Ciao sono Amelia
Vedi il mio profilo


Maggio 2009

DLMM GVS
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31

Tag

Archivio

Ultimi commenti

Nuovi post

I miei links preferiti

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag diritti_umani

Relazione tra consumo di carne e inquinamento atmosferico!

di Amelia (11/05/2009 - 17:45)

Facciamo molta attenzione, non è una mia mania...

9 maggio 2009 - intervista a Bruno Fedi, professore di Urologia dell'Università di Roma La sapienza e primario di Anatomia Patologica nell'ospedale di Terni

Vota questo post

Pelle, pellicce, cadaveri!

di Amelia (26/04/2009 - 19:08)

PRIMA DI COMPRARE UNA PELLICCIA PROVIAMO A PENSARE...

Vota questo post

Mahatma Gandi.. La speraza... oggi ne abbiamo tutti bisogno.

di Amelia (03/04/2009 - 14:48)

Davvero bello questo video.. abbiamo tutti bisogno di speranza..

Vota questo post

I cani di Scicli: di chi la responsabilità ?Ecco cosa è successo veramente!

di Amelia (19/03/2009 - 08:41)

Qui potete leggere e informarvi:

 http://blog.libero.it/lavocedimegaride/6712718.html

Ma per vostra comodità riporto.. Dopo aver letto chiedetevi di chi è la responsabilità? Facciamo giustizia vera.. non mattanza ingiustificata!

I cani di Scicli

Post n°984 pubblicato il 17 Marzo 2009 da vocedimegaride

da redazione

I cani di Scicli, affidati alla custodia giudiziale di un PAZZO NECROFILO che li cibava di altri cani ed escrementi, percependo un compenso,  ricordano molto i soldati-bambino africani, violentati e abbrutiti, inselvatichiti e sanguinari come bestie feroci... come li hanno voluti, per servirsene! Eppure, molti di quei "cuccioli" della bestia umana, sono stati recuperati alla vita civile, di relazione e degli affetti, poichè alla loro natura è stato consentito di riaffiorare, senza più timori... Bambini come cani; cani come bambini... indotti a compiere stragi, a massacrare.... a causa di dittatori spietati o, come nel caso di Scicli, di amministratori locali sordi, ignoranti e papponi. Responsabili della morte di quell'innocente creatura che correva felice in una domenica di sole, sarebbero da ritenersi il Sindaco, la Giunta, la ASL... oltrechè il pazzo necrofilo definito pomposamente "custode giudiziale". Questo, la gente animalista e non, deve assolutamente comprenderlo... e mirare al colpevole in assoluto, non al suo braccio armato, se vogliamo recuperare un minimo di Civiltà e di convivenza civile. I colpevoli siano messi in condizione di non nuocere più alla collettività... ch'è fatta di uomini, donne e bambini... ma anche di tutte le altre creature che Madre Natura ci ha messo accanto.
In queste ore, in Sicilia, si spara su qualsiasi cosa in movimento che abbia una coda o quattrozampe.
Non c'è niente da fare! A Scicli hanno voluto creare il mostro "sostitutivo" del più grande mostro locale: la MAFIA! E' una tattica politica. Casostrano negli affari dei "canili", fino allo "sport" dei combattimenti di cani, c'è tutto l'interesse mafioso... che ha scoperto nuove fonti di guadagno. La pressione esercitata in questi ultimi anni dagli animalisti volontari ed anche - di riflesso - dalle recenti leggi governative, finalmente restrittive dell'uso ed abuso crudele degli animali, hanno solo scatenato questa squallida controffensiva. da oggi, sarà ancora più difficile sistemare in adozione un randagio, appellarsi alle ASL ed ai Comuni... e l'allegro giro dei canili della criminlità riprenderà tranquillamente il suo ritmo accelerato, magari saranno anche considerati dei "benefattori" questi luridi criminali che si contenderanno il merito dell'eliminazione del "mostro" per il bene della collettività. Il cane di Scicli, randagio o meno sarà iscritto nelle pagine d'oro dei nemici dell'umanità e si trascinerà appresso, nella leggenda, i cani del mondo: quelli eroici, quelli buoni, quelli che avrebbero molto da insegnare agli uomini, quelli che riempiono la vita a qualcuno, quelli abbandonati e torturati, quelli che San Francesco non avrebbe mai avuto l'onore di avere in custodia giudiziale... Come sempre, si spara sulla Croce Rossa. La nuova Inquisizione è stata sferrata... il ritorno al MedioEvo è garantito.... e cani saranno dati in pasto ai cani, come sempre. Come sempre, ai cinesi sarà consentito di scuoiarli vivi, perchè le femmine dei boss indossino belle pelliccette calde o perchè i milioni di asiatici possano soddisfare la loro fame con deliziose scatolette di cane... e nelle masserie e sulle strade provinciali italiane continui il giro milionario di scommesse sui combattimenti tra cani... Non possiamo far nulla, per arrestare tutto questo; solo, riportarne orrida cronaca del quotidiano... alcuna voce governativa si è levata in queste ore contro la caccia alle streghe.... Le ASL, i Comuni... ed i "custodi giudiziali" ringraziano!
Questa la petizione, per chi se la sente, da firmare su www.firmiamo.it:
A: Sindaco di Scicli
Associazione Rapid Dogs Rescue
PETIZIONE CONTRO LA SOPPRESSIONE DEI CANI DI SCICLI
Spett.le Comune di Scicli In persona del Sindaco
Spett.le Servizi Veterinari del Distretto di Modica
Con la Presente petizione, siamo a chiedere alle Istituzioni competenti che i 15 cani randagi catturati a seguito del grave episodio verificatosi nella giornata del 15 marzo 2009 nel Comune di Scicli, in cui ha perso la vita un bambino, non siano soppressi, ma vengano affidati a delle idonee strutture in grado di accoglierli e avviarli alla rieducazione.
Siamo coscienti della gravità dell’episodio, e vicini alla famiglia nel lutto che sta attraversando, ma concordi nel sostenere che la responsabilità dell’accaduto vada ascritta unicamente al Comune, quale responsabile della cura e della custodia dei randagi presenti sul suo territorio.
E’ improbabile inoltre che l’aggressione sia avvenuta da parte dell’intero branco. Verosimilmente molti degli animali non hanno preso parte all’aggressione e non devono diventarne a loro volta vittime.
E’ troppo facile adesso prendersela con gli animali, per lavarsene le mani e cercare di riparare il danno, celando così le responsabilità civili e penali di chi ne aveva la custodia.
Come Associazione animalista siamo pronti ad operarci per trovare una adatta sistemazione per gli animali, onde evitare che episodi del genere possano ripetersi.
Ma ci preme sottolineare che se il Comune di Scicli avesse adottato le idonee misure di prevenzione del randagismo, quali la sterilizzazione sistematica degli animali presenti sul territorio comunale, il loro ricovero in adeguati rifugi e/o canili tutto ciò non sarebbe mai accaduto.
http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=75003035859&h=HbLLB&u=SLPa-&ref=mf


Ci scusiamo per le immagini che corredano questo articolo ma servono a dare un'idea di come gli umani trattano milioni di animali "domestici"

Adesso siate onesti con voi stessi.. date risposta alla codacons...

Vota questo post

Randagismo, sindaci, responsabilità... Bravi commenta.

di Amelia (18/03/2009 - 22:05)

Pubblico il Pensiero di Bravi, più volte da me citato in altre occasioni, sul randagismo e sulle responsabilità di questi fatti efferati..

Leggiamo e cerchiamo di comprendere..

"L'emergenza cani randagi che riguarda in modo evidente il Sud Italia, come evidenziato con forse esagerata enfasi in questi giorni, non deve essere da noi guardata con distacco. Ad oggi in Provincia di Cuneo si rivela in modo meno emozionale per l'opinione pubblica (gli attacchi riguardano greggi o animali selvatici), ma è un fenomeno presente. La colpa, come al solito, non va cercata in questi incolpevoli animali buttati per strada dall'uomo, ma nella miope gestione del problema da parte di Amministrazioni. Una sventurata norma del 1979 ha tolto all'ENPA le funzioni pubbliche (e conseguenti risorse) demandando ai Comuni la gestione e la tutela del benessere animale. Dopo 30 anni, il disastroso risultato è sotto gli occhi di tutti. A parte i percentualmente pochi Comuni virtuosi, che hanno dato una risposta adeguata al problema in termini di servizi e qualità di gestione, la questione è affrontata con approssimazione o demandata alla volontà dei singoli. Il volontariato in questo campo non solo non è sostenuto (come dovrebbe, vista la funzione sociale che assolve), ma spesso ostacolato da rigorose burocrazie di spocchiose Autorità sanitarie e comunali che al contempo, però, si distinguono nelle loro competenze per un'apatia che spesso sfocia in vere e proprie inadempienze.

Il problema delle risorse finanziarie è poi spesso un'alibi: i fondi previsti dalla Legge 281/91 e dalle Leggi Regionali sono spesso rimasti inutilizzati per mancanza di richieste. Le poche presentate arrivano a pochi giorni della scadenza del bandi, con fumose e raffazzonate iniziative di contorno, senza risolvere il problema alla radice, per cui bisogna necessariamente 'sporcarsi le mani'. La gestione del randagismo è una questione sociale che, ove trascurata o non affrontata con civiltà, determina costi e insicurezza sociale. E' ora che chi deve, ossia i Comuni, assolva gli obblighi di Legge dedicando qualche risorsa a quegli animali che solo quando è comodo o salvano vite dalle macerie o aiutano a superare qualche handicap, sono ipocritamente considerati come “migliori amici”. Magari recuperandola “una-tantum” da quelle iniziative ad oggi considerate (elettoralmente?) "ben più importanti" come fuochi artificiali o feste di paese.

