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Pelle, pellicce, cadaveri!

di Amelia (26/04/2009 - 19:08)

PRIMA DI COMPRARE UNA PELLICCIA PROVIAMO A PENSARE...

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I cani di Scicli: di chi la responsabilità ?Ecco cosa è successo veramente!

di Amelia (19/03/2009 - 08:41)

Qui potete leggere e informarvi:

 http://blog.libero.it/lavocedimegaride/6712718.html

Ma per vostra comodità riporto.. Dopo aver letto chiedetevi di chi è la responsabilità? Facciamo giustizia vera.. non mattanza ingiustificata!

I cani di Scicli

Post n°984 pubblicato il 17 Marzo 2009 da vocedimegaride

da redazione

I cani di Scicli, affidati alla custodia giudiziale di un PAZZO NECROFILO che li cibava di altri cani ed escrementi, percependo un compenso,  ricordano molto i soldati-bambino africani, violentati e abbrutiti, inselvatichiti e sanguinari come bestie feroci... come li hanno voluti, per servirsene! Eppure, molti di quei "cuccioli" della bestia umana, sono stati recuperati alla vita civile, di relazione e degli affetti, poichè alla loro natura è stato consentito di riaffiorare, senza più timori... Bambini come cani; cani come bambini... indotti a compiere stragi, a massacrare.... a causa di dittatori spietati o, come nel caso di Scicli, di amministratori locali sordi, ignoranti e papponi. Responsabili della morte di quell'innocente creatura che correva felice in una domenica di sole, sarebbero da ritenersi il Sindaco, la Giunta, la ASL... oltrechè il pazzo necrofilo definito pomposamente "custode giudiziale". Questo, la gente animalista e non, deve assolutamente comprenderlo... e mirare al colpevole in assoluto, non al suo braccio armato, se vogliamo recuperare un minimo di Civiltà e di convivenza civile. I colpevoli siano messi in condizione di non nuocere più alla collettività... ch'è fatta di uomini, donne e bambini... ma anche di tutte le altre creature che Madre Natura ci ha messo accanto.
In queste ore, in Sicilia, si spara su qualsiasi cosa in movimento che abbia una coda o quattrozampe.
Non c'è niente da fare! A Scicli hanno voluto creare il mostro "sostitutivo" del più grande mostro locale: la MAFIA! E' una tattica politica. Casostrano negli affari dei "canili", fino allo "sport" dei combattimenti di cani, c'è tutto l'interesse mafioso... che ha scoperto nuove fonti di guadagno. La pressione esercitata in questi ultimi anni dagli animalisti volontari ed anche - di riflesso - dalle recenti leggi governative, finalmente restrittive dell'uso ed abuso crudele degli animali, hanno solo scatenato questa squallida controffensiva. da oggi, sarà ancora più difficile sistemare in adozione un randagio, appellarsi alle ASL ed ai Comuni... e l'allegro giro dei canili della criminlità riprenderà tranquillamente il suo ritmo accelerato, magari saranno anche considerati dei "benefattori" questi luridi criminali che si contenderanno il merito dell'eliminazione del "mostro" per il bene della collettività. Il cane di Scicli, randagio o meno sarà iscritto nelle pagine d'oro dei nemici dell'umanità e si trascinerà appresso, nella leggenda, i cani del mondo: quelli eroici, quelli buoni, quelli che avrebbero molto da insegnare agli uomini, quelli che riempiono la vita a qualcuno, quelli abbandonati e torturati, quelli che San Francesco non avrebbe mai avuto l'onore di avere in custodia giudiziale... Come sempre, si spara sulla Croce Rossa. La nuova Inquisizione è stata sferrata... il ritorno al MedioEvo è garantito.... e cani saranno dati in pasto ai cani, come sempre. Come sempre, ai cinesi sarà consentito di scuoiarli vivi, perchè le femmine dei boss indossino belle pelliccette calde o perchè i milioni di asiatici possano soddisfare la loro fame con deliziose scatolette di cane... e nelle masserie e sulle strade provinciali italiane continui il giro milionario di scommesse sui combattimenti tra cani... Non possiamo far nulla, per arrestare tutto questo; solo, riportarne orrida cronaca del quotidiano... alcuna voce governativa si è levata in queste ore contro la caccia alle streghe.... Le ASL, i Comuni... ed i "custodi giudiziali" ringraziano!
Questa la petizione, per chi se la sente, da firmare su www.firmiamo.it:
A: Sindaco di Scicli
Associazione Rapid Dogs Rescue
PETIZIONE CONTRO LA SOPPRESSIONE DEI CANI DI SCICLI
Spett.le Comune di Scicli In persona del Sindaco
Spett.le Servizi Veterinari del Distretto di Modica
Con la Presente petizione, siamo a chiedere alle Istituzioni competenti che i 15 cani randagi catturati a seguito del grave episodio verificatosi nella giornata del 15 marzo 2009 nel Comune di Scicli, in cui ha perso la vita un bambino, non siano soppressi, ma vengano affidati a delle idonee strutture in grado di accoglierli e avviarli alla rieducazione.
Siamo coscienti della gravità dell’episodio, e vicini alla famiglia nel lutto che sta attraversando, ma concordi nel sostenere che la responsabilità dell’accaduto vada ascritta unicamente al Comune, quale responsabile della cura e della custodia dei randagi presenti sul suo territorio.
E’ improbabile inoltre che l’aggressione sia avvenuta da parte dell’intero branco. Verosimilmente molti degli animali non hanno preso parte all’aggressione e non devono diventarne a loro volta vittime.
E’ troppo facile adesso prendersela con gli animali, per lavarsene le mani e cercare di riparare il danno, celando così le responsabilità civili e penali di chi ne aveva la custodia.
Come Associazione animalista siamo pronti ad operarci per trovare una adatta sistemazione per gli animali, onde evitare che episodi del genere possano ripetersi.
Ma ci preme sottolineare che se il Comune di Scicli avesse adottato le idonee misure di prevenzione del randagismo, quali la sterilizzazione sistematica degli animali presenti sul territorio comunale, il loro ricovero in adeguati rifugi e/o canili tutto ciò non sarebbe mai accaduto.
http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=75003035859&h=HbLLB&u=SLPa-&ref=mf


Ci scusiamo per le immagini che corredano questo articolo ma servono a dare un'idea di come gli umani trattano milioni di animali "domestici"

Adesso siate onesti con voi stessi.. date risposta alla codacons...

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Rimozione della Martini: MA SIAMO PAZZI???

di Amelia (19/03/2009 - 08:15)

CANI RANDAGI: IL CODACONS CHIEDE LE DIMISSIONI DELLA MARTINI

PER LA MARTINI I CANI NON VANNO ABBATTUTI

 (e menomale che c'è ancorqa qualcuno di buon senso in Italia... nota personale)


Non sappiamo se quanto riportato sulle agenzie corrisponda al vero, ma il sottosegretario Martini avrebbe dichiarato: "Sto combattendo per evitare una mattanza che riporta il nostro paese a paese del terzo mondo', "no alla mattanza incondizionata" e infine "I cani vanno catturati come si catturano tigri e leoni, attraverso anestetico".
Dichiarazioni che se fossero vere sarebbero di una gravità inaudita e dimostrerebbero che il sottosegretario Martini, così come già evidenziato dal Codacons in occasione dell'ordinanza sui cani pericolosi, considera la tutela dell'incolumità pubblica secondaria rispetto alla tutela degli animali.  ( stupidaggini, non occorre ammazzzare e avvelenare e non occorre invitare alla violenza, ci sono mezzi efficaci senza arrifvare a questo. L'onorevole ha molto più a cuore l'uomo nella sua intgegrità di quanto non l'abbia codacons.. Vergogna codacons! nota personale) Per questo, considerato che è il sottosegretario alla Salute dei cittadini e non solo degli animali, ne chiede la rimozione. (Perchè non vi date da fare per  prevenire invece di ostacolare la legge?)
Per il Codacons, infatti, è semmai da terzo mondo che un branco di cani possa andare in giro liberamente ad aggredire e ridurre in fin di vita degli esseri umani senza che questo venga impedito. (questo perchè in questi posti non è stata ripettata la legge, perchè pare il cuore dell'Italia sia diviso tra chi rispetta le leggi vigenti e chi fa orecchio da mercante!)
Inoltre è di tutta evidenza che le forze dell'ordine che stanno attualmente setacciando il territorio non possono essere oggettivamente tutte rifornite di anestetico, non essendo normalmente in dotazione. (non tutti i cani sono agrssivi e ci sono altri mezzi e inoltre i cani scappano.. quindi inutile terrorizzare le persone .. dal filmato è evidente..)
Il Codacons, quindi, pur auspicando che i cani randagi vengano tutti catturati o anestetizzati chiede, come previsto dalle attuali normative, l'uso di tutti i mezzi per tutelare i cittadini, ivi compreso l'abbattimento.

LE AFFERMAZIONI CHE HO ELTTO SONO DELIRANTI..  VOGLIONO RIDURRE L'iTALIA A UNO STATO PRIMITIVO, MEDIOEVALE..

EVITIAMO DI DARE CREDITO A SIMILI STUPIDAGGINI.

Spero ci si renda conto di quanto poco veritiere siano le affermazioni di Codacons e di come queste tragedie si verifichino solo nei luoghi dove le leggi NON sono mai rispettate. Allora vediamo di rispettare le leggi, di rispettare i programmi e di fare in modo che le leggi siano ripettate ovunque, non solo in certi zone e in altre no.. (magari intascando pure i contributi dello stato, ma non per ciò a cui sono destinati) NON DIVIDIAMO in due l'Italia!

Cronistoria: http://www.chiliamacisegua.org/2009/03/18/agenzie/

Le note tra parentesi sono mie considerazioni personali.

 

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Randagismo, sindaci, responsabilità... Bravi commenta.

di Amelia (18/03/2009 - 22:05)

Pubblico il Pensiero di Bravi, più volte da me citato in altre occasioni, sul randagismo e sulle responsabilità di questi fatti efferati..

Leggiamo e cerchiamo di comprendere..

"L'emergenza cani randagi che riguarda in modo evidente il Sud Italia, come evidenziato con forse esagerata enfasi in questi giorni, non deve essere da noi guardata con distacco. Ad oggi in Provincia di Cuneo si rivela in modo meno emozionale per l'opinione pubblica (gli attacchi riguardano greggi o animali selvatici), ma è un fenomeno presente. La colpa, come al solito, non va cercata in questi incolpevoli animali buttati per strada dall'uomo, ma nella miope gestione del problema da parte di Amministrazioni. Una sventurata norma del 1979 ha tolto all'ENPA le funzioni pubbliche (e conseguenti risorse) demandando ai Comuni la gestione e la tutela del benessere animale. Dopo 30 anni, il disastroso risultato è sotto gli occhi di tutti. A parte i percentualmente pochi Comuni virtuosi, che hanno dato una risposta adeguata al problema in termini di servizi e qualità di gestione, la questione è affrontata con approssimazione o demandata alla volontà dei singoli. Il volontariato in questo campo non solo non è sostenuto (come dovrebbe, vista la funzione sociale che assolve), ma spesso ostacolato da rigorose burocrazie di spocchiose Autorità sanitarie e comunali che al contempo, però, si distinguono nelle loro competenze per un'apatia che spesso sfocia in vere e proprie inadempienze.

