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Relazione tra consumo di carne e inquinamento atmosferico!

di Amelia (11/05/2009 - 17:45)

Facciamo molta attenzione, non è una mia mania...

9 maggio 2009 - intervista a Bruno Fedi, professore di Urologia dell'Università di Roma La sapienza e primario di Anatomia Patologica nell'ospedale di Terni

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Pelle, pellicce, cadaveri!

di Amelia (26/04/2009 - 19:08)

PRIMA DI COMPRARE UNA PELLICCIA PROVIAMO A PENSARE...

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Cani usati come esche vive per la pesca degli squali!

di Amelia (13/02/2009 - 22:56)

Non riesco a restare indifferente di fronte a queste cose.. voi ci riuscite?

Chiedo solo una firma... non denaro, non offerte libere, solo una firma.

qui trovate le notizie:

http://fotografandolavitablog.blogspot.com/2009/02/anche-i-cani-usati-come-esche-vive-per.html

il video e altro...

Mettetevi una mano sul cuore e firmate la petizione!

Un clik sul link in alto... 119 firme sono troppo poche..

Grazieeee...

 

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A chi la Responsabilità dei cani detenuti nei canili

di Amelia (08/01/2009 - 21:23)

Qui:

http://www.chiliamacisegua.org/litalia-degli-orrori/

troverete tutto quanto occorre sapere... e una sollecitazione e una mappa della situazioe che verrà aggiornata di volta in volta. Una mappatura dei canili lager e dei responsabili...

Molto interessante!

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La vita nel grmbo materno: dal quarto mese alla luce

di Amelia (25/11/2008 - 13:18)

 

Passato il terzo mese il bimbo nel grembo materno perfeziona tutto il suo essere, ormai fatto. Dal quarto mese in poi.. il bambino è praticamente formato e si sviluppa e cresce... perfeziona le sue forme e gli organi interni.. conosce la voce della mamma e del babbo e vive le emozioni della mamma stessa. Si culla nel liquido amniotico preparandosi a respirare autonomamente.. il cervello memorizza, entra in comunione empatica con la mamma e riceve da lei emozioni, sensazioni, ritmi. Ogni minuto impara cose nuove.. presto si affaccerà alla vita e vedrà la luce e respirerà autonomamente... Una vera corsa vero la luce!

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Trenitalia: Trasporto cani su treni,con norme Fs passo indietro

di Amelia (18/11/2008 - 17:43)

Sono pienamente d'accordo con quanto affermato.. Meno male che qualcuno ragiona.

'Restrizioni e limiti: violati diritti alla mobilità'

Roma, 18 nov. (Apcom) - Le nuove norme di Trenitalia per far viaggiare i cani sui treni "sono un passo indietro sulla strada della civiltà e dei servizi al cittadino". Lo sostiene l'associazione Aduc, spiegando che le regole "sono un arretramento rispetto alla situazione precedente, già carente, e una sorta di cortina fumogena che Trenitalia ha lanciato per coprire le proprie inadempienze e inadeguatezze per tenere pulite le vetture".

qui la notizia per intero: clicca sulla manina  Torna alla Home Page

Per l'Aduc, quindi, le norme sono "una retromarcia: quando i servizi di pubblica utilità (e in monopolio) non vengono incontro alle maturate esigenze dei cittadini (sono sempre più numerose le persone con animali domestici) e non ne favoriscono lo sviluppo, siamo di fronte ad una violazione del diritto alla mobilità delle persone".

 Qui altri link.. Non mi trovano d'accordo, ma per onestà intellettuale li riporto.

Se continueremo a dire si alle discriminazioni, di qualsiasi tipo, se ci accontenteremo di bocconcini, non faremo altro che acconsentire al famoso "Panem et circenses"!.. Ci lasceremo prendere in giro e  saremo tenuti buoni da chi non pensa ad altro che al proprio portafoglio!

Il rispetto umano, la dignità umana inizia proprio dal rispetto per il più piccolo!