Le soluzioni sono già incluse nella normativa vigente: passano dalla sterilizzazione (spesso limitata dai costi esorbitanti per i privati per le tariffe corporative applicate), dalla lotta all'abbandono tramite il controllo sistematico dell'identificazione dei cani (tramite microchip) e verifiche sulle modalità di detenzione, in quanto quelle non congrue e la denutrizione sono certamente le cause scatenanti l'aggressività. A questi controlli, si ritiene, la Polizia Municipale dovrebbe dare priorità rispetto alle invece enfatizzate sanzioni per mancato uso del guinzaglio, magari da parte di una signora anziana con un cane quasi cieco, come avvenuto recentemente dalle nostre parti. La disponibilità di ENPA e del volontariato, anche per tramite delle proprie Guardie Zoofile, è massima, ma per la collaborazione: non vogliamo che, come solitamente avviene, il problema ci venga 'scaricato' e basta".

Marco Bravi
Giunta Esecutiva Nazionale
Responsabile Provinciale Cuneo

Vota questo post

Cani assassini o uomini crudeli? Petizione NON uccidiamoli

di Amelia (18/03/2009 - 19:48)

Caccia al cane.. uccidiamo i cani.. indiscriminatamente, come sempre quando la furia e la paura rendono l'uomo il peggiore degli animali.

Nessuno che si fermi a pensare alla responsabilità che nessuno si è assunto, alle leggi non ottemperate, all'incuria e al degrado in cui si sono lasciati questi animali e quel poveretto che da solo sicuramente non poteva risucire a custodire...

Ma andiamo ai Sindaci.. I cani sono responsabilità loro e che hanno fatto? NULLA!!

 Ma vogliamo andare alle origini di tutto?

I padroni... tutte quelle persone scriteriate che hanno preso un cane per chissà quali oscuri e sciocchi motivi  (regalo di natale, regalo al bimbo, guardia, compagnia...) e poi come fosse una cosa di peluche, finito il gioco, il bisogno, trovato l'amore della propria vita, lascaito dall'amore della propria vita, nato un bimbo... ecco che questo povero cane (o gatto o altro) viene buttato per strada.

Così se la caverà.. o sperando segretamente che venga travolto da una macchina... Ma i cni in branco si inselvatichiscono.

Smettiamo di fare commercio di cani senza curarci dei padroni.. smettiamo di dare cani solo per sbarazzarcene e smettiamo di non sterilizzare i cani perchè poverini..  Sono molto più poverini i cuccioli abbandonati, i cani lasciati a se stessi.

Per favore.. PENSATECI BENE PRIMA DI PRENDERE UN CANE.

Adesso che stanno facendo una strage. vediamo di dare una mano...

http://www.firmiamo.it/nonuccidiamoli

 

Cerchiamo di rimediare in qualche modo.. una firma.

Aiutare chi è in difficoltà ci aiuta a creare un mondo migliore!

Vota questo post

San Valentino in Iran: una forma di protesta e una dichiarazione d'amore!

di Amelia (22/02/2009 - 19:25)

http://www.secondoprotocollo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1662&Itemid=1

Un magnifico articolo di Noemi Cabitza sulla festa di San Valentino in Iran, dove i matrimoni sono combinati e le ragazze non possono scegliere. La festa di San Valentino è diventata una forma di protesta: i ragazzi e le ragazze camminano per strada tenendosi per mano...

La polizia morale ha fotografato tutti.. si spera non ci siano ripercussioni

Leggete l'articolo per saperne di più!

Vota questo post

Requiem... non un addio, ma un arrivederci!

di Amelia (11/02/2009 - 11:39)

Alba e tramonto, vita e morte si susseguono sempre. Non vi è alba senza tramonto, è il ritmo che scandisce i nostri giorni. Anche la nostra vita segue lo stesso ritmo con tempi diversi, ma tutti arriviamo alla fine.
Ogni giorno spicchiamo il volo, spesso faticosamente, ci alziamo verso mete sperate, agognate, voute... a volte il volo termina improvvisamente, non lo vogliamo, ma ...
In silenzio ce ne andiamo.
Ho assistito attonita alla fine, di una donna, al suo spegnersi con un clamore che, sono certa, ella non avrebbe voluto.
Non so chi avesse ragione e chi torto... ma il clamore è stato assordante.
Spero ora il suo volo sia nel silenzio e nella pace... Il volo alto e splendido che aveva iniziato.
Ne sono certa.

Vota questo post

Espianti... l'uomo riserva d'organi per altro uomo....

di Amelia (11/02/2009 - 11:35)

Ho ricevuto questo video, davvero illuminante e vi invito a vederlo ed ascoltarlo.

Riflettiamoci sopra e facciamo qualcosa...

Vota questo post

Buone notizie cercasi... eccone una!

di Amelia (16/01/2009 - 21:36)


Ho ricevuto questo.. è una buona notizia.. la trasmetto perchè ne abbiamo bisogno!!!

  

È una storia dura ma che riscalda il cuore… con una foto di John Gebhardt in Iraq.
La moglie di John Gebhardt's, Mindy, ha detto che l'intera famiglia di questa piccola bambina è stata sterminata. Gli insorti volevano uccidere anche la bambina e così le hanno sparato alla testa… ma non ci sono riusciti. È stata curata nell'ospedale di John e adesso sta guarendo ma continua a piangere e a lamentarsi. Gli infermieri hanno detto che John è l'unico che sembra riuscire a calmarla per cui John ha passato quattro notti tenendola in braccio mentre tutti e due dormivano su quella sedia. La bambina continua a migliorare.

John è un vero eroe di guerra e rappresenta ciò che il mondo occidentale sta cercando di fare.

Questo, amici, merita di essere condiviso con il mondo! Fatelo!

Non vedrete mai cose del genere al telegiornale. Fatelo girare. Se non lo fate non succede nulla ma la gente ha bisogno di vedere foto come questa e di rendersi conto che stiamo facendo la differenza. Anche se si tratta semplicemente di una piccola bambina per volta.

Pensiamoci... Anche noi possiamo fare qualcosa nel nostro piccolo e nel nostro quotidiano! 

Vota questo post

Pace,pace,pace... una parola o una realtà da costruire?

di Amelia (11/01/2009 - 21:14)



Oggi ho sentito tanto parlare di pace, ma assieme alle parole ho visto bruciare le bandiere e i simboli d'Israele...

Mi è sorta spontanea la domanda: "Come è possibile parlare di pace se si parteggia per uno e si manifesta solo per uno?"

Non credo si possa davvero parlare di pace se si diventa parte in causa, se si usano mezzi di violenza, anche se non fisica, per parlare di pace, la pace nasce dal rispetto, dall'attenzione, dal dialogo, ma se tutto il dialogo contempla solo una fazione... non si arriverà mai alla pace.

I torti non sono da una sola parte. Non si può ascoltare solo chi ci fa comodo e chiudere le orecchie per quanto riguarda l'altra parte. Così ci si comporta esattamente come loro.

MI spiace molto.. ma non posso aderire a una pace strumentalizzata.

La Pace è super partes e apre le porte, non le chiude.

Vota questo post

ENCI e allevamento "Del Vento" - Guberti

di Amelia (10/01/2009 - 23:36)

Ecco cosa ha disposto l'ENCI in seguito alle denunce e a quanto visto nei giorni scorsi circa questo... Lager -allevamento. Non voglio illudermi perchè purtroppo in Italia dove vi è denaro e potere, si chiudono entrambi gli occhi e si compino esecrabili ingiustizie.

(Per inciso penso al Sindaco ceh si è dimesso, viene scarcerato e ritira le dimissioni, come se niente fosse ... se lo avessi fatto io che non ho alcun potere, nè denaro mi avrebbero presa a calci e mandata a quel paese, ma lui no, tutto è possibile e il contrario di tutto) 

Detto questo, contenta di questo primo accenno di buon senso, lascio a voi la lettura del comunicato ENCI

Facendo seguito al comunicato del 4 gennaio u.s., l'ENCI informa che il Comitato Esecutivo, riunitosi in data odierna, vista l'urgenza e in virtù dell'art. 16.2 dello Statuto, ha deliberato quanto segue:

  1. vagliate le informazioni ricevute circa lo stato dell'allevamento in argomento e considerato che il deferimento alla Commissione di Disciplina del Dr. Giorgio Guberti è già avvenuto in data 19 dicembre 2008, l'affisso “del Vento” del dr. Guberti viene sospeso cautelarmente in attesa della definizione dell'intera vicenda da parte delle autorità competenti;
  2. vista l'iniziativa a sostegno di metodi di allevamento inammissibili e vista la gravità della posizione assunta dal Pointer Club d'Italia, le cui dichiarazioni risultano essere in aperto contrasto con i principi e le finalità perseguite dall'ENCI, viene altresì deliberata l'apertura del procedimento di vigilanza sulla base dell'art. 23 del Regolamento di attuazione dello Statuto, ai fini di un eventuale commissariamento straordinario del sodalizio.
A tutela innanzitutto dei cani, quindi degli associati e di tutti gli allevatori cinofili l'ENCI precisa che agirà, sulla base dei poteri statutariamente conferitegli, con estrema fermezza e decisione nei confronti di tutti coloro che risultassero adottare o avere adottato iniziative d'allevamento non conformi alle disposizioni di legge e sul benessere animale, fermi restando i poteri delle autorità competenti in materia.

Il Direttore Generale
Fabrizio Crivellari

fonte: ENCI

Più sotto c'è tutta la storia e notizie complete le trovate qui:

http://www.animalliberation.it/allevamentoguberti.html

Vota questo post

Pace per riconoscerci uomini e donne veri

di Amelia (10/01/2009 - 21:51)


Non è sufficiente aprlare di pace, bisogna che cominciamo a fare azioni di pace.. e per questo occorre che cominciamo ad amare.. Amare noi stessi, per prima cosa, perchè se non siamo capaci di amarci non saremo neppure capaci di amare l'altro.