Il problema delle risorse finanziarie è poi spesso un'alibi: i fondi previsti dalla Legge 281/91 e dalle Leggi Regionali sono spesso rimasti inutilizzati per mancanza di richieste. Le poche presentate arrivano a pochi giorni della scadenza del bandi, con fumose e raffazzonate iniziative di contorno, senza risolvere il problema alla radice, per cui bisogna necessariamente 'sporcarsi le mani'. La gestione del randagismo è una questione sociale che, ove trascurata o non affrontata con civiltà, determina costi e insicurezza sociale. E' ora che chi deve, ossia i Comuni, assolva gli obblighi di Legge dedicando qualche risorsa a quegli animali che solo quando è comodo o salvano vite dalle macerie o aiutano a superare qualche handicap, sono ipocritamente considerati come “migliori amici”. Magari recuperandola “una-tantum” da quelle iniziative ad oggi considerate (elettoralmente?) "ben più importanti" come fuochi artificiali o feste di paese.

Le soluzioni sono già incluse nella normativa vigente: passano dalla sterilizzazione (spesso limitata dai costi esorbitanti per i privati per le tariffe corporative applicate), dalla lotta all'abbandono tramite il controllo sistematico dell'identificazione dei cani (tramite microchip) e verifiche sulle modalità di detenzione, in quanto quelle non congrue e la denutrizione sono certamente le cause scatenanti l'aggressività. A questi controlli, si ritiene, la Polizia Municipale dovrebbe dare priorità rispetto alle invece enfatizzate sanzioni per mancato uso del guinzaglio, magari da parte di una signora anziana con un cane quasi cieco, come avvenuto recentemente dalle nostre parti. La disponibilità di ENPA e del volontariato, anche per tramite delle proprie Guardie Zoofile, è massima, ma per la collaborazione: non vogliamo che, come solitamente avviene, il problema ci venga 'scaricato' e basta".

Marco Bravi
Giunta Esecutiva Nazionale
Responsabile Provinciale Cuneo

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Cani assassini o uomini crudeli? Petizione NON uccidiamoli

di Amelia (18/03/2009 - 19:48)

Caccia al cane.. uccidiamo i cani.. indiscriminatamente, come sempre quando la furia e la paura rendono l'uomo il peggiore degli animali.

Nessuno che si fermi a pensare alla responsabilità che nessuno si è assunto, alle leggi non ottemperate, all'incuria e al degrado in cui si sono lasciati questi animali e quel poveretto che da solo sicuramente non poteva risucire a custodire...

Ma andiamo ai Sindaci.. I cani sono responsabilità loro e che hanno fatto? NULLA!!

 Ma vogliamo andare alle origini di tutto?

I padroni... tutte quelle persone scriteriate che hanno preso un cane per chissà quali oscuri e sciocchi motivi  (regalo di natale, regalo al bimbo, guardia, compagnia...) e poi come fosse una cosa di peluche, finito il gioco, il bisogno, trovato l'amore della propria vita, lascaito dall'amore della propria vita, nato un bimbo... ecco che questo povero cane (o gatto o altro) viene buttato per strada.

Così se la caverà.. o sperando segretamente che venga travolto da una macchina... Ma i cni in branco si inselvatichiscono.

Smettiamo di fare commercio di cani senza curarci dei padroni.. smettiamo di dare cani solo per sbarazzarcene e smettiamo di non sterilizzare i cani perchè poverini..  Sono molto più poverini i cuccioli abbandonati, i cani lasciati a se stessi.

Per favore.. PENSATECI BENE PRIMA DI PRENDERE UN CANE.

Adesso che stanno facendo una strage. vediamo di dare una mano...

http://www.firmiamo.it/nonuccidiamoli

 

Cerchiamo di rimediare in qualche modo.. una firma.

Aiutare chi è in difficoltà ci aiuta a creare un mondo migliore!

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La vita emotiva degli animali da fattoria

di Amelia (06/03/2009 - 13:54)

La vita emotiva degli animali da fattoria

 

TROPPO BELLO... QUALCOSA DOVREMO PUR IMPARARE...

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Cani usati come esche vive per la pesca degli squali!

di Amelia (13/02/2009 - 22:56)

Non riesco a restare indifferente di fronte a queste cose.. voi ci riuscite?

Chiedo solo una firma... non denaro, non offerte libere, solo una firma.

qui trovate le notizie:

http://fotografandolavitablog.blogspot.com/2009/02/anche-i-cani-usati-come-esche-vive-per.html

il video e altro...

Mettetevi una mano sul cuore e firmate la petizione!

Un clik sul link in alto... 119 firme sono troppo poche..

Grazieeee...

 

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Enci finalmente un segno di buon senso!

di Amelia (28/01/2009 - 10:22)


Ecco una news ENCI del 9 Gennaio... mi erasfuggita. ma è importante!

Quantomeno l'associazione ha preso atto della posizione del pointer club.. se appoggiano chi maltratta gli animali.. come terranno i loro?

Spero proprio in Italia si cominci a usare non solo il buon senso, ma anche l'umanità!

Milano, 9 gennaio 2009

Facendo seguito al comunicato del 4 gennaio u.s., l’ENCI informa che il Comitato Esecutivo, riunitosi in data odierna, vista l’urgenza e in virtù dell’art. 16.2 dello Statuto, ha deliberato quanto segue:
  1. vagliate le informazioni ricevute circa lo stato dell’allevamento in argomento e considerato che il deferimento alla Commissione di Disciplina del Dr. Giorgio Guberti è già avvenuto in data 19 dicembre 2008, l’affisso “del Vento” del dr. Guberti viene sospeso cautelarmente in attesa della definizione dell’intera vicenda da parte delle autorità competenti;
  2. vista l’iniziativa a sostegno di metodi di allevamento inammissibili e vista la gravità della posizione assunta dal Pointer Club d’Italia, le cui dichiarazioni risultano essere in aperto contrasto con i principi e le finalità perseguite dall’ENCI, viene altresì deliberata l’apertura del procedimento di vigilanza sulla base dell’art. 23 del Regolamento di attuazione dello Statuto, ai fini di un eventuale commissariamento straordinario del sodalizio.
A tutela innanzitutto dei cani, quindi degli associati e di tutti gli allevatori cinofili l’ENCI precisa che agirà, sulla base dei poteri statutariamente conferitegli, con estrema fermezza e decisione nei confronti di tutti coloro che risultassero adottare o avere adottato iniziative d’allevamento non conformi alle disposizioni di legge e sul benessere animale, fermi restando i poteri delle autorità competenti in materia.

Il Direttore Generale
Fabrizio Crivellari

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ENCI e allevamento "Del Vento" - Guberti

di Amelia (10/01/2009 - 23:36)

Ecco cosa ha disposto l'ENCI in seguito alle denunce e a quanto visto nei giorni scorsi circa questo... Lager -allevamento. Non voglio illudermi perchè purtroppo in Italia dove vi è denaro e potere, si chiudono entrambi gli occhi e si compino esecrabili ingiustizie.

(Per inciso penso al Sindaco ceh si è dimesso, viene scarcerato e ritira le dimissioni, come se niente fosse ... se lo avessi fatto io che non ho alcun potere, nè denaro mi avrebbero presa a calci e mandata a quel paese, ma lui no, tutto è possibile e il contrario di tutto) 

Detto questo, contenta di questo primo accenno di buon senso, lascio a voi la lettura del comunicato ENCI

Facendo seguito al comunicato del 4 gennaio u.s., l'ENCI informa che il Comitato Esecutivo, riunitosi in data odierna, vista l'urgenza e in virtù dell'art. 16.2 dello Statuto, ha deliberato quanto segue:

  1. vagliate le informazioni ricevute circa lo stato dell'allevamento in argomento e considerato che il deferimento alla Commissione di Disciplina del Dr. Giorgio Guberti è già avvenuto in data 19 dicembre 2008, l'affisso “del Vento” del dr. Guberti viene sospeso cautelarmente in attesa della definizione dell'intera vicenda da parte delle autorità competenti;
  2. vista l'iniziativa a sostegno di metodi di allevamento inammissibili e vista la gravità della posizione assunta dal Pointer Club d'Italia, le cui dichiarazioni risultano essere in aperto contrasto con i principi e le finalità perseguite dall'ENCI, viene altresì deliberata l'apertura del procedimento di vigilanza sulla base dell'art. 23 del Regolamento di attuazione dello Statuto, ai fini di un eventuale commissariamento straordinario del sodalizio.
A tutela innanzitutto dei cani, quindi degli associati e di tutti gli allevatori cinofili l'ENCI precisa che agirà, sulla base dei poteri statutariamente conferitegli, con estrema fermezza e decisione nei confronti di tutti coloro che risultassero adottare o avere adottato iniziative d'allevamento non conformi alle disposizioni di legge e sul benessere animale, fermi restando i poteri delle autorità competenti in materia.

Il Direttore Generale
Fabrizio Crivellari

fonte: ENCI

Più sotto c'è tutta la storia e notizie complete le trovate qui:

http://www.animalliberation.it/allevamentoguberti.html

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A chi la Responsabilità dei cani detenuti nei canili

di Amelia (08/01/2009 - 21:23)

Qui:

http://www.chiliamacisegua.org/litalia-degli-orrori/

troverete tutto quanto occorre sapere... e una sollecitazione e una mappa della situazioe che verrà aggiornata di volta in volta. Una mappatura dei canili lager e dei responsabili...

Molto interessante!

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Maltrattamento animali: cosa fare? come agire?

di Amelia (04/01/2009 - 22:26)

A volte si assiste a casi di maltrattamento, ma non sappiamo come intervenire, non conosciamo la legge, allora ho pensato che può essere utile avere indicazioni.

Ecco qui i link utili:

La legge, le modalità, il diritto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Maltrattamento_di_animali

e qui altri link  cui rivolgersi:

Cosa fare se ci capita di vedere maltrattamenti? come intervenire ? come denunciare?

http://animalweb2003.altervista.org/Cani/Maltrattamenti/Introduzione.php

Da questo sito copio :

Se siete a conoscenza di un episodio di maltrattamento, per far sì che i colpevoli vengano puniti, è necessario sporgere denuncia ai Carabinieri o, in alternativa, a qualsiasi altro organo di polizia giudiziaria (Polizia, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Vigili Urbani, Guardie Zoofile, ecc.) o alla Segreteria Generale del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale del luogo in cui è avvenuto il maltrattamento.

E’ bene inviare, per conoscenza, l’esposto/denuncia alla sede ENPA più vicina, e, nel caso specifico in cui l'episodio di maltrattamento fosse un caso di avvelenamento è bene, in via preventiva, affiggere nella zona interessata degli avvisi fotocopiati.

