A natale voglio esagerare...
Dal 6 al 14 dicembre, nell'ambito della campagna Mai più violenza sulle donne, invieremo il maggior numero possibile di lettere e raccoglieremo migliaia di firme in favore di donne che stanno subendo violazioni dei diritti umani in Messico, Repubblica Popolare Cinese, Iran ed Eritrea.

Messico
Bárbara Italia Méndez è stata arrestata il 4 maggio 2006 per aver preso parte alle proteste che stavano avendo luogo nella città di San Salvador Atenco. Durante la sua detenzione ha subito abusi e violenza sessuale da parte delle forze di polizia. Amnesty International chiede che i responsabili siano assicurati alla giustizia.

Iran
Numerose attiviste della Campagna per l'uguaglianza, lanciata nel 2006, vengono arrestate e minacciate a causa della loro azione in difesa dei diritti delle donne. Amnesty International chiede il rilascio di tutte le attiviste detenute e il rispetto dei diritti delle donne.

Eritrea
Aster Fissehatsion è detenuta in totale isolamento senza accusa né processo dal settembre 2001. È stata arrestata insieme a numerosi dissidenti politici di un organismo chiamato G-15 (Gruppo dei 15) di cui faceva parte anche il suo ex marito e vice presidente dell'Eritrea, Mahmoud Ahmed Sheriff. Amnesty International chiede di rivelare il luogo in cui è detenuta.

Repubblica popolare cinese
Le Madri di Tiananmen, che hanno perso i figli e parenti durante la repressione del giugno 1989, in corrispondenza di tutti gli anniversari di piazza Tiananmen vengono poste sotto stretta sorveglianza o costrette agli arresti domiciliari per evitare che manifestino. Amnesty International chiede la fine delle detenzioni arbitrarie e delle vessazioni nei loro confronti.
Ricorda, una lettera o una firma possono salvare una vita!
Prestiamo attenzione: Eritrea AZIONE URGENTE
Mi è arrivata questa Azione urgente da parte di Amnesty International
Credo sia davvero importante festeggiare il Natale con azioni che aiutino e sostengano persone che soffrono, ingiustizie... Non ci costa molto, solo una firma per far sentire il nostro sostegno, il nostro cuore che vuole giustizia e rispetto..
Ecco qui l'azione urgente di Amnesty:
Data di pubblicazione dell'appello: 05.12.2008
Status dell'appello: attivo

Aster Fissehatsion, ex esponente politico, è detenuta in totale isolamento senza accusa né processo dal settembre 2001. È stata arrestata durante un incontro del G-15, il gruppo di 15 dissidenti politici interno al Fronte popolare per la giustizia e la democrazia (Fpgd), di cui faceva parte anche il suo ex marito e vice presidente dell'Eritrea, Mahmoud Ahmed Sheriffo.
Aster Fissehatsion è entrata a far parte del Fronte popolare per la liberazione dell'Eritrea diventandone commissario politico e rappresentante delle donne. Dopo l'indipendenza nel 1991, ha ricoperto cariche in diversi ministeri del governo ed è stata eletta al comitato centrale del partito di governo Fpgd. È stata inoltre membro del parlamento eritreo.

Nel 2001, all'interno del partito, le critiche contro il governo aumentarono. Nel maggio 2001 il G-15 pubblicò una lettera indirizzata agli altri componenti del Fpgd descrivendo e proponendo delle soluzioni per quella che definivano "la crisi dell'Eritrea". Promuovevano un dialogo pacifico e democratico, un rafforzamento dell'unità e riforme dell'ordinamento giuridico da raggiungere in modo legale e pacifico. Aster Fissehatsion era una dei firmatari. Ad agosto, il segretario generale del Fpgd accusò il G-15 di aver tentato di destabilizzare il paese. Il gruppo replicò con una lettera pubblicata sui giornali in cui affermava che il governo, per risolvere i problemi economici dell'Eritrea, avrebbe dovuto creare spazi di confronto e partecipazione della popolazione. Il 18 settembre del 2001, 11 dei 15 firmatari della lettera furono arrestati. Le autorità si rifiutarono di divulgare informazioni circa i motivi degli arresti.
Amnesty international teme che in questi anni almeno due dissidenti siano morti durante la detenzione a causa dei maltrattamenti e della mancanza di assistenza medica.
Ms Fawzia Hashim
Minister of Justice
Ministry of Justice
PO Box 241, Asmara
Eritrea
Egregio Ministro,
Le chiediamo di rendere noto il luogo in cui è detenuta Aster Fissehatsion e tutte le altre persone arrestate con lei e La esortiamo a rilasciarle immediatamente e senza condizioni in quanto prigioniere di coscienza detenute solo a causa dei loro ideali o delle loro opinioni.
Le chiediamo, inoltre, di rendere noto il destino di quei dissidenti che si teme siano deceduti durante la detenzione.
Infine, La esortiamo a rispettare il diritto alla libertà di espressione in Eritrea, permettendo ai cittadini di esprimere pacificamente le loro opinioni senza il timore di ritorsioni o di essere arrestati conformemente a quanto previsto dal Patto internazionale sui diritti civili e politici, di cui l'Eritrea è Stato parte.
La ringraziamo per l'attenzione.





Scarica l'appello per Aster Fissehatsion
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