Non è sufficiente aprlare di pace, bisogna che cominciamo a fare azioni di pace.. e per questo occorre che cominciamo ad amare.. Amare noi stessi, per prima cosa, perchè se non siamo capaci di amarci non saremo neppure capaci di amare l'altro.

Quindi cominciamo a perdonarci, ad accoglierci per quello che siamo, con tutte le nostre contraddizioni...

Proviamoci almeno!

Vota questo post

L'alleanza noachiana

di Amelia (10/01/2009 - 11:12)


Alleanza di pace, patto stipulato da Dio  per l'uomo. Dio mantiene il suo patto, ma spesso l'uomo non si ricorda neppure di avere un Dio e di aver accolto la sua alleanza. Alleanza di pace e di amore.. speriamo che cominciamo a ricordarcene, anche se non crediamo più in Dio, anzi, forse a  maggior ragione, perchè saremo ancor più responsabili della pace ...

Vota questo post

Pace, abbiamo tutti bisogno di pace...

di Amelia (10/01/2009 - 10:56)





L'umanità soffre in svariati modi, si lamenta della sofferenza e delle atrocità, ma continua a perpetrarle...

Forse dovremmo cominciare nel nostro poccolo ad essere operatori di pace, prima di tutto verso noi stessi, poi nelle creature che ci sono vicine, siano esse umane o animali o vegetali... (il rispetto per la natura in tutte le sue forme è la prima azione di pace).

Così forse poco per volta, imparando a fare pace in noi stessi genereremmo verità e giustizia. Se impariamo a rispondere con l'amore... poco per volta l'amore troverà la strada.

Tutto il dolore che stiamo seminando, non può che generare dolore e altro dolore ancora. SPEZZIAMO QUESTO CIRCOLO VIZIOSO!

Vota questo post

No vivisezione theleton, facciamoci sentire!! grazie!!

di Amelia (04/01/2009 - 16:22)

Sentite bene questa ricerca scentifica.. poi decidete se è il caso di destinare soldini a questa catena che destina buona parte dei soldi raccolti  alla  vivisezione! 

Oggetto:
no vivisezione theleton, facciamoci sentire!! grazie!!
Data:
04/gen/09
Messaggio:
Telethon.... dove finiscono i soldi della ricerca
Stampa l'articolo

Data di inserimento: 10/12/2008 [ 1 Commento ]
Fonte: info@agireora.org


Tra pochi giorni inizia la maratona televisiva di Telethon, che
raccogliera` moltissimi soldi, una buona parte dei quali verra`
purtroppo utilizzata per finanziare la vivisezione.

Lo sterminio di animali per la ricerca di base aumenta di anno in anno,
del 40% dal 2000 al 2003, e ancora del 22% dal 2003 al 2006. Nessuna
evoluzione scientifica ed etica, ma anzi, un continuo peggioramento, in
spregio alla sofferenza degli animali e a quella dei malati, che di
certo non traggono vantaggio dalle cure per i topi.

Chiediamo a tutti di fare TRE cose, per cercare di contrastare questa
tendenza distruttiva, anche se e` chiaro che le forze in campo sono del
tutto impari.

1. Scrivere a Telethon per dir loro che non li sosterremo fino a che non
la smetteranno con la vivisezione (piu` oltre e` disponbiile il
messaggio-tipo e l`email a cui scrivere);

2. scrivere ai Partner, Sponsor e Sostenitori di Telethon, facendo loro
presente quanta vivisezione fa Telethon (piu` oltre messaggio-tipo e
destinatari);

3. visitare questa pagina per capire QUANTA vivisezione fa Telethon e
per aiutarci a diffondere le informazioni contenute nell`articolo, anche
attraverso i BANNER presenti nella pagina:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=390

Grazie!

Ecco le indicazioni per i punti 1 e 2:

1. Scriviamo a Telethon

info@telethon.it

Messaggio-tipo (da personalizzare, se volete, SENZA usare insulti):

--------------

Spett.le Direzione di Telethon,

mi unisco alla richiesta di tante persone per chiedervi di smettere di
finanziare la vivisezione (o sperimentazione animale, se preferite
questo termine) e per informarvi che non vi sosterro` fino a che non
cambierete comportamento, e che invitero` i miei conoscenti a fare lo
stesso.
La vivisezione nelle ricerca di base e` in enorme aumento di anno in
anno, e questo e` semplicemente una vergogna, uno spreco di vite
animali, di tempo, di soldi, per "ricerche" che non servono di certo a
guarire i malati.
Usate i soldi raccolti solo per fare ricerca vera, quella senza uso di
animali, grazie.

Distinti saluti,
... nome cognome ...

--------------------

2. Scriviamo ai Partner, Sponsor e Sostenitori di Telethon, che sono
questi (almeno, quelli che dispongono di una casella pubblica
funzionante). Alcuni sostenitori dello scorso anno quest`anno non lo
sono piu`, bene...
I sostenitori di quest`anno sono:

BNL - Gruppo BNP Paribas, Lions; Giunti; Bricofer; Siae, Artigiancassa,
Snai; Fashion District; Federazione Italiana Tabaccai; Gamestop; Music
Village; Qubo; Federnuoto; Avis; e poi le varie fondazioni bancarie.

Indirizzi a cui scrivere:

annapaola.demichele@bnlmail.com, segreteria.lions@libero.it,
info@giunti.it, info@bricofer.it, urp@siae.it,
artigiancassa@artigiancassa.it, info@snai.it, info@fashiondistrict.it,
fit@tabaccai.it, servizio.clienti@ebgames.com,
r.volpe@forummusicvillage.com, info@autentiqubo.it, info@federnuoto.it,
segreteria@fondazionecralessandria.it, info@fondazionecrcento.it,
info@entecarifirenze.it, info@fondazionecarilucca.it,
comunicazione@fondazionecariplo.it, info@ibnaf.it,
segreteria@fondazione.cariorvieto.it, info@fondazionecariparo.it,
info@fondazionecrfoligno.191.it, carit@carit.it, info@lafondazione.com,
fmps@fondazionemps.it, segreteria@fondazionecarispo.it,
info@compagnia.torino.it, segreteria@fondazionecariverona.org,
izzo@civita.it, info@fondazionemediolanum.it, avis.nazionale@avis.it

oppure, col ";" come separatore:

annapaola.demichele@bnlmail.com; segreteria.lions@libero.it;
info@giunti.it; info@bricofer.it; urp@siae.it;
artigiancassa@artigiancassa.it; info@snai.it; info@fashiondistrict.it;
fit@tabaccai.it; servizio.clienti@ebgames.com;
r.volpe@forummusicvillage.com; info@autentiqubo.it; info@federnuoto.it;
segreteria@fondazionecralessandria.it; info@fondazionecrcento.it;
info@entecarifirenze.it; info@fondazionecarilucca.it;
comunicazione@fondazionecariplo.it; info@ibnaf.it;
segreteria@fondazione.cariorvieto.it; info@fondazionecariparo.it;
info@fondazionecrfoligno.191.it; carit@carit.it; info@lafondazione.com;
fmps@fondazionemps.it; segreteria@fondazionecarispo.it;
info@compagnia.torino.it; segreteria@fondazionecariverona.org;
izzo@civita.it; info@fondazionemediolanum.it; avis.nazionale@avis.it

Lettera tipo:

--------------------

Spett.li Partner, Sponsor e Sostenitori di Telethon,

mi unisco a tante altre persone nell`inviarvi questo messaggio per
mettervi al corrente dell`enorme quantita` di esperimenti su animali -
cioe` vivisezione - finanziati da Telethon, anche grazie al vostro sostegno.

Questo articolo ben spiega la quantita` di vivisezione che finanzia
Telethon:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=390

La vivisezione nelle ricerca di base e` in enorme aumento di anno in
anno, e questa e` semplicemente una vergogna. Nessuna evoluzione
scientifica ed etica, ma anzi, un continuo peggioramento, in spregio
alla sofferenza degli animali e a quella dei malati, che di certo non
traggono vantaggio dalle cure per i topi.

I dati sulla quantita` di vivisezione effettuata da Telethon, illustrati
dall`articolo sopra citato, parlano da soli. Tanti cittadini sono
amareggiati e delusi da questo inutile spreco di vite e di risorse. In
tanti vi chiediamo di non finanziare più tali iniziative, fino a che
Telethon non si impegnera` a non finanziare piu` la vivisezione e a
usare tutti i soldi raccolti solo per fare ricerca vera, quella senza
uso di animali, e non piu` una parte per la ricerca e una parte per la
vivisezione!

Si` ad una ricerca etica, responsabile e davvero scientifica, no
all`inutile massacro di vite della vivisezione!

Distinti saluti,
... nome cognome ...

Vota questo post

Allevamento lager ad Osteria (Ra) di Giorgio GubertiAllevamento Pointer

di Amelia (26/12/2008 - 11:00)

Tratto da RAVENNA NOTIZIE

"sabato 20 dicembre 2008

Giacomo Guberti, il l'allevatore di Osteria al centro delle polemiche di queste settimane, ha tre mesi di tempo per chiudere l’allevamento. I pointer dovranno essere spostati e sistemati in luoghi idonei e, già da domani, dovrà provvedere a una "riduzione numerica progressiva" dei cani allevati. Sono questi i contenuti principali dell’ordinanza firmata dal direttore generale del Comune, Carlo Boattini, e dal responsabile delle politiche di sostegno, Vanna Moro per cercare di chiudere l’annosa vicenda dell’allevamento di via Osteria.

"E' un allevamento privato, ma il Comune continua a seguirne le vicissitudini — spiega il sindaco Fabrizio Matteucci — con lo stesso spirito con cui ha affrontato in questi anni le politiche per tutelare il benessere degli animali. Proprio perché quella situazione non ci sta bene; ma non ci sta bene neppure che per risolvere la vicenda il Comune debba farsi carico di tutto, con una spesa di mezzo milione di euro all’anno". L’assessore Ilario Farabegoli ha ricordato come appena due mesi fa il Comune stesso abbia fatto sequestrare 32 cani perché trovati "in condizioni assolutamente inageduate" dal personale del Servizio veterinario. Non solo: gli allevamenti funzionano senza l’autorizzazione del sindaco e sono stati posti sotto sequestro amministrativo".