La denuncia-querela può essere resa oralmente o in forma scritta (in carta libera senza marche da bollo):

  • chi sceglie la forma orale descriverà al carabiniere di turno, in maniera più chiara e precisa possibile, il fatto che costituisce maltrattamento, il luogo in cui è avvenuto e il nome del responsabile. Sarà poi il pubblico ufficiale a redigere un verbale e a trasmetterlo alla Procura della Repubblica, che procederà alle indagini del caso;
  • chi invece sceglie la forma scritta deve ricordarsi di:
    • intestare la denuncia all'Ill.mo Procuratore della Repubblica presso il Tribunale del luogo in cui è avvenuto il fatto del maltrattamento;
    • indicare in modo chiaro il nome, cognome e l'indirizzo del denunciante; in caso di associazione il nome del firmatario;
    • fare una esposizione chiara, concisa, ma precisa dei fatti;
    • indicare tutti gli elementi utili per giungere, direttamente o indirettamente, all'individuazione del responsabile;
    • indicare i nomi di eventuali testimoni, che possano riferire sui fatti.
    • La sottoscrizione della denuncia dovrà comunque avvenire alla presenza del
      pubblico ufficiale.

La Procura ha l'obbligo di attivarsi per accertare se i fatti denunciati costituiscono effettivamente un reato; in caso positivo si potrà arrivare al processo, dove lo stesso denunciante o anche un'associazione animalista possono costituirsi parte civile, per ottenere dal colpevole il risarcimento del danno morale da lui provocato per essersi reso colpevole del reato di maltrattamento.

E' sempre opportuno, nella denuncia, richiedere di voler essere informati dell'eventuale archiviazione degli atti, ai sensi e per gli effetti dell'art. 408 codice di procedura penale, in modo da poter richiedere copia del provvedimento e valutare i motivi della stessa.

Chi assiste ad un maltrattamento, nell'immediatezza del fatto, può segnalarlo, anche telefonicamente, agli organi di polizia giudiziaria su elencati, che sono tenuti ad intervenire per impedire il protrarsi dell'illecito.

Dal link sopra riportato avrete tutti i chiarimenti necessari e dalla Home trovrete tante notizie utili:

http://animalweb2003.altervista.org/Home.htm

Dalla Polizia di Stato ecco un link utile:

http://www.poliziadistato.it/pds/ps/consigli/animali/maltrattamenti.html

Come denunciare? ecco un altro sito:

http://www.micimiao.it/denuncia.htm

Spero di aver raccolto notizie a sufficienza, ma se manca qualcosa ringrazio per l'avviso e per qualsiasi aiuto.

Grazie da parte degli animali che non hanno voce...

 

 

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Maltrattamento degli animali: la legge!

di Amelia (04/01/2009 - 22:04)

Considerato tutto quello che succede credo sia opportuno avere sott'occhio la legge per sapere cosa fare.

Legge 20 luglio 2004, n.189

"Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate"

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 178 del 31 luglio 2004


 Art. 1

(Modifiche al codice penale)

     1. Dopo il titolo IX del libro II del codice penale è inserito il seguente:

"TITOLO IX-BIS - DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI

Art. 544-bis. - (Uccisione di animali). - Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi.

 

Art. 544-ter. - (Maltrattamento di animali). - Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.
La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.
La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell'animale.

 

Art. 544-quater. - (Spettacoli o manifestazioni vietati). - Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la multa da 3.000 a. 15.000 euro.
La pena è aumentata da un terzo alla metà se i fatti di cui al primo comma sono commessi in relazione all'esercizio di scommesse clandestine o al fine di trarne profitto per sè od altri ovvero se ne deriva la morte dell'animale.

 

Art. 544-quinquies. - (Divieto di combattimenti tra animali). - Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l'integrità fisica è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 50.000 a 160.000 euro.
La pena è aumentata da un terzo alla metà:
    1) se le predette attività sono compiute in concorso con minorenni o da persone armate;
    2) se le predette attività sono promosse utilizzando videoriproduzioni o materiale di qualsiasi tipo contenente scene o immagini dei combattimenti o delle competizioni;
    3) se il colpevole cura la ripresa o la registrazione in qualsiasi forma dei combattimenti o delle competizioni.
Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato, allevando o addestrando animali li destina sotto qualsiasi forma e anche per il tramite di terzi alla loro partecipazione ai combattimenti di cui al primo comma è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro. La stessa pena si applica anche ai proprietari o ai detentori degli animali impiegati nei combattimenti e nelle competizioni di cui al primo comma, se consenzienti.
Chiunque, anche se non presente sul luogo del reato, fuori dei casi di concorso nel medesimo, organizza o effettua scommesse sui combattimenti e sulle competizioni di cui al primo comma è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro.

 

Art. 544-sexies. - (Confisca e pene accessorie). - Nel caso di condanna, o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i delitti previsti dagli articoli 544-ter, 544-quater e 544-quinquies, è sempre ordinata la confisca dell'animale, salvo che appartenga a persona estranea al reato.
E' altresì disposta la sospensione da tre mesi a tre anni dell'attività di trasporto, di commercio o di allevamento degli animali se la sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta è pronunciata nei confronti di chi svolge le predette attività. In caso di recidiva è disposta l'interdizione dall'esercizio delle attività medesime".

 

    2. All'articolo 638, primo comma, del codice penale, dopo le parole: "è punito" sono inserite le seguenti: ", salvo che il fatto costituisca più grave reato".

 

    3. L'articolo 727 del codice penale è sostituito dal seguente:
"Art. 727. - (Abbandono di animali). - Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze".

Art. 2.

Divieto di utilizzo a fini commerciali di pelli e pellicce)

     1. E' vietato utilizzare cani (Canis familiaris) e gatti (Felis catus) per la produzione o il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento e articoli di pelletteria costituiti od ottenuti, in tutto o in parte, dalle pelli o dalle pellicce dei medesimi, nonché commercializzare o introdurre le stesse nel territorio nazionale.

    2. La violazione delle disposizioni di cui al comma 1 è punita con l'arresto da tre mesi ad un anno o con l'ammenda da 5.000 a 100.000 euro.

 

    3. Alla condanna consegue in ogni caso la confisca e la distruzione del materiale di cui al comma 1

Art. 3.

(Modifica alle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale)

     1. Dopo l'articolo 19-bis delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale sono inseriti i seguenti:

"Art. 19-ter. - (Leggi speciali in materia di animali). - Le disposizioni del titolo IX-bis del libro II del codice penale non si applicano ai casi previsti dalle leggi speciali in materia di caccia, di pesca, di allevamento, di trasporto, di macellazione degli animali, di sperimentazione scientifica sugli stessi, di attività circense, di giardini zoologici, nonché dalle altre leggi speciali in materia di animali. Le disposizioni del titolo IX-bis del libro II del codice penale non si applicano altresì alle manifestazioni storiche e culturali autorizzate dalla regione competente.

 

Art. 19-quater. - (Affidamento degli animali sequestrati o confiscati). - Gli animali oggetto di provvedimenti di sequestro o di confisca sono affidati ad associazioni o enti che ne facciano richiesta individuati con decreto del Ministro della salute, adottato di concerto con il Ministro dell'interno":

 

    2. Il decreto di cui all'articolo 19-quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale è adottato entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Art. 4.

(Norme di coordinamento)

     1. All'articolo 4 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 116, al comma 8, le parole: "ai sensi dell'articolo 727 del codice penale" sono sostituite dalle seguenti: "con la reclusione da tre mesi ad un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro".

    2. Il comma 5 dell'articolo 5 della legge 14 agosto 1991, n. 281, è abrogato.

 

    3. Alla legge 12 giugno 1913, n. 611, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) l'articolo 1 è abrogato;
b) all'articolo 2, lettera a), le parole: "dell'articolo 491 del codice penale" sono sostituite dalle seguenti: "del titolo IX-bis del libro II del codice penale e dell'articolo 727 del medesimo codice";
c) all'articolo 8, le parole: "dell'articolo 491" sono sostituite dalle seguenti: "dell'articolo 727".

Art. 5.

(Attività formative)

     1. Lo Stato e le regioni possono promuovere di intesa, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, l'integrazione dei programmi didattici delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado, ai fini di una effettiva educazione degli alunni in materia di etologia comportamentale degli animali e del loro rispetto, anche mediante prove pratiche.

Art. 6.

(Vigilanza)

     1. Al fine di prevenire e contrastare i reati previsti dalla presente legge, con decreto del Ministro dell'interno, sentiti il Ministro delle politiche agricole e forestali e il Ministro della salute, adottato entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità di coordinamento dell'attività della Polizia di Stato, dell'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, del Corpo forestale dello Stato e dei. Corpi di polizia municipale e provinciale.

    2. La vigilanza sul rispetto della presente legge e delle altre norme relative alla protezione degli animali è affidata anche, con riguardo agli animali di affezione, nei limiti dei compiti attribuiti dai rispettivi decreti prefettizi di nomina, ai sensi degli articoli 55 e 57 . del codice di procedura penale, alle guardie particolari giurate delle associazioni protezionistiche e zoofile riconosciute.

 

    3. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per lo Stato e gli enti locali.

Art. 7.

(Diritti e facoltà degli enti e delle associazioni)

     1. Ai sensi dell'articolo 91 del codice di procedura penale, le associazioni e gli enti di cui all'articolo 19-quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale perseguono finalità di tutela degli interessi lesi dai reati previsti dalla presente legge.

 Art. 8.

(Destinazione delle sanzioni pecuniarie)

     1. Le entrate derivanti dall'applicazione delle sanzioni pecuniarie previste dalla presente legge affluiscono all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate allo stato di previsione del Ministero della salute e sono destinate alle associazioni o agli enti di cui all'articolo 19-quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale.

    2. Con il decreto di cui all'articolo 19-quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale, sono determinati i criteri di ripartizione delle entrate di cui al comma 1, tenendo conto in ogni caso del numero di animali affidati ad ogni ente o associazione.

 

    3. Entro il 25 novembre di ogni anno il Ministro della salute definisce il programma degli interventi per l'attuazione della presente legge e per la ripartizione delle somme di cui al comma 1.

 Art. 9.

(Entrata in vigore)

     1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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No vivisezione theleton, facciamoci sentire!! grazie!!

di Amelia (04/01/2009 - 16:22)

Sentite bene questa ricerca scentifica.. poi decidete se è il caso di destinare soldini a questa catena che destina buona parte dei soldi raccolti  alla  vivisezione! 

Oggetto:
no vivisezione theleton, facciamoci sentire!! grazie!!
Data:
04/gen/09
Messaggio:
Telethon.... dove finiscono i soldi della ricerca
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Data di inserimento: 10/12/2008 [ 1 Commento ]
Fonte: info@agireora.org


Tra pochi giorni inizia la maratona televisiva di Telethon, che
raccogliera` moltissimi soldi, una buona parte dei quali verra`
purtroppo utilizzata per finanziare la vivisezione.

Lo sterminio di animali per la ricerca di base aumenta di anno in anno,
del 40% dal 2000 al 2003, e ancora del 22% dal 2003 al 2006. Nessuna
evoluzione scientifica ed etica, ma anzi, un continuo peggioramento, in
spregio alla sofferenza degli animali e a quella dei malati, che di
certo non traggono vantaggio dalle cure per i topi.

Chiediamo a tutti di fare TRE cose, per cercare di contrastare questa
tendenza distruttiva, anche se e` chiaro che le forze in campo sono del
tutto impari.

1. Scrivere a Telethon per dir loro che non li sosterremo fino a che non
la smetteranno con la vivisezione (piu` oltre e` disponbiile il
messaggio-tipo e l`email a cui scrivere);

2. scrivere ai Partner, Sponsor e Sostenitori di Telethon, facendo loro
presente quanta vivisezione fa Telethon (piu` oltre messaggio-tipo e
destinatari);

3. visitare questa pagina per capire QUANTA vivisezione fa Telethon e
per aiutarci a diffondere le informazioni contenute nell`articolo, anche
attraverso i BANNER presenti nella pagina:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=390

Grazie!