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Trenitalia e i cani peggiora sempre la situazione, mai un passo avanti!

di Amelia (18/11/2008 - 17:18)

Mi perdoni L'onorevole Francesca Martini, ma non sono proprio d'accordo.

Se questo è un risultato... capisco perchè le cose non vadano affatto bene in Italia. Trovo comunque vergognosa la presunta vittoria... è, come sempre, discriminante! Un passo avanti? Non mi pare proprio, in ogni caso io non prenderò mai più un treno. Forse sarebbe carino che l'onorevole e tutti gli altri cominciassero a viaggiare in treno invece che in auto blu! sarebbe un bel risparmio e forse, finalmente, i treni sarebbero puliti. Auspico per loro un posto nell'ultima carrozza di seconda classe e sui regionali in piedi nelle piazzuole.. mi raccomando, non nell'ora di punta.. tanto per loro non è un problema arrivare in ritardo o perdere la coincideza: NON HANNO NULLA DA FARE!

Auguri onorevoli! Cominciate a risparmiare , viaggiate in teno e in Alitalia, tanto ormai sarà una compagnia solo per voi!

Ecco il testo trovato in internet sulle ultime decisioni:

Lascio a voi i commenti!

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Conosciamo per poter capire: Associazioni amiche

di Amelia (17/11/2008 - 23:03)

Forse ho dimenticato di segnalare questo sito... ma è molto importante per chi vuole informarsi:

   
ttp://www.oipaitalia.com/

 


Medici Internazionali - www.mediciInternazionali.org

 


Appelli per gli animali - www.appelliperglianimali.it

 

Ognuno è libero in coscienza, ma è bene che la coscienza sia una coscienza informata.

 

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PRRR

di Amelia (17/11/2008 - 22:04)


Ricevo, trascrivo e commento questa notizia..

Siamo in piena crisi e i comuni si permettono di spendere indiscriminatamnte e senza alcun senso i soldi dei contribvuenti e in più, cosa gravissima, seminano l'odio per altre specie.. Dai cani si passa ai piccioni e poi? perchè non all'uomo che presenti carateristiche particolari? chissà, magari oltre all'influenza potrebbe essere contagiosda la miopia e perchè no.. il naso grosso.. che fare allora? facciamo campionamenti inutili sugli umani?

Mi sovviene che oggi è l'anniversiario dell'emanazione delle leggi raziali in Italia...quante vite sono andate perdute? e che è successo poco prima in Germania? quale pulizia sociale è stata fatta? Esagero?

Può essere, ma vi faccio i miei auguri.. quando il cuore si indurisce e parla solo il portafoglio.. i risultati non possono essere buoni. Il dio denaro è un dio terribile e disumanizzante!

Ecco la notizia:

L'esperimento sulla pericolosità dei piccioni fa arrabbiare la Lav

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della Lega Anti-vivisezione di Varese che diffida l'amministrazione comunale in merito ad  una indagine sanitaria per stabilire se i colombi siano o meno nocivi all’uomo