MA TUTTO QUESTO NON E' SERVITO I CANI CONTINUANO A ESSERE DENUTRITI, ABBANDONATI, RIDOTTI A VIVERE IN UN LETAMAIO E A LOTTARE PER MANGIARE MENTRE QUELLI CHIUSI ULULANO DI FAME E DI DOLORE.

FIRMA LA PETIZIONE PERCHE' I CANI POSSANO ESSERE AIUTATI

 

Veronica Corsini ti invita a firmare la seguente petizione:
Allevamento lager ad Osteria (Ra) di Giorgio Guberti
 

Vota questo post

AIUTATELI.. HELP... album degli orrori!

di Amelia (22/12/2008 - 21:42)

Non ho parole... sono rimasta troppo male... un veterinario... l'università. Che schifo! Basta guadagnare, bastano i soldi e tutto il resto va a rotoli. Non voglio neppure per un momento pensare a quali assurdi legami devono esserci stati tra questo orrido figuro e l'università... mi vengono i brividi solo a  metterci il pesiero.. ma se l'università ha dato relazione positiva deve averci guadagnato davvero tanto e a spese di poveri animali indifesi.

Le indagini dovrebbero essere più approfondite e non fermarsi alla superficie... Purtroppo in Italia (e altrove) l'unico vero dio è il denaro.. ed è un dio cherende schiavi, non liberi!

Che è successo? ecco qui..

Non è un canile, ma un allevamento ENCI... quando ho visto le foto mi si è stretto il cuore, non riesco a pensare che le persone possano essere così crudeli. Non posso pensare ad animali sfruttati fino all'osso per fare cuccioli e venderli e poi abbandonati a se stessi senza acqua, senza cibo, con carcasse di animali morti buttati quasi a calmierare la coscienza.
Chi li ha ridotti così è un veterinario!! sic!!
qui trovate la pagine dell'ordinanza di chiusura dell'allevamento (se così si può chiamarlo..) http://www.animalliberation.it/allgub...
e in quest'altra pagina trovate le notizie delle splendide persone che stanno cercando di salvare il salvabile ed alleviare le sofferenze: http://www.animalliberation.it/
Qui i link delle foto che ho usato per questo video:
Fotogallery completa:

foto scattate il 20 dicembre 2008 presso l'allevamento:
http://www.animalliberation.it/allgub...

foto scattate il 21 dicembre 2008 presso l'allevamento:
http://www.animalliberation.it/allgub...
Io nonostante gli orrori che vedo in Youtube, le denunce ecc. so che ci sono molte persone splendide e coraggiose, molte persone che sanno impegnarsi in ogni ambito e sono convinta che sono molte di più queste dei quattro pazzi che fanno orrori. Come diceva sempre mio nonno "Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce!" Io sono certa che questa foresta sta silenziosamente crescendo ed è a questa foresta che consegno questo video.
Un grazie di cuore a tutti coloro che vorranno farsi portavoce e dare una mano!
Ecco un altro sito molto ben documentato.. Date una lettura.. è importante!
http://da0a100zampe.blogfree.net/?t=3...

Vota questo post

Allevamento di Ravenna .. l'ENPA dice

di Amelia (22/12/2008 - 20:45)

 La Protezione Animali denuncia le aberranti condizioni di vita dei cani ospitati all’interno dell’ “Allevamento del Vento”. Custoditi inizialmente in località Campiano, gli animali – il cui numero attuale è di circa 150 (in passato sono stati oltre 200) – sono stati successivamente trasferiti in località Osteria. Per anni i cani sono stati nutriti con modalità tali da scatenare zuffe e combattenti - uno scenario simile più a un contesto predatorio che a un ambiente urbanizzato – solo dopo molto tempo l’ausl è intervenuta riuscendo a far mutare le procedure di alimentazione. Zuffe e aggressioni sono favorite anche dall’assoluta promiscuità dei recinti. La sezione Enpa di Ravenna ha più volte segnalato alle autorità la grave situazione dell’allevamento. Alla prima richiesta d’intervento, risalente al 1995, il Comune di Ravenna ha dato risposta solo tre anni più tardi (nel 1998) ingiungendo all’allevatore di mettere a norma la struttura. Nel 1999 le guardie zoofile dell’Enpa hanno depositato in Procura la prima notizia di reato: archiviata. L’anno successivo è stata depositata la seconda notizia di reato che, questa volta ha dato origine a un processo celebrato nel 2002. Benché la documentazione prodotta dalle Guardie Zoofile di Ravenna, così come quella dei carabinieri e dell’ausl, fosse tutta sfavorevole all’allevatore, costui ha potuto beneficiare del parere del perito di parte (il preside della facoltà di veterinaria dell’Università di Bologna) il quale ha ritenuto che i metodi fossero perfettamente leciti. E’ bastato tale intervento a convincere il giudice “onorario” dell’innocenza dell’imputato che, tra l’alto, ha usufruito anche dell’assistenza legale gratuita. Nel 2003 le guardie zoofile dell’Enpa hanno depositato in Procura un’altra notizia di reato per maltrattamento ma anche questa è stata archiviata. La Protezione Animali ravennate si è attivata nuovamente nel 2007, quando si è rivolta alle autorità competenti chiedendo controllare il commercio dei cani dell’allevamento, presentando un nuovo esposto per maltrattamento di animali e proponendo un incontro istituzionale sul canile di Osteria. Ancora una volta tutto si è concluso con un nulla di fatto fino al 2008 quando NAS, Corpo Forestale dello Stato e ausl hanno condotto nuove ispezioni presso il canile. Pochi giorni fa, infine, pressato dai media, anche Il Sindaco è intervenuto chiedendo all’allevatore di mettere a norma la struttura entro sei mesi. Di fronte al diniego opposto dall’Assessore ai Diritti degli Animali al sequestro dei cani - la loro gestione sarebbe troppo onerosa per l’Amministrazione - la sezione ravennate dell’Enpa chiede si proceda almeno nei confronti dei soggetti sofferenti, feriti, ammalati e denutriti; è infatti elevato il rischio che questi non possano attendere la regolarizzazione della struttura senza rischiare la vita. Tra l’altro, poiché l’allevatore non sembra avere le risorse per rispettare l’ordinanza del sindaco, è forte il timore che il Comune, scaduti i termini, o proroghi la scadenza – come peraltro avvenuto in passato – o debba esso stesso farsi carico degli animali. In ogni caso è elevato il rischio che tutta la vicenda si concluda con l’ennesimo nulla di fatto. (22 dicembre)

Vota questo post

HELP Medici senza frontiere AIUTIAMOLI

di Amelia (15/12/2008 - 20:33)

http://www.nonciarrendiamo.medicisenzafrontiere.it/

Aiutiamoli... dal link potrai donare direttamente on-line, anche con carta di credito prepagata o postepay.
Può bastare un attimo per cambiare la vita a qualcuno.

Vota questo post

A natale voglio esagerare...

di Amelia (06/12/2008 - 11:02)

 Vi prego.. dateci un'occhiata... Natale è gioia e vorrei potesse esserlo per tutti.. Siamo in clima di recessione, ma una firma non costa e aiuta...

Dal 6 al 14 dicembre, nell'ambito della campagna Mai più violenza sulle donne, invieremo il maggior numero possibile di lettere e raccoglieremo migliaia di firme in favore di donne che stanno subendo violazioni dei diritti umani in Messico, Repubblica Popolare Cinese, Iran ed Eritrea.

Firma subito!
 
Bárbara Italia Méndez

Messico
Bárbara Italia Méndez è stata arrestata il 4 maggio 2006 per aver preso parte alle proteste che stavano avendo luogo nella città di San Salvador Atenco. Durante la sua detenzione ha subito abusi e violenza sessuale da parte delle forze di polizia. Amnesty International chiede che i responsabili siano assicurati alla giustizia.

 

Attiviste della Campagna per l'uguaglianza

Iran
Numerose attiviste della Campagna per l'uguaglianza, lanciata nel 2006, vengono arrestate e minacciate a causa della loro azione in difesa dei diritti delle donne. Amnesty International chiede il rilascio di tutte le attiviste detenute e il rispetto dei diritti delle donne.

 

immagine di Aster Fissehatsion

Eritrea
Aster Fissehatsion è detenuta in totale isolamento senza accusa né processo dal settembre 2001. È stata arrestata insieme a numerosi dissidenti politici di un organismo chiamato G-15 (Gruppo dei 15) di cui faceva parte anche il suo ex marito e vice presidente dell'Eritrea, Mahmoud Ahmed Sheriff. Amnesty International chiede di rivelare il luogo in cui è detenuta.

 

alcune attiviste delle Madri di Tiananmen

Repubblica popolare cinese
Le Madri di Tiananmen, che hanno perso i figli e parenti durante la repressione del giugno 1989, in corrispondenza di tutti gli anniversari di piazza Tiananmen vengono poste sotto stretta sorveglianza o costrette agli arresti domiciliari per evitare che manifestino. Amnesty International chiede la fine delle detenzioni arbitrarie e delle vessazioni nei loro confronti. 

Ricorda, una lettera o una firma possono salvare una vita!

Vota questo post

Prestiamo attenzione: Eritrea AZIONE URGENTE

di Amelia (06/12/2008 - 09:28)

Mi è arrivata questa Azione urgente da parte di Amnesty International

Credo sia davvero importante festeggiare il Natale con azioni che aiutino e sostengano persone che soffrono, ingiustizie... Non ci costa molto, solo una firma per far sentire il nostro sostegno, il nostro cuore che vuole giustizia e rispetto..