Ecco le indicazioni per i punti 1 e 2:

1. Scriviamo a Telethon

info@telethon.it

Messaggio-tipo (da personalizzare, se volete, SENZA usare insulti):

--------------

Spett.le Direzione di Telethon,

mi unisco alla richiesta di tante persone per chiedervi di smettere di
finanziare la vivisezione (o sperimentazione animale, se preferite
questo termine) e per informarvi che non vi sosterro` fino a che non
cambierete comportamento, e che invitero` i miei conoscenti a fare lo
stesso.
La vivisezione nelle ricerca di base e` in enorme aumento di anno in
anno, e questo e` semplicemente una vergogna, uno spreco di vite
animali, di tempo, di soldi, per "ricerche" che non servono di certo a
guarire i malati.
Usate i soldi raccolti solo per fare ricerca vera, quella senza uso di
animali, grazie.

Distinti saluti,
... nome cognome ...

--------------------

2. Scriviamo ai Partner, Sponsor e Sostenitori di Telethon, che sono
questi (almeno, quelli che dispongono di una casella pubblica
funzionante). Alcuni sostenitori dello scorso anno quest`anno non lo
sono piu`, bene...
I sostenitori di quest`anno sono:

BNL - Gruppo BNP Paribas, Lions; Giunti; Bricofer; Siae, Artigiancassa,
Snai; Fashion District; Federazione Italiana Tabaccai; Gamestop; Music
Village; Qubo; Federnuoto; Avis; e poi le varie fondazioni bancarie.

Indirizzi a cui scrivere:

annapaola.demichele@bnlmail.com, segreteria.lions@libero.it,
info@giunti.it, info@bricofer.it, urp@siae.it,
artigiancassa@artigiancassa.it, info@snai.it, info@fashiondistrict.it,
fit@tabaccai.it, servizio.clienti@ebgames.com,
r.volpe@forummusicvillage.com, info@autentiqubo.it, info@federnuoto.it,
segreteria@fondazionecralessandria.it, info@fondazionecrcento.it,
info@entecarifirenze.it, info@fondazionecarilucca.it,
comunicazione@fondazionecariplo.it, info@ibnaf.it,
segreteria@fondazione.cariorvieto.it, info@fondazionecariparo.it,
info@fondazionecrfoligno.191.it, carit@carit.it, info@lafondazione.com,
fmps@fondazionemps.it, segreteria@fondazionecarispo.it,
info@compagnia.torino.it, segreteria@fondazionecariverona.org,
izzo@civita.it, info@fondazionemediolanum.it, avis.nazionale@avis.it

oppure, col ";" come separatore:

annapaola.demichele@bnlmail.com; segreteria.lions@libero.it;
info@giunti.it; info@bricofer.it; urp@siae.it;
artigiancassa@artigiancassa.it; info@snai.it; info@fashiondistrict.it;
fit@tabaccai.it; servizio.clienti@ebgames.com;
r.volpe@forummusicvillage.com; info@autentiqubo.it; info@federnuoto.it;
segreteria@fondazionecralessandria.it; info@fondazionecrcento.it;
info@entecarifirenze.it; info@fondazionecarilucca.it;
comunicazione@fondazionecariplo.it; info@ibnaf.it;
segreteria@fondazione.cariorvieto.it; info@fondazionecariparo.it;
info@fondazionecrfoligno.191.it; carit@carit.it; info@lafondazione.com;
fmps@fondazionemps.it; segreteria@fondazionecarispo.it;
info@compagnia.torino.it; segreteria@fondazionecariverona.org;
izzo@civita.it; info@fondazionemediolanum.it; avis.nazionale@avis.it

Lettera tipo:

--------------------

Spett.li Partner, Sponsor e Sostenitori di Telethon,

mi unisco a tante altre persone nell`inviarvi questo messaggio per
mettervi al corrente dell`enorme quantita` di esperimenti su animali -
cioe` vivisezione - finanziati da Telethon, anche grazie al vostro sostegno.

Questo articolo ben spiega la quantita` di vivisezione che finanzia
Telethon:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=390

La vivisezione nelle ricerca di base e` in enorme aumento di anno in
anno, e questa e` semplicemente una vergogna. Nessuna evoluzione
scientifica ed etica, ma anzi, un continuo peggioramento, in spregio
alla sofferenza degli animali e a quella dei malati, che di certo non
traggono vantaggio dalle cure per i topi.

I dati sulla quantita` di vivisezione effettuata da Telethon, illustrati
dall`articolo sopra citato, parlano da soli. Tanti cittadini sono
amareggiati e delusi da questo inutile spreco di vite e di risorse. In
tanti vi chiediamo di non finanziare più tali iniziative, fino a che
Telethon non si impegnera` a non finanziare piu` la vivisezione e a
usare tutti i soldi raccolti solo per fare ricerca vera, quella senza
uso di animali, e non piu` una parte per la ricerca e una parte per la
vivisezione!

Si` ad una ricerca etica, responsabile e davvero scientifica, no
all`inutile massacro di vite della vivisezione!

Distinti saluti,
... nome cognome ...

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Allevamento Guberti dal Resto del Carlino

di Amelia (02/01/2009 - 23:58)

Per amore di completezza inserisco anche questo articolo apparso sul Resto del Carlino.

Leggendolo mi è venuto da chiedermi dove sia finita la lucidità e la verità.. ma si capisce è l'avvovcato.. e gli avvocati si sa, non fanno verità, solo parte.. quindi si può comprendere. Per vedere la verità occorre guardare le foto. e poi chiedersi chi dica il vero. In ogni caso questo è l'articolo:

 

Resto del Carlino
Ravenna.
Data Rassegna: 02-01-2009
Data articolo: 02-01-2009
Estratto da pagina 5

Pochi mesi fa un esperto aveva ‘assolto’ l’allevamento
C A N I  M A L T R A T T A T I ?
La Procura ha da poco archiviato la denuncia
PAGINA AD USO ESCLUSIVO DEL DESTINATARIO

NEI DUE allevamenti del veterinario Giorgio Guberti, a Osteria e a Campiano, non ci sono più cani. Il sequestro e il trasferimento dei 250 pointer è stato completato la sera del 31 dicembre con il sequestro anche dei gatti selvatici e di ossa di animali affiorate in un campo, ovvero quei cani dell’allevamento morti o per cause naturali (tumori, in genere) o a causa di naturali e furibonde lotte fra di loro (il pointer —affermano gli esperti—non fa prigionieri). «NOINONSAPPIAMOdove siano stati sistemati i cani — afferma l’avvocato Aldo Guerrini che con l’avvocato Giancarlo Ridolfi tutela Guberti indagato per maltrattamenti di animali — e ci auguriamo solo che questo grande patrimonio non venga disperso: si tratta di cani sotto sequestro, indisponibili per chiunque, per i quali peraltro chiederemo presto il dissequestro e la restituzione all’allevatore». GUERRINI e Ridolfi stanno infatti predisponendo il ricorso al tribunale del riesame sotto un duplice profilo, formale e di merito: «Formale perchè ci sono atti compiuti dalla Forestale che non tengono conto della procedura penale, tanto che mi sono rifiutato di firmare alcuni atti di sequestro; sostanziale perchè ritengo che non ci sia il necessario ‘fumus’ del reato di maltrattamento di animali, che, per giurisprudenza costante, deve
esprimersi in una vera e propria sofferenza che non può però nè deve essere antropomorfizzata. Voglio dire che non si può parlare di maltrattamento se il riferimento è al fatto che i cani, all’esterno delle cucce, trovano, in inverno, il fango. I cani da caccia non sono animali da compagnia, non vanno in giro con il cappotto. Mentre nulla si può eccepire, bastava solo averli visti, sul loro stato di salute e di nutrizione. E per quanto riguarda la foto diffusa da associazioni animaliste di un esemplare scheletrico, si tratta di una cagna affetta da tumore per la quale Guberti mai adotterebbe la decisione di praticarle un’iniezione letale per anticiparne la morte ».
D’ALTRONDE l’allevamento di Guberti nel corso degli ultimi sei anni ha avuto ben due procedimenti penali conclusisi uno con assoluzione, a seguito di processo ordinario e l’altro con archiviazione della notizia di reato. Per entrambe le vicende giudiziarie ci sono stati i responsi di periti e di consulenti tecnici nominati dalla magistratura che hanno concluso per l’assenza di maltrattamenti. Se la vicenda del processo, che risale al 2003, è nota, inedita è l’archiviazione che risale a pochi mesi orsono. C’era stato un esposto di un’associazione animalista e il pm titolare del procedimento ha chiesto una consulenza a un esperto veterinario, Pardini, di Pisa. Sulla scorta della consulenza, che si riferisce alle condizioni dei cani nel 2008, il pm ha chiesto e ottenuto l’archiviazione. «Che cosa è cambiato da ieri a oggi — si chiede l’avvocato Guerrini—per giustificare il blitz della Forestale?».

 A RAVENNA la vicenda ha suscitato commenti da parte di molte persone, per lo più esperti cacciatori e allevatori. Dice Claudio Miccoli, p r e s i d e n t e dell’Acer (Associazione cacciatori Emilia Romagna): Certo, problemi in quegli allevamenti ce ne sono e devono essere risolti e questo è un aspetto; poi c’è l’aspetto relativo al
fatto che l’allevamento di Guberti costituisce un patrimonio genetico di grande levatura, è conosciuto nel mondo, è uno dei più importanti a livello internazionale ed è il migliore allevamento di pointer in Italia, i suoi cani sono campioni nel mondo. Come Acer ho già preso contatto con l’Associazione allevatori di pointer e insieme metteremo in atto iniziative
affinchè questo patrimonio non vada disperso. Noi vogliamo vederci chiaro in tutta questa storia e ci avvarremo anche di un esperto». DICE UN CACCIATORE amico e stimatore di Guberti: «Giorgio è una persona che non farebbe male a una mosca. E’ una persona che vuole bene, che aiuta ogni tipo di animale. L’ho visto più volte rimuovere le alghe dai canali per permettere ai pesci di muoversi ». Sottolinea l’avvocato Guerrini: «Negli ultimi tempi, l’ultimo episodio è del 25 dicembre, persone che si definiscono animaliste hanno minacciato Guberti davanti a casa e poi hanno dato luogo ad atti di vandalismo, tagliando la rete, aprendo le cucce: gente che neppure conosce i cani eppure si definisce animalista, così ci sono stati pointer che ne hanno aggredito altri».
Carlo Raggi

 
"Voglio dire che non si può parlare di maltrattamento se il riferimento è al fatto che i cani, all’esterno delle cucce, trovano, in inverno, il fango."  All'esterno delle cucce... ma se i cani fossero in ambiente davvero libero, mai starebbero in quello spazio.. se ne andrebbero in luogo idoneo.. ma ovviamente questo pare sfuggire all'avvocato. Quanto alle condizioni igeniche... e alla nutrizione...

