Pace,pace,pace... una parola o una realtà da costruire?

Oggi ho sentito tanto parlare di pace, ma assieme alle parole ho visto bruciare le bandiere e i simboli d'Israele...
Mi è sorta spontanea la domanda: "Come è possibile parlare di pace se si parteggia per uno e si manifesta solo per uno?"
Non credo si possa davvero parlare di pace se si diventa parte in causa, se si usano mezzi di violenza, anche se non fisica, per parlare di pace, la pace nasce dal rispetto, dall'attenzione, dal dialogo, ma se tutto il dialogo contempla solo una fazione... non si arriverà mai alla pace.
I torti non sono da una sola parte. Non si può ascoltare solo chi ci fa comodo e chiudere le orecchie per quanto riguarda l'altra parte. Così ci si comporta esattamente come loro.
MI spiace molto.. ma non posso aderire a una pace strumentalizzata.
La Pace è super partes e apre le porte, non le chiude.
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