Ecco qui l'azione urgente di Amnesty:

Data di pubblicazione dell'appello: 05.12.2008

Status dell'appello: attivo

Logo Write for Rights

 

Aster Fissehatsion, ex esponente politico, è detenuta in totale isolamento senza accusa né processo dal settembre 2001. È stata arrestata durante un incontro del G-15, il gruppo di 15 dissidenti politici interno al Fronte popolare per la giustizia e la democrazia (Fpgd), di cui faceva parte anche il suo ex marito e vice presidente dell'Eritrea, Mahmoud Ahmed Sheriffo.
 
Aster Fissehatsion è entrata a far parte del Fronte popolare per la liberazione dell'Eritrea diventandone commissario politico e rappresentante delle donne. Dopo l'indipendenza nel 1991, ha ricoperto cariche in diversi ministeri del governo ed è stata eletta al comitato centrale del partito di governo Fpgd. È stata inoltre membro del parlamento eritreo.

 

immagine di Aster Fissehatsion

Nel 2001, all'interno del partito, le critiche contro il governo aumentarono. Nel maggio 2001 il G-15 pubblicò una lettera indirizzata agli altri componenti del Fpgd descrivendo e proponendo delle soluzioni per quella che definivano "la crisi dell'Eritrea". Promuovevano un dialogo pacifico e democratico, un rafforzamento dell'unità e riforme dell'ordinamento giuridico da raggiungere in modo legale e pacifico. Aster Fissehatsion era una dei firmatari. Ad agosto, il segretario generale del Fpgd accusò il G-15 di aver tentato di destabilizzare il paese. Il gruppo replicò con una lettera pubblicata sui giornali in cui affermava che il governo, per risolvere i problemi economici dell'Eritrea, avrebbe dovuto creare spazi di confronto e partecipazione della popolazione. Il 18 settembre del 2001, 11 dei 15 firmatari della lettera furono arrestati. Le autorità si rifiutarono di divulgare informazioni circa i motivi degli arresti.

Amnesty international teme che in questi anni almeno due dissidenti siano morti durante la detenzione a causa dei maltrattamenti e della mancanza di assistenza medica.

Ms Fawzia Hashim
Minister of Justice
Ministry of Justice
PO Box 241, Asmara
Eritrea

Egregio Ministro,

Le chiediamo di rendere noto il luogo in cui è detenuta Aster Fissehatsion e tutte le altre persone arrestate con lei e La esortiamo a rilasciarle immediatamente e senza condizioni in quanto prigioniere di coscienza detenute solo a causa dei loro ideali o delle loro opinioni.

Le chiediamo, inoltre, di rendere noto il destino di quei dissidenti che si teme siano deceduti durante la detenzione.

Infine, La esortiamo a rispettare il diritto alla libertà di espressione in Eritrea, permettendo ai cittadini di esprimere pacificamente le loro opinioni senza il timore di ritorsioni o di essere arrestati conformemente a quanto previsto dal Patto internazionale sui diritti civili e politici, di cui l'Eritrea è Stato parte.

La ringraziamo per l'attenzione.

 

Vota questo post

Il Congo

di Amelia (28/11/2008 - 12:35)

 Il congo...

 

People flee on foot on 29 October 2008

Vota questo post

Congo: non si può restare indifferenti!

di Amelia (28/11/2008 - 12:22)

Ho ricevuto da Anmesti International questo avviso di appello urgente con la relativa petizione da firmare. Vi riporto integralmente l'appello, se non l'avete ancora fatto.. leggete e lasciate una vostra firma.

"La situazione nella regionale orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC) rischia di trasformarsi in una catastrofe umanitaria.

A ottobre, il Congresso nazionale per la difesa del popolo dell’ex generale Laurent Nkunda, ha lanciato una nuova offensiva contro le forze governative minacciando di prendere Goma, la capitale della provincia del Nord Kivu.


I combattimenti continuano su diversi fronti e oltre un milione di civili, la maggior parte dei quali donne e bambini, sono stati allontanati dalle loro abitazioni a causa dei combattimenti. Secondo alcune stime il totale degli sfollati nella regione del Nord Kivu sarebbe pari a 1.600.000. Queste persone sono in condizioni disperate, senza adeguato accesso a cibo, acqua, medicinali o riparo. La maggior parte di esse rimane irraggiungibile e alcune operazioni umanitarie sono sospese a causa della precaria situazione della sicurezza nel paese.

La Monuc, la forza di peacekeeping delle Nazioni unite, rimane la sola capace di provvedere alla protezione dei civili. Impegnata su più fronti nella stessa RDC, necessita di rinforzi adeguati, di equipaggiamento essenziale e personale specializzato, per fronteggiare la situazione.

Il 20 novembre il Consiglio di Sicurezza ha finalmente autorizzato l'invio di altre 3000 unità nella zona del Nord Kivu per rafforzare il contingente di peacekeeping della Monuc. Amnesty International accoglie positivamente tale risoluzione e chiede ora il dispiegamento immediato di questa forza aggiuntiva.



Firma anche tu l’APPELLO ai membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per chiedere protezione per la popolazione civile!


http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1535

Qui altra pagina Amnesty..

http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1

Vota questo post

I primi te mesi nel grembo materno

di Amelia (25/11/2008 - 13:27)

 

L'inizio della vita è una cosa meravigliosa... dall'incontro delle cellule maschili e femminili la vita si svolge e cresce a velocità incredibile, memorizzando tutto quanto necessario per la futura residenza sulla terra. Questi sono i primi tre mesi.. La scienza ha fatto grandi progressi e ora noi possiamo vedere il nostro bambino sin dai primi stadi di vita... Una meraviglia ai miei occhi!

Vota questo post

La vita nel grmbo materno: dal quarto mese alla luce

di Amelia (25/11/2008 - 13:18)

 

Passato il terzo mese il bimbo nel grembo materno perfeziona tutto il suo essere, ormai fatto. Dal quarto mese in poi.. il bambino è praticamente formato e si sviluppa e cresce... perfeziona le sue forme e gli organi interni.. conosce la voce della mamma e del babbo e vive le emozioni della mamma stessa. Si culla nel liquido amniotico preparandosi a respirare autonomamente.. il cervello memorizza, entra in comunione empatica con la mamma e riceve da lei emozioni, sensazioni, ritmi. Ogni minuto impara cose nuove.. presto si affaccerà alla vita e vedrà la luce e respirerà autonomamente... Una vera corsa vero la luce!

Vota questo post

Trenitalia: Trasporto cani su treni,con norme Fs passo indietro

di Amelia (18/11/2008 - 17:43)

Sono pienamente d'accordo con quanto affermato.. Meno male che qualcuno ragiona.

'Restrizioni e limiti: violati diritti alla mobilità'

Roma, 18 nov. (Apcom) - Le nuove norme di Trenitalia per far viaggiare i cani sui treni "sono un passo indietro sulla strada della civiltà e dei servizi al cittadino". Lo sostiene l'associazione Aduc, spiegando che le regole "sono un arretramento rispetto alla situazione precedente, già carente, e una sorta di cortina fumogena che Trenitalia ha lanciato per coprire le proprie inadempienze e inadeguatezze per tenere pulite le vetture".

qui la notizia per intero: clicca sulla manina  Torna alla Home Page

Per l'Aduc, quindi, le norme sono "una retromarcia: quando i servizi di pubblica utilità (e in monopolio) non vengono incontro alle maturate esigenze dei cittadini (sono sempre più numerose le persone con animali domestici) e non ne favoriscono lo sviluppo, siamo di fronte ad una violazione del diritto alla mobilità delle persone".

 Qui altri link.. Non mi trovano d'accordo, ma per onestà intellettuale li riporto.

Se continueremo a dire si alle discriminazioni, di qualsiasi tipo, se ci accontenteremo di bocconcini, non faremo altro che acconsentire al famoso "Panem et circenses"!.. Ci lasceremo prendere in giro e  saremo tenuti buoni da chi non pensa ad altro che al proprio portafoglio!

Il rispetto umano, la dignità umana inizia proprio dal rispetto per il più piccolo!

Vota questo post

Trenitalia e i cani peggiora sempre la situazione, mai un passo avanti!

di Amelia (18/11/2008 - 17:18)

Mi perdoni L'onorevole Francesca Martini, ma non sono proprio d'accordo.

Se questo è un risultato... capisco perchè le cose non vadano affatto bene in Italia. Trovo comunque vergognosa la presunta vittoria... è, come sempre, discriminante! Un passo avanti? Non mi pare proprio, in ogni caso io non prenderò mai più un treno. Forse sarebbe carino che l'onorevole e tutti gli altri cominciassero a viaggiare in treno invece che in auto blu! sarebbe un bel risparmio e forse, finalmente, i treni sarebbero puliti. Auspico per loro un posto nell'ultima carrozza di seconda classe e sui regionali in piedi nelle piazzuole.. mi raccomando, non nell'ora di punta.. tanto per loro non è un problema arrivare in ritardo o perdere la coincideza: NON HANNO NULLA DA FARE!

Auguri onorevoli! Cominciate a risparmiare , viaggiate in teno e in Alitalia, tanto ormai sarà una compagnia solo per voi!

Ecco il testo trovato in internet sulle ultime decisioni:

Lascio a voi i commenti!

Vota questo post

Conosciamo per poter capire: Associazioni amiche

di Amelia (17/11/2008 - 23:03)

Forse ho dimenticato di segnalare questo sito... ma è molto importante per chi vuole informarsi:

   
ttp://www.oipaitalia.com/

 


Medici Internazionali - www.mediciInternazionali.org

 


Appelli per gli animali - www.appelliperglianimali.it

 

Ognuno è libero in coscienza, ma è bene che la coscienza sia una coscienza informata.