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L'ENPA: troppi incompetenti.. e le sue responsabilità dove le ha lasciate?

di Amelia (02/01/2009 - 23:58)

Questo l'altro articolo trovato in rete..  Sono sempre più allibita.. Ma chissà che la giustizia una volta tanto non sia vera giustizia.. Speriamolo

Oggetto: Da "La Voce" del 02.01.2009, pagina 11 ....Colonna "In breve"

Allevamenti contestati.
L'ENPA: troppi incompetenti

L'Enpa torna sulla vicenda degli allevamenti di cani di Osteria e di Campiano. Lo sgombero dei 250 pointer, avvenuto ad opera della guardia forestale, lascia qualche perplessità nel presidente provinciale, Carlo Locatelli, il quale lancia accuse precise: "Cip are che più del benessere degli animali ci si sia attivati per spettacolarizzare la vicenda". Locatelli se la prende con le associazioni animaliste che, a suo dire,. avrebbero diramato "informazioni inesatte e pastrocchiate". L'Enpa. anche a seguito delle molte telefonate ricevute, vuole precisare che i 250 cani posti sotto sequestro non si possono adottare. Locatelli lamenta anche di essere stato ignorato assieme al servizio veterinario dell'AUSL e permette un quadro più preciso della situazione non appena avrà tutti gli elementi in mano. Ma, conclude, "non vorremmo che nel frattempo accadesse qualcosa di male agli animali grazie all'incompetenza di qualcuno"

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Adesso pensiamo all'adozione... o ad un sostegno!! Non lasciamo le cose a mezzo!

di Amelia (31/12/2008 - 20:57)

I cani soo sistemati, ma non è finita qui.. occorrono aiuti, adozioni, famiglie che si facciano carico di un cane... Sono tanti e non si può accettare di averli tolti da un lager per farli poi morire di stenti ancora una volta..  Uno sforzo, amici, parenti, conscenti.. fatevi voce di ognuno di questi e di tanti altri che sono nei canili e soffrono.

Di seguito ci sono gli estremi per i versamenti e donazioni per dare una mano concreta e urgente ai fantastici volontari dell`associazione:

C/C postale nr. 13 22 44 72

intestato a
Animal Liberation Onlus,
via Lamarmora 15
47900, Rimini


Per contatti diretti:
- Presidente nazionale Animal Liberation:
Lilia Casali: 393-4186697

- Vicepresidente Animal Liberation:
Serena Sartini: 338-6606923

- Lorenza Cevoli: 328-3317203

Animal Liberation
Email: info@animalliberation.it
qu

Qui notizie per essere aggiornati e i ringraziamenti di coloro che tanto hanno fatto:

http://www.animalliberation.it/

Anch'io ringrazio tutti quelli che hanno accolto l'invito, che hanno firmato, che si stanno dando da fare e chi già mi ha chiesto per un'adozione... e del cane più sofferente!

Grazie mille a questa persona generosa e a tutte quelle che verranno!

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Allevamento lager ad Osteria (Ra) di Giorgio GubertiAllevamento Pointer

di Amelia (26/12/2008 - 11:00)

Tratto da RAVENNA NOTIZIE

"sabato 20 dicembre 2008

Giacomo Guberti, il l'allevatore di Osteria al centro delle polemiche di queste settimane, ha tre mesi di tempo per chiudere l’allevamento. I pointer dovranno essere spostati e sistemati in luoghi idonei e, già da domani, dovrà provvedere a una "riduzione numerica progressiva" dei cani allevati. Sono questi i contenuti principali dell’ordinanza firmata dal direttore generale del Comune, Carlo Boattini, e dal responsabile delle politiche di sostegno, Vanna Moro per cercare di chiudere l’annosa vicenda dell’allevamento di via Osteria.

"E' un allevamento privato, ma il Comune continua a seguirne le vicissitudini — spiega il sindaco Fabrizio Matteucci — con lo stesso spirito con cui ha affrontato in questi anni le politiche per tutelare il benessere degli animali. Proprio perché quella situazione non ci sta bene; ma non ci sta bene neppure che per risolvere la vicenda il Comune debba farsi carico di tutto, con una spesa di mezzo milione di euro all’anno". L’assessore Ilario Farabegoli ha ricordato come appena due mesi fa il Comune stesso abbia fatto sequestrare 32 cani perché trovati "in condizioni assolutamente inageduate" dal personale del Servizio veterinario. Non solo: gli allevamenti funzionano senza l’autorizzazione del sindaco e sono stati posti sotto sequestro amministrativo".

MA TUTTO QUESTO NON E' SERVITO I CANI CONTINUANO A ESSERE DENUTRITI, ABBANDONATI, RIDOTTI A VIVERE IN UN LETAMAIO E A LOTTARE PER MANGIARE MENTRE QUELLI CHIUSI ULULANO DI FAME E DI DOLORE.

FIRMA LA PETIZIONE PERCHE' I CANI POSSANO ESSERE AIUTATI

 

Veronica Corsini ti invita a firmare la seguente petizione:
Allevamento lager ad Osteria (Ra) di Giorgio Guberti
 

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AIUTATELI.. HELP... album degli orrori!

di Amelia (22/12/2008 - 21:42)

Non ho parole... sono rimasta troppo male... un veterinario... l'università. Che schifo! Basta guadagnare, bastano i soldi e tutto il resto va a rotoli. Non voglio neppure per un momento pensare a quali assurdi legami devono esserci stati tra questo orrido figuro e l'università... mi vengono i brividi solo a  metterci il pesiero.. ma se l'università ha dato relazione positiva deve averci guadagnato davvero tanto e a spese di poveri animali indifesi.

Le indagini dovrebbero essere più approfondite e non fermarsi alla superficie... Purtroppo in Italia (e altrove) l'unico vero dio è il denaro.. ed è un dio cherende schiavi, non liberi!

Che è successo? ecco qui..

Non è un canile, ma un allevamento ENCI... quando ho visto le foto mi si è stretto il cuore, non riesco a pensare che le persone possano essere così crudeli. Non posso pensare ad animali sfruttati fino all'osso per fare cuccioli e venderli e poi abbandonati a se stessi senza acqua, senza cibo, con carcasse di animali morti buttati quasi a calmierare la coscienza.
Chi li ha ridotti così è un veterinario!! sic!!
qui trovate la pagine dell'ordinanza di chiusura dell'allevamento (se così si può chiamarlo..) http://www.animalliberation.it/allgub...
e in quest'altra pagina trovate le notizie delle splendide persone che stanno cercando di salvare il salvabile ed alleviare le sofferenze: http://www.animalliberation.it/
Qui i link delle foto che ho usato per questo video:
Fotogallery completa:

foto scattate il 20 dicembre 2008 presso l'allevamento:
http://www.animalliberation.it/allgub...

foto scattate il 21 dicembre 2008 presso l'allevamento:
http://www.animalliberation.it/allgub...
Io nonostante gli orrori che vedo in Youtube, le denunce ecc. so che ci sono molte persone splendide e coraggiose, molte persone che sanno impegnarsi in ogni ambito e sono convinta che sono molte di più queste dei quattro pazzi che fanno orrori. Come diceva sempre mio nonno "Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce!" Io sono certa che questa foresta sta silenziosamente crescendo ed è a questa foresta che consegno questo video.
Un grazie di cuore a tutti coloro che vorranno farsi portavoce e dare una mano!
Ecco un altro sito molto ben documentato.. Date una lettura.. è importante!
http://da0a100zampe.blogfree.net/?t=3...

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Allevamento di Ravenna .. l'ENPA dice

di Amelia (22/12/2008 - 20:45)

 La Protezione Animali denuncia le aberranti condizioni di vita dei cani ospitati all’interno dell’ “Allevamento del Vento”. Custoditi inizialmente in località Campiano, gli animali – il cui numero attuale è di circa 150 (in passato sono stati oltre 200) – sono stati successivamente trasferiti in località Osteria. Per anni i cani sono stati nutriti con modalità tali da scatenare zuffe e combattenti - uno scenario simile più a un contesto predatorio che a un ambiente urbanizzato – solo dopo molto tempo l’ausl è intervenuta riuscendo a far mutare le procedure di alimentazione. Zuffe e aggressioni sono favorite anche dall’assoluta promiscuità dei recinti. La sezione Enpa di Ravenna ha più volte segnalato alle autorità la grave situazione dell’allevamento. Alla prima richiesta d’intervento, risalente al 1995, il Comune di Ravenna ha dato risposta solo tre anni più tardi (nel 1998) ingiungendo all’allevatore di mettere a norma la struttura. Nel 1999 le guardie zoofile dell’Enpa hanno depositato in Procura la prima notizia di reato: archiviata. L’anno successivo è stata depositata la seconda notizia di reato che, questa volta ha dato origine a un processo celebrato nel 2002. Benché la documentazione prodotta dalle Guardie Zoofile di Ravenna, così come quella dei carabinieri e dell’ausl, fosse tutta sfavorevole all’allevatore, costui ha potuto beneficiare del parere del perito di parte (il preside della facoltà di veterinaria dell’Università di Bologna) il quale ha ritenuto che i metodi fossero perfettamente leciti. E’ bastato tale intervento a convincere il giudice “onorario” dell’innocenza dell’imputato che, tra l’alto, ha usufruito anche dell’assistenza legale gratuita. Nel 2003 le guardie zoofile dell’Enpa hanno depositato in Procura un’altra notizia di reato per maltrattamento ma anche questa è stata archiviata. La Protezione Animali ravennate si è attivata nuovamente nel 2007, quando si è rivolta alle autorità competenti chiedendo controllare il commercio dei cani dell’allevamento, presentando un nuovo esposto per maltrattamento di animali e proponendo un incontro istituzionale sul canile di Osteria. Ancora una volta tutto si è concluso con un nulla di fatto fino al 2008 quando NAS, Corpo Forestale dello Stato e ausl hanno condotto nuove ispezioni presso il canile. Pochi giorni fa, infine, pressato dai media, anche Il Sindaco è intervenuto chiedendo all’allevatore di mettere a norma la struttura entro sei mesi. Di fronte al diniego opposto dall’Assessore ai Diritti degli Animali al sequestro dei cani - la loro gestione sarebbe troppo onerosa per l’Amministrazione - la sezione ravennate dell’Enpa chiede si proceda almeno nei confronti dei soggetti sofferenti, feriti, ammalati e denutriti; è infatti elevato il rischio che questi non possano attendere la regolarizzazione della struttura senza rischiare la vita. Tra l’altro, poiché l’allevatore non sembra avere le risorse per rispettare l’ordinanza del sindaco, è forte il timore che il Comune, scaduti i termini, o proroghi la scadenza – come peraltro avvenuto in passato – o debba esso stesso farsi carico degli animali. In ogni caso è elevato il rischio che tutta la vicenda si concluda con l’ennesimo nulla di fatto. (22 dicembre)

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Sperimentazioni animali INUTILI: Intervista...Proovate a pensarci...

di Amelia (15/12/2008 - 11:28)

Pensiamoci bene.. Tanta inutile sofferenza non può che tornarci indietro...

