Randagismo, sindaci, responsabilità... Bravi commenta.
Pubblico il Pensiero di Bravi, più volte da me citato in altre occasioni, sul randagismo e sulle responsabilità di questi fatti efferati..
Leggiamo e cerchiamo di comprendere..
"L'emergenza cani randagi che riguarda in modo evidente il Sud Italia, come evidenziato con forse esagerata enfasi in questi giorni, non deve essere da noi guardata con distacco. Ad oggi in Provincia di Cuneo si rivela in modo meno emozionale per l'opinione pubblica (gli attacchi riguardano greggi o animali selvatici), ma è un fenomeno presente. La colpa, come al solito, non va cercata in questi incolpevoli animali buttati per strada dall'uomo, ma nella miope gestione del problema da parte di Amministrazioni. Una sventurata norma del 1979 ha tolto all'ENPA le funzioni pubbliche (e conseguenti risorse) demandando ai Comuni la gestione e la tutela del benessere animale. Dopo 30 anni, il disastroso risultato è sotto gli occhi di tutti. A parte i percentualmente pochi Comuni virtuosi, che hanno dato una risposta adeguata al problema in termini di servizi e qualità di gestione, la questione è affrontata con approssimazione o demandata alla volontà dei singoli. Il volontariato in questo campo non solo non è sostenuto (come dovrebbe, vista la funzione sociale che assolve), ma spesso ostacolato da rigorose burocrazie di spocchiose Autorità sanitarie e comunali che al contempo, però, si distinguono nelle loro competenze per un'apatia che spesso sfocia in vere e proprie inadempienze.
Il problema delle risorse finanziarie è poi spesso un'alibi: i fondi previsti dalla Legge 281/91 e dalle Leggi Regionali sono spesso rimasti inutilizzati per mancanza di richieste. Le poche presentate arrivano a pochi giorni della scadenza del bandi, con fumose e raffazzonate iniziative di contorno, senza risolvere il problema alla radice, per cui bisogna necessariamente 'sporcarsi le mani'. La gestione del randagismo è una questione sociale che, ove trascurata o non affrontata con civiltà, determina costi e insicurezza sociale. E' ora che chi deve, ossia i Comuni, assolva gli obblighi di Legge dedicando qualche risorsa a quegli animali che solo quando è comodo o salvano vite dalle macerie o aiutano a superare qualche handicap, sono ipocritamente considerati come “migliori amici”. Magari recuperandola “una-tantum” da quelle iniziative ad oggi considerate (elettoralmente?) "ben più importanti" come fuochi artificiali o feste di paese.
Le soluzioni sono già incluse nella normativa vigente: passano dalla sterilizzazione (spesso limitata dai costi esorbitanti per i privati per le tariffe corporative applicate), dalla lotta all'abbandono tramite il controllo sistematico dell'identificazione dei cani (tramite microchip) e verifiche sulle modalità di detenzione, in quanto quelle non congrue e la denutrizione sono certamente le cause scatenanti l'aggressività. A questi controlli, si ritiene, la Polizia Municipale dovrebbe dare priorità rispetto alle invece enfatizzate sanzioni per mancato uso del guinzaglio, magari da parte di una signora anziana con un cane quasi cieco, come avvenuto recentemente dalle nostre parti. La disponibilità di ENPA e del volontariato, anche per tramite delle proprie Guardie Zoofile, è massima, ma per la collaborazione: non vogliamo che, come solitamente avviene, il problema ci venga 'scaricato' e basta".
Marco Bravi
Giunta Esecutiva Nazionale
Responsabile Provinciale Cuneo
Cani assassini o uomini crudeli? Petizione NON uccidiamoli
Caccia al cane.. uccidiamo i cani.. indiscriminatamente, come sempre quando la furia e la paura rendono l'uomo il peggiore degli animali.
Nessuno che si fermi a pensare alla responsabilità che nessuno si è assunto, alle leggi non ottemperate, all'incuria e al degrado in cui si sono lasciati questi animali e quel poveretto che da solo sicuramente non poteva risucire a custodire...
Ma andiamo ai Sindaci.. I cani sono responsabilità loro e che hanno fatto? NULLA!!
Ma vogliamo andare alle origini di tutto?
I padroni... tutte quelle persone scriteriate che hanno preso un cane per chissà quali oscuri e sciocchi motivi (regalo di natale, regalo al bimbo, guardia, compagnia...) e poi come fosse una cosa di peluche, finito il gioco, il bisogno, trovato l'amore della propria vita, lascaito dall'amore della propria vita, nato un bimbo... ecco che questo povero cane (o gatto o altro) viene buttato per strada.
Così se la caverà.. o sperando segretamente che venga travolto da una macchina... Ma i cni in branco si inselvatichiscono.
Smettiamo di fare commercio di cani senza curarci dei padroni.. smettiamo di dare cani solo per sbarazzarcene e smettiamo di non sterilizzare i cani perchè poverini.. Sono molto più poverini i cuccioli abbandonati, i cani lasciati a se stessi.
Per favore.. PENSATECI BENE PRIMA DI PRENDERE UN CANE.
Adesso che stanno facendo una strage. vediamo di dare una mano...
http://www.firmiamo.it/non
Cerchiamo di rimediare in qualche modo.. una firma.
Aiutare chi è in difficoltà ci aiuta a creare un mondo migliore!





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