 

Vota questo post

PRRR

di Amelia (17/11/2008 - 22:04)


Ricevo, trascrivo e commento questa notizia..

Siamo in piena crisi e i comuni si permettono di spendere indiscriminatamnte e senza alcun senso i soldi dei contribvuenti e in più, cosa gravissima, seminano l'odio per altre specie.. Dai cani si passa ai piccioni e poi? perchè non all'uomo che presenti carateristiche particolari? chissà, magari oltre all'influenza potrebbe essere contagiosda la miopia e perchè no.. il naso grosso.. che fare allora? facciamo campionamenti inutili sugli umani?

Mi sovviene che oggi è l'anniversiario dell'emanazione delle leggi raziali in Italia...quante vite sono andate perdute? e che è successo poco prima in Germania? quale pulizia sociale è stata fatta? Esagero?

Può essere, ma vi faccio i miei auguri.. quando il cuore si indurisce e parla solo il portafoglio.. i risultati non possono essere buoni. Il dio denaro è un dio terribile e disumanizzante!

Ecco la notizia:

L'esperimento sulla pericolosità dei piccioni fa arrabbiare la Lav

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della Lega Anti-vivisezione di Varese che diffida l'amministrazione comunale in merito ad  una indagine sanitaria per stabilire se i colombi siano o meno nocivi all’uomo


La Lav ha appreso dalla stampa locale che nella città di Varese verrà condotta dall’Assessorato alla Tutela Ambientale del Comune in collaborazione con l’Asl e l’Università di Milano una indagine sanitaria per stabilire se i colombi siano o meno nocivi all’uomo. Tale indagine prevede la cattura di colombi vivi per mezzo di trappole. In seguito questi colombi saranno spediti al Dipartimento di Patologia Aviare dell’ Università di Milano dove verranno soppressi. Successivamente gli uccelli verranno sviscerati, spiumati e analizzati per cercare la presenza di parassiti. Da ogni colonia di colombi verranno prelevati 4 animali; l’operazione verrà ripetuta per cinque volte, tutto questo quindi comporterà quindi un totale di almeno 120 piccioni uccisi. La cattura degli animali è già iniziata.  Innanzitutto con tale provvedimento il Comune di Varese , tramite l’esercizio di un’azione di cattura e di abbattimento della popolazione di piccioni esistenti sul territorio comunale, ha disposto arbitrariamente di un bene costituente patrimonio indisponibile dello Stato,  in violazione di quanto disposto dall’art. 1 della Legge 157/1992. Inoltre l’attuazione delle sperimentazioni configura l’ipotesi di reato di uccisione di animali ai sensi e per gli effetti dell’art 544-bis del Codice Penale ( Uccisione di animali) [Legge 189/2004].  Oltre a costituire reato, questi provvedimenti sono totalmente privi di senso. Innanzitutto le stesse analisi possono essere eseguite senza uccidere gli animali, con un semplice prelievo di sangue. Inoltre è assolutamente inutile buttare via 50.000 euro di soldi dei contribuenti varesini per uno studio i cui risultati sono ovvi. E' arcinoto che i piccioni sono portatori di salmonella e sono infestati da parassiti, quindi non serve alcun ulteriore studio per accertarlo.   Ma secondo la letteratura scientifica non ci sono dati che dimostrino la trasmissione di patologie dei piccioni all'uomo ( zoonosi ). I rischi di trasmissione sono infatti solo teorici: perchè ci sia zoonosi è necessario un contatto oro-fecale (in pratica l'uomo dovrebbe ingerire escrementi di piccione!). Siamo di fronte ad una vera e propria zoofobia.

Vota questo post

L'indagine continua... speriamo seguano le risposte ferme e decise

di Amelia (20/10/2008 - 22:28)

Pellicce di cani e gatti... ve ne avevo dato notizia, ecco gli sviluppi... Da l'ENPA:

CANI E GATTI PER CONFEZIONARE INDUMENTI, L'INDAGINE PARTITA DALLE GUARDIE ZOOFILE DI GENOVA


Dopo il responso delle analisi disposte dall’Enpa di Genova, che confermavano l’utilizzo di pellicce di cane e gatto, i volontari della Protezione Animali hanno inoltrato la segnalazione alle forze dell’ordine, indicando con precisione gli esercizi commerciali e i negozianti da perquisire; alla denuncia è seguito l’intervento dei Carabinieri e il sequestro di oltre un centinaio di indumenti. Quattro persone – due ambulanti e altrettanti importatori – sono state iscritte nel registro degli indagati dal sostituto procuratore Piercarlo Di Gennaro che ha altresì disposto ulteriori analisi per verificare l’effettiva provenienza delle pelli. (20 ottobre)

Spero solo non lascino correre.. tanto sono solo cani e gatti.. poi saranno solo poveri... poi saranno solo vecchi.. poi  saranno solo malati.. poi saranno solo scomodi... poi?

A furia di far finta di nulla e di soprassedere il sentimento è finito nel dimenticatoio... regna solo il dio denaro.

Non sappiamo più neppure guardarci negli occhi ed essere onesti con noi stessi. che tristezza!

Vota questo post

Abusi... Il gioco vale la candela! I cani hanno diritto ad essere difesi!

di Amelia (18/10/2008 - 21:13)

Oggi ho letto, con grande dolore, soprattutto perchè l'articolo viene dalla mia terra, terra che amo e che non vorrei mai vedere soggetto di efferandezza, che ci sono in vendita capi confezionati con pelli di cani e di gatti e che ... leggete voi stessi:

«Il cane è un animale dotato di una notevole agilità e versatilità, che contribuiscono alla sua facile convivenza con l’uomo». La definizione più elementare è quella fornita da Wikipedia alla voce “canis familiaris”, ovvero il nome latino finito al centro di un’inchiesta della procura di Genova su una storia che sembra uscita da un film: i carabinieri hanno infatti sequestrato un centinaio di capi d’abbigliamento perché si sospetta siano stati foderati con pelliccia. Appunto, di cane. E il sostituto procuratore Piercarlo Di Gennaro ha iscritto quattro persone sul registro degli indagati (due ambulanti e altrettanti importatori) per la violazione d’una specifica legge che proibisce di utilizzare, per la produzione di abiti, il “canis familiaris” o il “felis catus”, cioè il gatto. Non solo. Per venirne a capo servirebbe una perizia che dimostri senza ombra di dubbio come i peli appartengano proprio a un cane domestico (e non, magari, a una volpe o a una iena), ma è meno facile del previsto. Perché l’esame costa decine di migliaia di euro mentre gli imputati, anche in caso di condanna, potrebbero cavarsela con una multa (abbastanza) contenuta. Per capirci qualcosa occorre tornare indietro di qualche settimana, al blitz dei militari del nucleo operativo ecologico in un mercato rionale del ponente genovese.
Da tempo gli uomini agli ordini del maresciallo Antonio Sgrò hanno ricevuto dall’Enpa (Ente nazionale protezione animali) segnalazioni su un giro di indumenti sospetti provenienti forse dall’estero. I riferimenti forniti nei vari esposti sono evidentemente precisi e i militari vanno a colpo sicuro: sanno quali sono i banchi da ispezionare e i commercianti da perquisire. Anche la legge da applicare è molto chiara. Si tratta della numero 189 approvata il 20 luglio 2004 sul maltrattamento degli animali, l’impiego in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. L’articolo 2 proibisce di utilizzarli per fabbricare vestiti, ma nonostante il sequestro tutti e quattro i denunciati respingono gli addebiti sostenendo di non aver mai saputo nulla. Il punto è sempre lo stesso: chi dice senza ombra di dubbio che si tratta proprio del “canis familiaris” o del “felis catus” e non di qualche razza simile e però non proibita? Il pm Di Gennaro delega i primi accertamenti agli specialisti del Racis (Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche, in pratica la sezione romana del Ris) e il responso non è definitivo.
I rilievi eseguiti nella capitale confermano al massimo che i peli appartengono genericamente alla famiglia dei “canidi”. Ma quest’ultima include a sua volta 34 specie, alcune delle quali in effetti utilizzabili nell’industria dell’abbigliamento. Nemmeno il test sul dna estratto dai colletti e dai rivestimenti antifreddo è sufficiente e i rilievi non permettono di scremare oltre. È vero insomma che il reato prevede l’ammenda dai 5 ai 100 mila euro (in alternativa a un arresto da tre mesi a un anno che non accetterebbe nessuno). Eppure come si fa ad applicare la norma se nessuno, in Italia, è in grado di eseguire un test sufficientemente attendibile? Scandagliando laboratori ovunque gli inquirenti sarebbero pure arrivati a una soluzione, un centro specializzato dell’Università di Firenze che tuttavia ha già messo le mani avanti: possiamo fare l’esame e dirvi se era “canis familiaris”, ma il prezzo per ogni reperto è estremamente elevato. Considerato che, tra attenuanti e altro, gli imputati potrebbero sbrigarsela con una banalissima multa, ora bisogna soltanto capire se il gioco vale la candela.

Il gioco vale la candela

Possiamo davvero avere dubbi su queste cose, possiamo cedere a mentalità troglodite e no riconoscerci come animali superiori capaci di consiglio, amore, benevolenza e riconoscimento degli altrui diritti? Possiamo allinearci a pèaesi che non alcun rispetto della dignità umana solo a motivo del basso costo?

Possiamo asservirci al $ come se fosse cosa naturale? Io dico di no.

Abbiamo una testa capace di pensare e di fare scelte oculate e allora.. siamo degni del nome che portiamo! RIFIUTIAMOCI DI PORTARE CAPI SIMILI E SPENDIAMO QUELLO CHE C'E' DA SPENDERE PER ELIMINARE QUESTE MELE MARCE CHE CONTAMINANO GLI ESERCENTI ONESTI E SCRUPOLOSI.

FACCIAMO LE ANALISI APPURIAMO LA VERITA'!!