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Ha bisogno di aiuto... chi può dare una mano?

di Amelia (12/12/2008 - 18:17)


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Rocky è un cucciolo di 7 mesi, sterilizzato, arrivato dalla Sicilia, come lui un altro centinaio di cuccioli, son tutti stati adottati ma contro di lui uno strano destino avverso si è scagliato. Adottato e poi ceduto per ben 4 volte, una serie di circostanze gli son state contrarie. Non ha problemi particolari, va semplicemente educato e amato, come tanti cuccioli, considerando anche che ha cambiato ben 4 famiglia. Ha convissuto con i bimbi ed è buono, non sporca in casa, va solo rassicurato. E' un cane troppo sensibile per stare in canile. Per questo ora andrà in pensione.
Chiediamo di divulgare questo volantino, e di appenderlo ovunque, abbiamo bisogno di trovar a Rocky immediatamente una famiglia, e anche di contributi per mantenerlo.
Grazie a nome del piccolo siculetto sfortunato
http://www.canilimilano.it/immagini/r...

Però ricordate il cane non è un regalo è un IMPEGNO... e questo povero ha già patito troppo.

Per favore pensateci..

Io ho lui... non posso prenderne un altro...

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Trenitalia discrimina chi viaggia col cane

di Amelia (04/12/2008 - 19:51)

Come già molte volte detto la nuova legge è stata fatta passare sotto silenzio.. come fosse una cosa buona, ma così non è.. è un vero insulto e una vera discriminazione.

Se prima pagavo 5€ per portare il mio cane e potevo salire con molti problemni sul treno ora pago metà biglietto, salgo solo in seconda classe sull'ultimo vagno (come una reietta ) e solo in sei posti.. se sono occupati .. cavoli miei..   scendo o che so.. e il viaggio diventa una tragedia...

Dovremmo tutti darci da fare perchè venga sistemata questa orribile legge.. inoltre viene da chiedersi se sia legale una cosa simile...

Su questo sito ho trovato una petizione che sottopongo anche a voi..

http://www.firmiamo.it/trenitaliadiscriminachiconduceuncane

e già che ci siete date pure un occhio al sito, se dovete viaggiare con il vostro cane.. vi sarà senza dubbio utlie..

http://www.dogwelcome.it/

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Notizia : I cani in ufficio dal Corriere della sera!

di Amelia (24/11/2008 - 15:31)

Ho finalmente trovato una buona notizia da darvi e la potete trovare a questo link:

Austria, arriva il «cane da ufficio»

Riporto parte dell'articolo che trovo istruttivo e di ottimo esempio per TRENITALIA e il nostro governo. Questa si è civiltà!

AUSPICO SIMILI LEGGI E PROVVEDIMENTI ANCHE IN ITALIA..

Secondo uno studio dove ci sono i quadrupedi le relazioni di lavoro sono migliori

VIENNA (AUSTRIA) - I padroni di cani si trovano spesso davanti a un problema - dove lasciare l'amico a quattro zampe mentre si è al lavoro?
Nella capitale austriaca hanno trovato una soluzione: il "cane da ufficio", appunto - con tanto di certificato.

STUDI - Studi internazionali dimostrano già che i cani, se ci accompagnano in ufficio, rendono più armoniche le relazioni di lavoro incentivando la produttività e la serenità generale dell'ufficio. «All'interno delle aziende più grandi, dove sono ammessi i cani, è stato riscontrato un minore tasso di ammalati tra i dipendenti, e c'è molto meno mobbing», ha spiegato all'emittente ORF Wien l'ideatrice dell'iniziativa Gabi Glaser dell'associazione «Special Animals». La sola presenza degli animali nei luoghi di lavoro riduce lo stress, le situazioni di conflitto tra le persone ed aumenta di conseguenza la soddisfazione ed il dialogo.  Non a caso si impiega l'animale come co-terapeuta anche in alcuni ospedali e nei centri per anziani. Da qui l'idea di preparalo anche per l'ufficio.

TEST AL CANE - Il cane (a partire dal sesto mese di età) viene quindi messo di fronte a diverse situazioni. Un test comportamentale certifica poi se il quattrozampe è pronto per stare sul luogo di lavoro; se rimane tranquillo e mansueto, magari accucciato sotto la scrivania, anche in situazioni di stress e senza dare problemi.

TEST AL PADRONE - Durante il corso, che si compone di una prova scritta e di prove pratiche, il proprietario dovrà dimostrare di conoscere le principali esigenze del cane, il suo comportamento e le leggi in vigore sulla condotta. La prova pratica serve a dimostrare non solo il feeling proprietario/cane ma anche a capire i segnali che il cane lancia al padrone in determinate situazioni. Uno speciale certificato garantisce infine l'idoneità del cane a frequentare l'ufficio col suo padrone. Ultimo ostacolo a questo punto: convincere il capoufficio o il datore di lavoro.

PATENTE - Vienna è sempre più una città a misura di cane: due anni fa è stato introdotto il "Wiener Hundeführschein", ovvero "una "patente" per condurre i cani.  Tra l'altro viene testato anche il buonsenso del padrone in specifiche situazioni, come per esempio evitare di prendere un tram troppo affollato con il quadrupede e aspettare il successivo. «Rendere meno conflittuale la convivenza tra uomo e cane in città»

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Il nuovo regolamento di Trenitalia in materia di trasporto di animali è da paese incivile!

di Amelia (22/11/2008 - 00:51)


Sono esterefatta che tutti tacciano.. ho cercato e alla fine ho trovato una voce che si è alzata nell'assordante silenzio:  la senatrice Donatella Poretti

Qui la notizia:

http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=698533

e la riporto integralmente con le mie considerazioni!


Roma, 18 nov (Velino) - “Il nuovo regolamento di Trenitalia in materia di trasporto di animali è da paese incivile, se la civiltà è convivenza tra esseri viventi nel rispetto reciproco”. Lo dichiara la senatrice Donatella Poretti, parlamentare radicale del Partito democratico.

Non ho mai pensato di votare radicale, ma comincio a pensarci!


“A fronte – continua - degli oltre 170 mila animali che in un anno hanno preso il treno, a fronte delle battaglie per il rispetto degli animali, dei soldi ‘sprecati’ per le campagne contro l'abbandono dei cani, delle ‘ridicole’ campagne per l'uso dei mezzi pubblici a favore dell'ambiente, il monopolista Trenitalia ha deciso che tollererà la loro presenza, purche' relegati nell'ultima carrozza di seconda classe per gli Intercity e Espressi, pagando comunque metà biglietto - prima era fino ad un massimo di 5 euro -, oppure nelle piattaforme dei treni regionali.

Non ci eravamo sentite prima, ma la senatrice si trova d'accordo con me!

Per l'odiosa lista di razze cosiddette pericolose, e mai dimostrata scientificamente, il divieto è totale.

Mai dimostrata!! per forza NON  ESISTONO RAZZE PERICOLOSE  ESISTONO PADRONI PERICOLOSI!!!

A fronte di questo ‘rigore’ zoofobico, nessuno si aspetti un servizio in più: quell'ultima carrozza di seconda classe sarà semplicemente un po' più lercia di quanto non siano già lerce le carrozze di seconda, nell'ambito dei perennemente lerci treni di Trenitalia. Tanto la colpa sarà data ai cani, e un po' pure ai loro padroni. Insomma, alla fine si scoraggeranno a prendere il treno".

Non è la sola ad esserne convinta!! Anch'io temo la stessa cosa e mi stupisce grandemete l'assoluta indifferenza delle persone e lo sciocco e vanesio plauso dato dalle associazioni pro cani e dal sottosegretario Francesca Martini.. che pensavo molto più ponderata!


"Perché - si chiede la senatrice radicale - una persona che viaggia con il proprio cane - o gatto - deve essere obbligata a stare isolata nell'ultima carrozza in seconda classe o tra una carrozza e l'altra? Perché la penalizzazione di viaggiare con un animale deve arrivare a tale discriminazione?

Già.. perchè? L'unico amico della mia vita è il mio cane, perchè devo essere discriminata per questo?

 Qualcuno di lor signori di Trenitalia e dei ministeri che hanno sottoscritto e plaudito l'accordo, ha mai viaggiato nelle piattaforme dei regionali?

Già, lo avevo auspicato io pure nel post precedente...

 La civiltà sta nel rispetto, l'arroganza sta nell'uso distorto del potere, da queste meschinità umane i nostri amici a quattro zampe dovrebbero starne fuori. Un'ulteriore pagina nera del nostro paese incivile. Che scrive regole e non le rispetta, che dello sfascio e dell'arroganza fa la regola prima. Io ho un pitbull di nome Leon, (io sono certa che sarà un cane dolcissimo, rispettoso, perchè i cani sono lo specchio dei loro padroni!! io ho sempre avuto cani grande  mole e di razze ritenute pericolose, ma nessuno di loro ha mai morso qualcuno, anzi, sono sempre stati ottimi compagni di bambini e adulti!) è un cane discriminato per la sua razza e non per la sua indole e per il suo carattere. Qualcuno mi dovrà spiegare perché non può prendere il treno? Fino a che non avverrà, a rischio di sanzioni, multe o cos'altro si inventeranno, prenderò il treno

Carissima senatrice, ha tutta la mia approvazine, il mio rispetto e la mia partecipazione. Vorrei solo ceh molti altri si svegliassero e si dessero da fare!

 
Non ho votato per il suo partito, ma questa volta mi sembra sia veramente nel giusto!
Svegliatevi gente svegliatevi!!!

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Trenitalia: Moretti dice: Treni puliti...

di Amelia (18/11/2008 - 19:41)


"Vogliamo andare avanti con il nostro progetto di pulizia dei treni, che farà sì che sugli scompartimenti ferroviari italiani la situazione igienica potrà essere più che adeguata. Entro i primi mesi del 2009 saranno operative le prime ditte di pulizia".

Lo ha dichiarato Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato (Fs), oggi durante la presentazione della nuova normativa per il trasporto degli animali sui treni....

Già perchè sono i quattro cani che viaggiano a sporcare le carrozze!! ma mi faccia il piacere mi faccia!!

Moretti si assuma le sue responsabilità e cambi mestiere, questo non fa per lei!

Questo è il mio cane, sul lettone e non ha mai sporcato nè ho mai trovato pulci zecche e tantomeno cimici.

Provi a viaggiare in treno signor Moretti invece che in auto, forse scoprirà la ragione vera della sporcizia... e di notte, vada a controllare i vagoni lasciati sui binari ...

Buon lavoro, signor Moretti.

 

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Conosciamo per poter capire: Associazioni amiche

di Amelia (17/11/2008 - 23:03)

Forse ho dimenticato di segnalare questo sito... ma è molto importante per chi vuole informarsi:

   
ttp://www.oipaitalia.com/

 


Medici Internazionali - www.mediciInternazionali.org

 


Appelli per gli animali - www.appelliperglianimali.it

 

Ognuno è libero in coscienza, ma è bene che la coscienza sia una coscienza informata.

 

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PRRR

di Amelia (17/11/2008 - 22:04)


Ricevo, trascrivo e commento questa notizia..

Siamo in piena crisi e i comuni si permettono di spendere indiscriminatamnte e senza alcun senso i soldi dei contribvuenti e in più, cosa gravissima, seminano l'odio per altre specie.. Dai cani si passa ai piccioni e poi? perchè non all'uomo che presenti carateristiche particolari? chissà, magari oltre all'influenza potrebbe essere contagiosda la miopia e perchè no.. il naso grosso.. che fare allora? facciamo campionamenti inutili sugli umani?

