico e democratico, un rafforzamento dell'unità e riforme dell'ordinamento giuridico da raggiungere in modo legale e pacifico. Aster Fissehatsion era una dei firmatari. Ad agosto, il segretario generale del Fpgd accusò il G-15 di aver tentato di destabilizzare il paese. Il gruppo replicò con una lettera pubblicata sui giornali in cui affermava che il governo, per risolvere i problemi economici dell'Eritrea, avrebbe dovuto creare spazi di confronto e partecipazione della popolazione. Il 18 settembre del 2001, 11 dei 15 firmatari della lettera furono arrestati. Le autorità si rifiutarono di divulgare informazioni circa i motivi degli arresti.

Amnesty international teme che in questi anni almeno due dissidenti siano morti durante la detenzione a causa dei maltrattamenti e della mancanza di assistenza medica.

Ms Fawzia Hashim
Minister of Justice
Ministry of Justice
PO Box 241, Asmara
Eritrea

Egregio Ministro,

Le chiediamo di rendere noto il luogo in cui è detenuta Aster Fissehatsion e tutte le altre persone arrestate con lei e La esortiamo a rilasciarle immediatamente e senza condizioni in quanto prigioniere di coscienza detenute solo a causa dei loro ideali o delle loro opinioni.

Le chiediamo, inoltre, di rendere noto il destino di quei dissidenti che si teme siano deceduti durante la detenzione.

Infine, La esortiamo a rispettare il diritto alla libertà di espressione in Eritrea, permettendo ai cittadini di esprimere pacificamente le loro opinioni senza il timore di ritorsioni o di essere arrestati conformemente a quanto previsto dal Patto internazionale sui diritti civili e politici, di cui l'Eritrea è Stato parte.

La ringraziamo per l'attenzione.

 

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