Vota questo post

La caccia.. un orrore solo umano... non si caccia piùper mangiare!

di Amelia (15/10/2008 - 22:52)

E tristemente uccidiamo ciò che ci permette di vivere in equilibrio la nostra vita.

Ogni volta mi chiedo cosa lasceremo in eredità a figli e nipoti.. quale mondo avranno? Noi non ci saremo più, fortunatamente non siamo immortali, ma loro, si, ci saranno e avranno un mondo contaminato e incapace di difendersi, un mondo in cui l'equilobrio biologico sarà talmente alterato da rendere la vita una sofferenza... eppure, non ci importa, o meglio non importa ai più.

Ho trovato questi comunicati stampa che riporto e rimando al sito:

 Comincia oggi nella Commissione “Territorio, ambiente, beni ambientali” del Senato l'esame dei disegni di legge che puntano a stravolgere - peggiorandola – l'attuale legge sulla caccia. Le proposte puntano a introdurre, di fatto, una deregulation dell'attività venatoria con il prolungamento della stagione (fino a includere le fasi di migrazione e di nidificazione degli uccelli), l'allargamento del carniere a specie protette, la depenalizzazione dei reati venatori. Contro queste ipotesi l'Enpa si batterà a fondo, convinta di interpretare la volontà dell'82,5% degli italiani i quali, interpellati in occasione del sondaggio Enpa-Eurisko, si sono dichiarati contrari a ogni ipotesi di ulteriore liberalizzazione della caccia mentre il 74,1% del campione intervistato si è dichiarato del tutto contrario all'attività venatoria. Le priorità, secondo Enpa, vanno nella direzione opposta alla liberalizzazione selvaggia alla quale puntano le proposte in discussione al Senato: occorre infatti aumentare la tutela dell'ambiente, la biodiversità è già gravemente compromessa e merita urgenti misure di protezione. E proprio mentre il Parlamento avvia la discussione di norme inaccettabili, il Paese rischia il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea a causa del ricorso ingiustificato e indiscriminato alle deroghe di caccia sui piccoli uccelli protetti. L'Italia, per questo, rischia una pesante condanna. Questa maggioranza di governo va contro le esigenze della natura – che richiede invece una maggiore attenzione e misure più incisive – e contro la volontà della stragrande maggioranza degli italiani. Enpa è contraria a ogni ipotesi di peggioramento delle regole venatorie e annuncia ogni iniziativa utile per contrastare gli obiettivi di chi vuole poche e “flessibili” regole per le “doppiette”. (15 ottobre)

http://www.enpa.it/it/comunicati_stampa/comunicati.asp?RECORD_KEY[ultimora]=ID&ID%5Bultimora%5D=489

Che tristezza!

- Facendo seguito alle varie interrogazioni parlamentari urgenti presentate, negli ultimi giorni, in merito alla procedura di infrazione 2131/06 di cui è oggetto l’Italia, le associazioni Enpa e Lipu dichiarano:
“E’ dal 28 giugno 2006 che la Repubblica italiana si trova sotto la procedura di infrazione 2006/2131 per non conformità alla direttiva 79/409 relativa alla conservazione degli uccelli selvatici. Si tratta di una procedura ampia e pesante, con un parere motivato di oltre 60 punti nel quale la Commissione europea contesta al nostro Paese varie violazioni della direttiva Uccelli, tra cui alcune particolarmente gravi riguardanti l’attività venatoria. E’ opportuno ricordare, tra queste, l’abuso o il cattivo uso delle deroghe a cacciare specie protette; la mancata previsione di tutela dei periodi più delicati per la biologia degli uccelli quali la nidificazione e la migrazione, e ancora la mancata previsione, nella nostra legge, dell’impegno da parte dello Stato di attivare tutte le misure necessarie per garantire uno stato di conservazione favorevole per la fauna selvatica.
“Mancanze molto serie, che a due anni e mezzo di distanza dall’attivazione della procedura non hanno ancora ricevuto risposta da parte del Governo, e che dunque stanno conducendo l’Italia verso la condanna e le relative sanzioni.
“E’ dunque urgentissimo che il Governo si adoperi per sanare le gravi infrazioni, sia sotto il profilo formale che in modo concreto, attivando tutte le misure necessarie per la tutela della fauna selvatica, in particolare garantendo che non si pregiudichi lo stato di conservazione delle specie e si proteggano in modo assoluto i periodi di nidificazione e migrazione degli uccelli.
“Tali richieste, tese ad evitare il danno ad un patrimonio prezioso della collettività, diventano ancor più urgenti in questi giorni, a fronte della grave situazione che sembra delinearsi in Parlamento, con la presentazione di alcune proposte di modifica in senso addirittura peggiorativo della legislazione italiana. Il che allontanerebbe ancor più l’Italia dal quadro internazionale, piegandola ad interessi che non sono certo quelli, assolutamente prioritari, della tutela della biodiversità”. (7 ottobre)
http://www.enpa.it/it/comunicati_stampa/comunicati.asp?RECORD_KEY[ultimora]=ID&ID%5Bultimora%5D=487

Proviamo a pensare seriamente al futuro dei nostri figli e nipoti e chiediamoci cosa vogliamo per loro e se noi siamo davvero così importanti, se ogni nostro desiderio è lecito...

Vota questo post

Assistenza sanitaria agli animali bisognosi

di Amelia (15/10/2008 - 22:05)


Qualcosa sfugge a Carlo... gli sfugge la nostra incapacità di gioire della vita. di essere felici del solo "eeserci" ... essere qui ed ora, vivi e capaci di amare



Inserisco qui questo articolo dell'ENPA... Voglio sperare che ci sia una soluzione positive.. Mi sentro fra quelle vecchiette bisognose che hanno nel loro "animaletto" l'unica consolazione e l'unico affetto della loro vita.
Spesso noi "umani" ci dimentichiamo che abbiamo bisogno gli uni degli altri... ci dimentichiamo che siamo esseri in relazione e capaci di dialogo e ci chiudiamo nel piccolo della nostra casa, chiudendo gli occhi ai bisogni degli altri.

Qualcosa sfugge a Carlo... gli sfugge la nostra incapacità di gioire della vita. di essere felici del solo "eeserci" ... essere qui ed ora, vivi e capaci di amareInserisco qui questo articolo dell'ENPA... Voglio sperare che ci sia una soluzione positive.. Mi sentro fra quelle vecchiette bisognose che hanno nel loro "animaletto" l'unica consolazione e l'unico affetto della loro vita. Spesso noi "umani" ci dimentichiamo che abbiamo bisogno gli uni degli altri... ci dimentichiamo che siamo esseri in relazione e capaci di dialogo e ci chiudiamo nel piccolo della nostra casa, chiudendo gli occhi ai bisogni degli altri.

Il cane non si chiude mai... se l'uomo non lo costringe alla difesa... ed è pronto a dare senza chiedere nulla in cambio, anzi, donando anche quando è maltrattato e vilipeso. Noi "umani" siamo così generosi? così "umani"?

La Protezione Animali apprezza e appoggia l’innovativo disegno di legge presentato in Senato che prevede finalmente l’istituzione di un’assistenza sanitaria per gli animali più bisognosi: i cani dei rifugi, i cani di quartiere, i gatti delle colonie feline e gli animali di proprietà delle famiglie a reddito contenuto. “E’ una normativa dal grande valore sociale – commenta Carla Rocchi, presidente dell’ENPA – una mano tesa non solo agli animali domestici ma anche alle tante famiglie italiane che li accudiscono con affetto e hanno spesso difficoltà a far fronte alle spese mediche. Penso soprattutto agli anziani che hanno trovato in un cane o in un gatto un compagno inseparabile, una presenza talvolta più amorevole e costante di quella di altri esseri umani”. Il dato positivo è rappresentato dalla convergenza “bipartisan” sul provvedimento normativo e dall’apprezzamento del medesimo da parte del mondo della veterinaria. L’autorevole consenso del sottosegretario alla sanità, On. Francesca Martini, lascia sperare in un iter condiviso del provvedimento e nella sua positiva conclusione. (15 ottobre)"

Questa iniziativa ha tutto il mio appoggio e spero che il sottosegretario Martini caldeggi ampiamente questa mozione!

Carlo ripete il i versi di Shakespeare ..  Carlo sa cosa è meglio!

Vota questo post

Risposta all'articolo su randagismo e responsabilità

di Amelia (14/10/2008 - 10:51)

Un'amica leggendo l'aricolo proposto nel post precedente mi ha scritto:
L'articolo l'ho letto e naturalmente per quanto riguarda polpette e cani sciolti sono in sintonia. Per quanto concerne il discorso del ripopolamento faunistico-venatorio, ti consiglio di non pubblicarlo poichè, quantomeno nella provincia di Genova, non risponde al vero. Mi spiego: i ripopolamenti di fagiani, starne e lepri vengono effettuati con animali forniti dall' ATC (ambito territoriale caccia) e non con animali acquistati dalle associazioni venatorie. Sono animali di scarsa qualità con pochissime possibilità di sopravvivenza, e quindi non ci siamo quando nell'articolo si scrive che i tecnici faunistici delle regioni conoscono bene quali caratteristiche devono avere gli animali immessi. Scommetterei le mie galline che per procurarsi la fauna da immettere, la provincia indice gare di appalto e compra al minor prezzo, a discapito della qualità.
Claudio, negli anni scorsi, si rendeva disponibile per l'immissione sul territorio di fauna distribuita dall'atc con la speranza di sentir cantare da casa un fagiano innamorato, o veder scappar via veloce qualche leprotto nel bosco, oppure fare la gioia dei sensi di Kim scovando un volo di starne... E' un sogno irrealizzabile! Un pugno di nostri amici erano riusciti, una decina di anni fa, ad ottenere una brigata di starne che era una favola! Un pomeriggio si sono involate davanti ai miei piedi un gruppo di 18 starne! Emozionante il loro batter d'ali... Avevano impiegato diversi anni del loro tempo libero ad accudire una coppia all'interno della zona cinofila (vietata alla caccia), finchè i due esemplari non avevano "messo su famiglia" . Purtroppo la favola è stata interrotta da alcuni cacciatori  ignoranti che si sono appostati al di fuori della zona di divieto abbattendo gli uccelli se sconfinavano al di fuori della riserva. Va bè, ti ho fatto tutto questo discorso, per dirti che quanto esposto nell'articolo circa gli animali immessi non corrisponde al vero. La selvaggina da "allevamento" tale nasce e tale muore, non ha la benchè minima nozione "istintiva" che le permetta di adottare quegli accorgimenti tipici della sua specie, per sfuggire ai predatori.
E aggiungo: anche supponendo di poter liberare "selvatici" nel vero senso della parola, avrebbero pochissime probabilità di sopravvivenza pure loro, poichè l'ambiente non è più adatto ad accoglierli. Tutto troppo sporco... sottobosco sostituito da rovi non permette certo di procurarsi grilli od altri insetti, mancata coltura dei terreni vuol dire impedire di nutrirsi ai granivori ecc.
Eh, cara Antonia, per gli ambientalisti della domenica tutto è semplice... ma le cose o si fanno come van fatte oppure non si fanno neanche venire al mondo creature in un'incubatrice, per poi abbandonarle in pasto ai nocivi o vederle morire di stenti. Io la vedo così... (y)