Mi sovviene che oggi è l'anniversiario dell'emanazione delle leggi raziali in Italia...quante vite sono andate perdute? e che è successo poco prima in Germania? quale pulizia sociale è stata fatta? Esagero?

Può essere, ma vi faccio i miei auguri.. quando il cuore si indurisce e parla solo il portafoglio.. i risultati non possono essere buoni. Il dio denaro è un dio terribile e disumanizzante!

Ecco la notizia:

L'esperimento sulla pericolosità dei piccioni fa arrabbiare la Lav

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della Lega Anti-vivisezione di Varese che diffida l'amministrazione comunale in merito ad  una indagine sanitaria per stabilire se i colombi siano o meno nocivi all’uomo


La Lav ha appreso dalla stampa locale che nella città di Varese verrà condotta dall’Assessorato alla Tutela Ambientale del Comune in collaborazione con l’Asl e l’Università di Milano una indagine sanitaria per stabilire se i colombi siano o meno nocivi all’uomo. Tale indagine prevede la cattura di colombi vivi per mezzo di trappole. In seguito questi colombi saranno spediti al Dipartimento di Patologia Aviare dell’ Università di Milano dove verranno soppressi. Successivamente gli uccelli verranno sviscerati, spiumati e analizzati per cercare la presenza di parassiti. Da ogni colonia di colombi verranno prelevati 4 animali; l’operazione verrà ripetuta per cinque volte, tutto questo quindi comporterà quindi un totale di almeno 120 piccioni uccisi. La cattura degli animali è già iniziata.  Innanzitutto con tale provvedimento il Comune di Varese , tramite l’esercizio di un’azione di cattura e di abbattimento della popolazione di piccioni esistenti sul territorio comunale, ha disposto arbitrariamente di un bene costituente patrimonio indisponibile dello Stato,  in violazione di quanto disposto dall’art. 1 della Legge 157/1992. Inoltre l’attuazione delle sperimentazioni configura l’ipotesi di reato di uccisione di animali ai sensi e per gli effetti dell’art 544-bis del Codice Penale ( Uccisione di animali) [Legge 189/2004].  Oltre a costituire reato, questi provvedimenti sono totalmente privi di senso. Innanzitutto le stesse analisi possono essere eseguite senza uccidere gli animali, con un semplice prelievo di sangue. Inoltre è assolutamente inutile buttare via 50.000 euro di soldi dei contribuenti varesini per uno studio i cui risultati sono ovvi. E' arcinoto che i piccioni sono portatori di salmonella e sono infestati da parassiti, quindi non serve alcun ulteriore studio per accertarlo.   Ma secondo la letteratura scientifica non ci sono dati che dimostrino la trasmissione di patologie dei piccioni all'uomo ( zoonosi ). I rischi di trasmissione sono infatti solo teorici: perchè ci sia zoonosi è necessario un contatto oro-fecale (in pratica l'uomo dovrebbe ingerire escrementi di piccione!). Siamo di fronte ad una vera e propria zoofobia.

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di Amelia (13/11/2008 - 15:04)

Come già avevo scritto questo povero cane rischa l'abbattimento... e lui non ha fatto nulla che non ritenesse buono data l'educazione ricevuta.

Ora ho ricevuto questa amill. per favore leggetela e se siete d'accordo firmate la petizione.

Come ho già detto, se non avessi Carlo lo prenderei io, ma non vorrei che Carlo diventasse geloso.. Per ora c'è lui..

Grazie della vostra aprtecipazione ed aiuto!

Nella mattina del 10 novembre Devil, un rottweiler “usato” come cane da guardia nella villa del titolare di una fabbrica di vernici del posto, ha aggredito uccidendo il giardiniere entrato nella villa.
Il cane è stato prelevato dall'Asl di Chieti e condotto nel canile sanitario dove verrà abbattuto COL CONSENSO DEL PROPRIETARIO DELLA VILLA!

In Italia la PENA DI MORTE non viene attuata per chi commette omicidi cruenti e volontari ma per un cane che DIPENDE DALL'EDUCAZIONE RICEVUTA sì???
Possiamo uccidere un cane che è stato preso ed educato a FARE LA GUARDIA perché fa ciò per cui è stato preso ed educato???
Ricordiamo che c'è la possibilità di CAPIRE IL PERCHE' di un comportamento di un cane ed EDUCARLO o CORREGGERLO grazie all'aiuto di esperti comportamentalisti infatti il Codacons, giustamente, chiede ''che i possessori dei cani inseriti nell'elenco dei cani pericolosi siano obbligati ad avere un patentino, ossia un esame psicocomportamentale del cane ed una verifica delle competenze del padrone''.
DI CHI E' LA COLPA?? DEL CANE O DEL PADRONE??

IMPEDIAMOGLI DI GIUSTIZIARE UNA VITTIMA!!!

FIRMA:

 http://www.firmiamo.it/salviamodevil

DOPO AVER FIRMATO RICORDA DI GIRARE IL MESSAGGIO AI TUOI AMICI!! GRAZIE MILLE PER CIO CHE FAI!!!

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Giardiniere aggredito e ucciso ieri da un rottweiler, di chi la colpa?

di Amelia (12/11/2008 - 15:31)


Ecco l'articolo apparso sull'ENPA e devo dire mi trova pienamente d'accordo. Quando ho sentito che il cane stava sempre chiuso in un recinto (al telegiornale hanno detto così) ho anche compreso cosa ha mosso il cane.. Essere in un recinto, per quanto grande snaturalizza la capacità di comprendere le reali cause di offesa e di difesa.

Inotre non siamo a perfetta conoscenza degli avvenimenti e quindi non possiamo sapere quale sia stato il fattore scatenenante l'attacco, sicuramente dovuto e necessario da parte del cane, forse a questo addestrato.

Io ho un cane che amo con tutto il cuore e. se non avessi timore che il mio si sentirebbe tradito, (ha ormai 10 anni) prenderei il cane e lo terrei con me senza alcun timore. Posso solo immaginare come stia questo povero cane adesso.

MI ripeterò, ma i peggiori nemici dei cani sono i loro padroni, irresponsabili e poco istruiti sul comportamento canino... educhiamo i padroni e avemo cani felici!

"La Protezione Animali esprimendo partecipazione al dolore della famiglia di Gabriele Ferri, il giardiniere aggredito e ucciso ieri da un rottweiler, chiede comunque di non procedere all’abbattimento del cane e si offre di prendere in custodia l’animale. “Quanto successo ieri – dichiara Carla Rocchi, presidente dell’ENPA – è una tragedia che ci colpisce e addolora nel profondo, tuttavia riteniamo che l’abbattimento dell’animale, in questo come in altri casi simili, non sia la strada da percorrere”. Le esplosioni di aggressività di alcuni cani possono essere dovute a una molteplicità di fattori e non presuppongono necessariamente un’indole “crudele” dell’animale; allo stato attuale non si può sapere quale sia stata la causa scatenante di tale attacco. “Proprio per tale ordine di motivi – prosegue Carla Rocchi – di fronte a questo dramma, ci offriamo di prendere in custodia e accudire il rottweiler. Le strutture dell’Enpa hanno la competenza e le conoscenze necessarie, maturate con una lunga e proficua esperienza nella riabilitazione dei cani da combattimento, per recuperare l’animale senza mettere in pericolo l’incolumità di nessuno”. (11 novembre) "

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Cani ed umani... ma quali umani?

di Amelia (04/11/2008 - 14:05)


Ho letto questa terrificante notizia e sono rimasta senza parole, con un nodo alla gola e un grande dolore nel cuore.

Non riesco a comprendere, non posso e non voglio scusare chi ha compiuto atti così disumani, ma spero vadano da uno psichiatra a farsi curare perchè possano finalmente comincaire a vivere da persone umane e non da mostri quali sono

Leggete la notizia e ditemi se non ho ragione...

Ho trovato anche un sito molto interessante che vale la pena guardare:

http://blindsight6.blogspot.com/2008/02/addestratori-accessori-e-cani-da-lavoro.html

Vi renderete subito conto che il cane è un amico inseparabile, unico, indispensabile.

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Caccia agli insettivori.. i cacciatori non temono le zanzare!

di Amelia (26/10/2008 - 21:54)


I cacciatori che tanto si vantano di tenere all'ambiente, di non sparare se non a specie non a rischio, di essere attentissimi alla natura e alla sua conservazione e soprattutto di non amare il colpo facile e l'uccisione per l'uccisione, in effetti alla resa dei conti sparano a specie protette, a specie non solo protette, ma pure utili per l'agricolture a la vita.

Ecco l'articolo!

AGI) - Venezia, 26 ott. - Le guardie zoofile vicentine di E.N.P.A., L.A.C. e L.I.P.U. hanno operato nel finesettimana scorso settantasei controlli su altrettanti cacciatori nella zona pedemontana e vallata dell'agno, al momento della verifica tutti i fermati avevano abbattuto degli uccelli protetti, Fringuelli, peppole o pispole in unita' variabili da due a dodici. Solo tre di questi, avevano segnalato nell'apposito cartellino regionale, abbattimenti di queste specie nei precedenti 20 giorni di caccia, non solo, ma il caso ha voluto che due cacciatori controllati giorni prima e trovati con uccelli protetti abbattuti, siano stati oggetto di nuova verifica nella zona della ca'vecia, e incredibilmente avevano omesso anche quella segnalazione. Ha dichiarato Eros Battaglia guardia zoofila : I cacciatori sanzionati si sono giustificati con la "dimenticanza" altri a cui gli si chiedeva spiegazioni sulla mancanza di annotazioni, nonostante tutte le uscite, mettevano in campo la sfortuna. Qualcuno, ritengo un po' piu' sincero, ha osservato che segnalare le specie protette e' solo una rottura di scatole e controproducente, in quanto devi mandare la scheda in provincia ecc.ecc. inoltre, ho avuto purtroppo, la netta sensazione, che tra i cacciatori ci sia un ordine silente in questo senso. Ha aggiunto Renzo Rizzi portavoce del coordinamento protezionista : negli ultimi dieci giorni nell'alto vicentino e' stata una sparatoria continua, tanto che alcune armerie della zona hanno esaurito le munizioni, e' in atto una carneficina incontrollata di uccelli protetti in migrazione, una cosa che non sarebbe tollerata, se fossimo in una regione normale ed equilibrata nei confronti dei cittadini e dell'ambiente. Abbattere degli uccelli protetti dalle legge nazionale ed Europea, grazie a una legge regionale che sfrutta il capoverso di un articolo della direttiva comunitaria che sostanzialmente dice, e' possibile la deroga alle specie protette per la caccia ai fini ludici, in piccole quantita' e sotto rigidi controlli. (AGI)

LUNGHETTO VERO? MA NON E' PER ALLONTANARVI DALLA LETTURA, MA PERCHE' SIATE CONSAPEVOLI DI CHI SONO I CACCIATORI... QUESTI BENEFATTORI DELL'UMANITA'.

Tornerò al poligono, anche a me piace sparare e avevo un'ottima mira, ma non ad esseri viventi. Imparino questi eccellenti esempi di vita ad esprimere il loro amore davvero. Imparino a rispettare in primo luogo le leggi e poi se stessi ed infine l'ambiente in cui tutti vivono e quindi gli altri!

Sono disgustata, mi scuso con gli amici cacciatori con cui ho continue discussioni e che comunque non si comportano in modo tanto sciocco e irresponsabile!

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Cani, uomini e comportamenti antisociali

di Amelia (21/10/2008 - 22:44)


Quale grande infelicità e aggressività è dentro il cuore malato dei responsabili di questi scritti?

Un cane che abbaia come può dare un così grande fastidio quando viviamo in un modo che è fatto di rumori assordandi, ben oltre la soglia limite... e il cane con il suo abbaio non raggiunge la soglia massima neppure se sono in gruppo...

Quale profondo disagio, disaffezione, vuoto del cuore e dell'anima provoca scritti simili e azioni simili?

L'uomo è uomo perchè capace di dirigersi e scegliere il bene o il male, di compiere azioni buone o cattive.. ma quando non si sa più distinguere.. quale profonda ferita è entrata nell'animo?

Riporto la notizia inorridita, con il cuore stretto per i cani e per questi poveretti ormai incapaci di intendere e volere, di amre e di agire da uomini.

 

“Fate stare zitti i vostri cani altrimenti li ammazziamo tutti”. Sono le scritte, realizzate con ritagli di giornale, comparsi in più punti della Cassina Ferrara, quartiere dove è avvenuto qualche settimana fa, l’atto contro il cane Spike, ricoperto di acido da parte di ignoti. Una nuova denuncia ai carabinieri per la presenza dei volantini è stata presentata dall’Enpa di Saronno. L’ipotesi più probabile, secondo l’ente di protezione animali, è che questi volantini siano stati realizzati dagli stessi autori dell’atto vandalico con acido muriatico contro il cane Spike, che è ancora sotto intense cure per cercare di riprendersi.
I volontari dell’Enpa hanno già provveduto a rimuovere i cartelli e intendono tappezzare il quartiere con manifesti che raccontino quanto accaduto al cane colpito con l’acido. “Questi volantini ad opera di ignoti sono un atto molto grave – spiega Evi Mibelli, portavoce dell’Enpa di Saronno -. Da parte nostra non possiamo che sottolineare la relazione, statisticamente provata, tra violenza sugli animali e comportamenti antisociali. E' importante farlo notare, perchè il binomio è davvero stretto ed è preoccupante che qualcuno minacci azioni incivili e criminali come queste. D'altra parte il testo contenuto nel volantino è significativo e rende bene l'idea di che tipo di persone possano nascondersi dietro ad atti di questo tipo”.

Non aggiungo altro... ma che facciamo noi?

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Una buona notizia... legge ragionevole per chi ama i cani

di Amelia (20/10/2008 - 22:39)

Questa la proposta del sottosegretario Martini, proposta ceh mi trova perfettamente d'accordo, come avrete già letto dagli altri miei appunti. Cerchiamo di essere veramente amici dei nostri amici quadrupedi! Credo che il peggior nemico dei cani sia il loro "padrone"... l'ignoranza, la mancanza di rispetto, l'irresponsabilità, la faciloneria, la non conoscenza sono le cause di tantissimi guai e dell'odio suscitato.
Ci sono sicuramente persone intolleranti, ingnorani, maleducate che se la prendono coi padroni dei cani e con i cani stessi, ma confesso che vedere certi comportamenti assurdi da parte dei proprietari dei cani mi rende "Idrofoba". Mandiamo i padroni a scuola!!

Ed ecco la proposta del sottosegretario:
E' pronta la bozza dell'ordinanza sui cani che sostituirà quella voluta dall'allora ministro della Salute, Livia Turco. Lo ha annunciato il sottosegretario al Welfare con delega alla Veterinaria, Francesca Martini, “Nel testo, che è stato condiviso con veterinari e associazioni del settoresi prevede l'obbligo del guinzaglio per tutti i cani, mentre la museruola sarà necessaria solo in alcuni casi: pensiamo agli animali ad alta reattività”...
(molto ragionevole, mi esprimo sempre in questo modo e io amo i cani.. ma occorre rispetto ed attenzione per gli altri, cani e persone!) ...Commento personale...
“Purtroppo – dice il sottosegretario – continuano a verificarsi casi gravi di aggressioni da parte dei cani di proprietà. Episodi che possono e devono essere prevenuti, responsabilizzando i proprietari e spingendoli a tenere alta la guardia. E' in preparazione la nuova ordinanza che sostituirà quella vigente, con misure importanti in questo senso. La bozza è pronta, siamo nella fase del dialogo e della consultazione”. Secondo la Martini, occorre educare non solo gli animali ma soprattutto i proprietari. Occorre, in particolare, educare i detentori a “gestire i cani e a evitare, ad esempio, il tipo di addestramento che stimola l'aggressività”. (7 ottobre)

(Sono perfettamente d'accordo.. ho addestrato il mio cane alla difesa ersonale, ma non all'aggressività e sono molto contenta. Si dimostra un cane socievolissimo, che adora i bambini e sta con gli altri cani senza alcun problema, sopporta persino i morsi dei cani piccoli.. ma sa intervenire al momento opportuno e nel modo opportuno!) ...commento personale

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Assistenza sanitaria agli animali bisognosi

di Amelia (15/10/2008 - 22:05)


Qualcosa sfugge a Carlo... gli sfugge la nostra incapacità di gioire della vita. di essere felici del solo "eeserci" ... essere qui ed ora, vivi e capaci di amare



Inserisco qui questo articolo dell'ENPA... Voglio sperare che ci sia una soluzione positive.. Mi sentro fra quelle vecchiette bisognose che hanno nel loro "animaletto" l'unica consolazione e l'unico affetto della loro vita.
Spesso noi "umani" ci dimentichiamo che abbiamo bisogno gli uni degli altri... ci dimentichiamo che siamo esseri in relazione e capaci di dialogo e ci chiudiamo nel piccolo della nostra casa, chiudendo gli occhi ai bisogni degli altri.

Qualcosa sfugge a Carlo... gli sfugge la nostra incapacità di gioire della vita. di essere felici del solo "eeserci" ... essere qui ed ora, vivi e capaci di amareInserisco qui questo articolo dell'ENPA... Voglio sperare che ci sia una soluzione positive.. Mi sentro fra quelle vecchiette bisognose che hanno nel loro "animaletto" l'unica consolazione e l'unico affetto della loro vita. Spesso noi "umani" ci dimentichiamo che abbiamo bisogno gli uni degli altri... ci dimentichiamo che siamo esseri in relazione e capaci di dialogo e ci chiudiamo nel piccolo della nostra casa, chiudendo gli occhi ai bisogni degli altri.

Il cane non si chiude mai... se l'uomo non lo costringe alla difesa... ed è pronto a dare senza chiedere nulla in cambio, anzi, donando anche quando è maltrattato e vilipeso. Noi "umani" siamo così generosi? così "umani"?

La Protezione Animali apprezza e appoggia l’innovativo disegno di legge presentato in Senato che prevede finalmente l’istituzione di un’assistenza sanitaria per gli animali più bisognosi: i cani dei rifugi, i cani di quartiere, i gatti delle colonie feline e gli animali di proprietà delle famiglie a reddito contenuto. “E’ una normativa dal grande valore sociale – commenta Carla Rocchi, presidente dell’ENPA – una mano tesa non solo agli animali domestici ma anche alle tante famiglie italiane che li accudiscono con affetto e hanno spesso difficoltà a far fronte alle spese mediche. Penso soprattutto agli anziani che hanno trovato in un cane o in un gatto un compagno inseparabile, una presenza talvolta più amorevole e costante di quella di altri esseri umani”. Il dato positivo è rappresentato dalla convergenza “bipartisan” sul provvedimento normativo e dall’apprezzamento del medesimo da parte del mondo della veterinaria. L’autorevole consenso del sottosegretario alla sanità, On. Francesca Martini, lascia sperare in un iter condiviso del provvedimento e nella sua positiva conclusione. (15 ottobre)"

Questa iniziativa ha tutto il mio appoggio e spero che il sottosegretario Martini caldeggi ampiamente questa mozione!

Carlo ripete il i versi di Shakespeare ..  Carlo sa cosa è meglio!

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Odissea nello spazio

di Amelia (14/07/2008 - 14:45)



Non vado da alcuna parte amico mio, sto qui con te. Anche quest'anno niente vacanze!
Lo so, lo so, hai visto preparare cose, valige in casa, avrei voluto andare a Roma, sarei stata felice di mostrarti la capitale del nostro paese, ti avrei portato con me.
Come hai potuto pensare che ti lasciassi solo quando tu sei sempre con me? quando sto bene e quando sto male?
Avrei voluto.
Avevo letto la normativa di Trenitalia e tutto era pronto.
Certo dovevamo rinunciare al viaggio sull'eurostar che sarebbe stato più veloce e meno traumatico per te e per me, che quest'anno non sto bene.
Ma l'eurostar e per pochi... i cani no, non sono umani!
Avevo trovato un treno che non ci metteva 5 ore e 50 più dell'eurostar (uno solo con sole 2,30 ore in più) e che non mi costringeva a 4 cambi... e non era di notte costringendomi così a pagare tutto lo scompartimento e la disinfestazione (non c'è scritto sul sito trenitalia, questo passa sotto silenzio, l'ho scoperto in altri siti e poi alla biglietteria).
Che bello, potevamo partire, prenotato la toelettatura, sai andare in treno.. bisogna farsi belli!
Un ultimo giro su internet per rassicurarmi e cosa trovo?
Se sali sul treno, prenoti, paghi, ti siedi al tuo posto regolarmente prenotato e pagato... puoi essere costretta a viaggiare in piedi davanti alle toelette (bagni) se uno si lamenta e non ti vuole lì!
Io pago, ma non ho diritti!
TU NON HAI DIRITTI!
Ho pensato che fosse una bufala e allora sono andata alla stazione, ho fatto la coda e ho chiesto informazioni alla biglietteria.
"Scusi, è vero che se porto il cane sul treno, posso essere costretta ad alzarmi anche se ho pagato e prenotato il posto?"
"SI CERTO, il cane non piace a tutti e allora lei si sposta"
"Scusi, ma prenoto apposta, pago il biglietto perchè devo spostarmi?"
"Perchè lei ha il cane e il cane può non essere amato da altri"
"Scusi, ma se ho pagato per me e per lui, ho prenotato, perchè devo essere io a spostarmi e non chi sale e può trovarsi un altro posto e non il mio?"
"Ma insomma glielo ho detto lei ha il cane.. lei si sposta e poi guardi, magari le va bene! Che posso dirle. Lei deve spostarsi e se non sta bene non è un problema mio."
Ecco perchè caro Carlo, tu ed io non ci sposteremo neppure quest'anno!
Perchè i possessori di cani grande mole non si lamentano e si danno da fare?
Perchè non scrivono a trenitalia e si fanno sentire?
Io l'ho fatto e ho chiesto anche agli amici di farlo..
Ho scritto anche al sottosegretario alla salute on. Francesca Martini... Lei mi ha risposto.
Che dire. Cambierà qualcosa?
Forse non quest'anno, forse non ne usufruirò io, ma devo tentare tutte le strade per tutti i poveri cani grande mole...
Oggi la TV ha pensato bene di dare l'ultima cattiva notizia riguardo a un pit-bull...
Ma perchè invece di colpevolizzare i cani non ci si chiede se i padroni sono in grado di tenere certe razze o se non farebbero meglio a tenere un gatto o nulla del tutto?

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