Trovo molto triste che noi esseri umani abbiamo in così poco conto l'interesse per la vita sul nostro pianeta e per la vita futura dei nostri figli.. davvero molto triste!

Vota questo post

Randagismo, problema di responsabilità

di Amelia (12/10/2008 - 23:11)


Girovagando per il Web ho trovato questo articolo davvero carino:

http://www.mentecritica.net/cani-fagiani-e-polpette-avvelenate/il-pianeta-che-ride/paolo-arena/7169/

andate a leggerlo, ne vale la pena, è un po' lungo e non lo riporto.

Correlati all'articolo ci sono i comemnti... educati e simpatici. Poi andate alla home e leggete quello che volete, ne vale la pena. Io ho letto tra l'altro la storia di Jules e Jane:

http://www.mentecritica.net/jules/border-zone/bfully/5983/ 

Mi ha allargato il cuore.

La pagina principale è questa: http://www.mentecritica.net/

banner468x60_promo_light_pu da diabolicomarco.

Credo di avervi fatto cosa gradita...

Vota questo post

Abbandono e randagismo

di Amelia (06/10/2008 - 19:51)


Quando guardo gli occhi del mio cane mi sento allargare il cuore.

Dopo l'articolo sulla morte del bambino di Benevento, dispiaciuta per quanto accaduto, sono andata a leggermi gli articoli e ho lasciato un commento sotto uno di questi. IL problema del randagismo è grave ed oggi ci sarà una nuova corsa alle streghe.. un nuovo eccidio senza ragione e senza dare vera risposta al problema. Ci sono cani randagi perchè ci sono persone che si prendno un cane e poi, stanchi e sopraffatti dalle difficoltà, lo abbandonano.

Prendere un cane è facilissimo, portarlo avanti è molto difficile, ti lega terribilmente: se vuoi uscire devi cercare un posto in cui lo accettino, quando vai in vacanza devi trovare qualcuno che te lo custodisca, un canile che te lo tenga e i costi sono esorbitanti, o un albergo che lo accetti. Se viaggi in treno sei discriminato e adesso non si può neppure più portarli, se non viene confermata la sospensione.
Si prende un cane e non ci si rende conto di quanto tempo ci richieda.. la mattina e la sera va portato furi per i suoi bisogni, la casa si riempie di peli e i bambini o gli adolescenti si stufano presto di queste incombenze... quindi restano i genitori ad occuaprsene.
Si prende un cane e non se ne conoscono le esigenze.. e ci si trova inguaiati... che aiuta? L'enpa non fa altro che blaterare, ma non fa il bene del cane nè di chi lo ha preso senza pensare troppo alle conseguenze. Si dice di mettere il tatuaggio o il microcip, ma chi non lo fa non viene scoperto. Il mio cane ha tatuaggio (scomparso nel tempo) e microcip... credo che soffrirei troppo se lo perdessi, cosa assolutamente impossibile perchè non lo lascio mai. Credo che occorrerebbe far conoscere meglio i cani prima di darli e venderli senza pensarci troppo.
Se è preso in un allevamento credo che l'allevatore serio lo riprenderebbe indietro, piuttosto che sapere che il suo cane viene abbandonato.. Poi andrebbero sterilizzati se non si intende farli riprodurre. Inutile tenere un maschio o una femmina interi se non si vuole cuccioli.. una fatalità può sempre capitare.. la mia cagnona ne faceva 11 alla volta... Pensateci bene  prima di prendere un cane. I cani abbandonati muoiono in incidenti o di fame sete,freddo, malattie.. si riuniscono in branchi per sopravvivere, ma pensate a quanto dolore portano dentro. Pensateci...

Un amico mi ha scritto: "Io da sempre ho saputo che crescere un cane, un gatto o persino un pesce rosso e' una questione di maturita' e responsabilità perche' una vita dipendera' dalla nostra... In queste ultime ore si parla del bambino sbranato a benevento da un branco di cani randagi e questo significa abbattimento e accalappiacani su tutto il territorio... Aumentano le fobie nella gente e cio' comporta sempre piu' segregazione per gli amici a 4 zampe.. Ma la colpa e' degli esseri umani che non sanno che i cani si allevano per amore e non per sfizio... chi ama il proprio cane e' disposto a fare dei sacrifici e non ne risente."

Vi prego di pensare seriamente a tutto questo prima di prendervi la responsabilità di crescere un cane .. o altro animaletto... soffrono come noi e hanno un cuore..

Vota questo post

Divieto Trenitalia per i cani... Firma la petizione

di Amelia (05/10/2008 - 22:54)



Sempre nella mia ricerca sono approdata a una sottoscrizione firme per far cancellare il divieto.. risale a settembre, ma poichè il divieto è solo sospeso e non revocato ho pensato fosse cosa carina e magari anche utile riproporre la petizione.

Ecco qui il link...

http://firmiamo.it/trenitaliadiscriminachiconduceuncane

 

Ho poi trovato un'altra petizione, e ho ovviamente firmato anche questa:

http://www.firmiamo.it/siaicaniintreno

questa mi sembra ancora più giusta.. ma il contenuto è simile.. solo una precisazione in più!

Grazie a quanti vorranno firmare da Carlo e da tutti i cani grande mole che sanno solo amare.



     

 

Vota questo post

Divieto di trenitalia: inconsulto, senza ragione

di Amelia (05/10/2008 - 22:36)


Dopo un viaggio in treno non si può rischiare che parassiti umani si attacchino al mio cane... il collare antizecche, pulci e zanzare lo difende da queste, ma non da parassiti umani!!

Secondo questa lungimirante impresa solo i cani con peso superire a 6 Kg sono portatori di zecche e pulci, mente quelli con peso inferiore ne sono esenti.. Su quali fondamenti questa illuminata azienda ponga la sua posizione non ci è dato capirlo.

Persino l'AMVI afferma: “Assurde, senza alcun fondamento sul piano scientifico, senza corrette nozioni di prevenzione e di igiene degli animali e totalmente incuranti delle esigenze di viaggio dei cittadini-proprietari. Un provvedimento burocratico di pura facciata”

Ci si chiede poi come mai attacchino proprio i cani quali portatori di parassiti quando i parassiti trovati sui treni sono cimici, parassiti ospiti della razza umana e non canina.

Testimonianze varie affermano che le carrozze lasciate sui binari incustodite sono casa di senzatetto la notte.. con tutto il rispetto per le loro necessità e non volendo colpevolizzarli, ci si chiede perchè questa nobile e lungimirante azienda non pensi di far pulire accuratamente i vagoni dopo averli lasciati incustoditi la notte? e perchè questa azienda profondamente amante della pulizia e del benessere dei passeggeri non controlli che l'azienda delegata a questo compito lo svolga regolarmente? Pagare una azienda che non svolge il suo lavoro ci appare un tantino sciocco... considerato che il biglietto i passeggeri lo pagano addirittura in anticipo!!

Da ultimo si vuol ricordare quando espresso dalla LAV: Secondo la Lav, infatti, ormai una famiglia su due vive con quadrupede al seguito, e questa ulteriore limitazione aggraverebbe ulteriormente la circolazione dei possessori di cani, favorendo peraltro il trasporto privato.
Gianluca Felicetti, presidente Lav, accusa poi l’azienda di non risolvere in modo adeguato il problema dei parassiti, perché “la sporcizia sui convogli è dovuta alla maleducazione umana e all'inefficienza del servizio di pulizia di Trenitalia. Prendersela con i cani serve solo ad acquietare qualche ignorante coscienza, vista la sonora bocciatura operata dal mondo medico-veterinario, lasciando inalterato il problema di decoro e sanitario dei treni”.

 

Ci sarebbero molte cose da dire a questa mirabile azienda... soprattuto riguardo alla sua collaborazione con le campagne governative contro l'abbandono (attentato al governo?) e soprattutto alle conseguenze dell'abbandono: randagismo con conseguente inselvatichimento dei poveri cani. Cani che portano in sè il ricordo doloroso dell'abbandono e hanno necessità di sopravvivere superando fame, sete e dolori..

Cosa faremmo noi nelle medesime condizioni?

Certamente proibire l'accesso ai cani in treno facilita i proprietari e così pure il divieto d'accesso a bar, ristoranti e alberghi... Viviamo proprio in un paese civile!

Vota questo post

Per Trenitalia

di Amelia (04/10/2008 - 09:18)


"La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali". - M. K. "Mahatma" Gandhi

Forse se ne è dimenticata!

Vota questo post