La Lav ha appreso dalla stampa locale che nella città di Varese verrà condotta dall’Assessorato alla Tutela Ambientale del Comune in collaborazione con l’Asl e l’Università di Milano una indagine sanitaria per stabilire se i colombi siano o meno nocivi all’uomo. Tale indagine prevede la cattura di colombi vivi per mezzo di trappole. In seguito questi colombi saranno spediti al Dipartimento di Patologia Aviare dell’ Università di Milano dove verranno soppressi. Successivamente gli uccelli verranno sviscerati, spiumati e analizzati per cercare la presenza di parassiti. Da ogni colonia di colombi verranno prelevati 4 animali; l’operazione verrà ripetuta per cinque volte, tutto questo quindi comporterà quindi un totale di almeno 120 piccioni uccisi. La cattura degli animali è già iniziata.  Innanzitutto con tale provvedimento il Comune di Varese , tramite l’esercizio di un’azione di cattura e di abbattimento della popolazione di piccioni esistenti sul territorio comunale, ha disposto arbitrariamente di un bene costituente patrimonio indisponibile dello Stato,  in violazione di quanto disposto dall’art. 1 della Legge 157/1992. Inoltre l’attuazione delle sperimentazioni configura l’ipotesi di reato di uccisione di animali ai sensi e per gli effetti dell’art 544-bis del Codice Penale ( Uccisione di animali) [Legge 189/2004].  Oltre a costituire reato, questi provvedimenti sono totalmente privi di senso. Innanzitutto le stesse analisi possono essere eseguite senza uccidere gli animali, con un semplice prelievo di sangue. Inoltre è assolutamente inutile buttare via 50.000 euro di soldi dei contribuenti varesini per uno studio i cui risultati sono ovvi. E' arcinoto che i piccioni sono portatori di salmonella e sono infestati da parassiti, quindi non serve alcun ulteriore studio per accertarlo.   Ma secondo la letteratura scientifica non ci sono dati che dimostrino la trasmissione di patologie dei piccioni all'uomo ( zoonosi ). I rischi di trasmissione sono infatti solo teorici: perchè ci sia zoonosi è necessario un contatto oro-fecale (in pratica l'uomo dovrebbe ingerire escrementi di piccione!). Siamo di fronte ad una vera e propria zoofobia.

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Massacro legale... ma siamo davvero Umani?

di Amelia (17/11/2008 - 21:18)

Dal mio amico Giorgio ho ricevuto questo video, terribile.  La cosa più terribile è che la notizia, il comportamento viene da un popolo civilissimo... allora dove stiamo andando? Quale mondo lasceremo ai nostri figli, nipoti? quale insegnamento?

Vi lascio il link:

http://it.youtube.com/watch?v=drf39mAYSMY

e questo è il suo commento. Io non uso mai il maiuscvolo, ma questo è il suo grido e io non mi sento di cambiarlo!

BENCHE' QUESTO SEMBRI INCREDIBILE, OGNI ANNO, QUESTO MASSACRO BRUTALE E SANGUINARIO SI RIPRODUCE NELLE ISOLE FEROE, CHE APPARTENGONO ALLA DANIMARCA. LA DANIMARCA, UN PAESE SUPPOSTO 'CIVILIZZATO', MEMBRO DELL'UNIONE EUROPEA. TROPPE POCHE PERSONE AL MONDO CONOSCONO QUESTO AVVENIMENTO ORRIBILE E DEPROVEVOLE CHE SI RIPETE OGNI ANNO. QUESTO MASSACRO SANGUINARIO E' IL FRUTTO DI GIOVANI UOMINI CHE VI PARTECIPANO PER DIMOSTRARE DI AVER RAGGIUTNO L'ETA' ADULTA (!!). E' ASSOLUTAMENTE  INCREDIBILE CHE NON SIA FATTO NIENTE AFFINCHA ' QUESTA BARBARIE CESSI. UNA BARBARIE CONTRO I DELFINI CALDERONES, UN DELFINO SUPER INTELLIGENTE E SOCEVOLE CHE SI AVVICINA ALLA GENTE PER CURIOSITA'.  

INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI. VERGOGNA ALLA DANIMARCA !!!  

Concordo con il suo pensiero... purtroppo oggi non sappiamo più distinguere... Auguri ragazzi. Il mondo vi apaprtiene, non lasciatelo morire, morirete con lui... la natura non può che ribellarsi e l'uomo ricreare ecosistemi che non saranno mai come il primigenio e neppure voi. Auguri.

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di Amelia (13/11/2008 - 15:04)

Come già avevo scritto questo povero cane rischa l'abbattimento... e lui non ha fatto nulla che non ritenesse buono data l'educazione ricevuta.

Ora ho ricevuto questa amill. per favore leggetela e se siete d'accordo firmate la petizione.

Come ho già detto, se non avessi Carlo lo prenderei io, ma non vorrei che Carlo diventasse geloso.. Per ora c'è lui..

Grazie della vostra aprtecipazione ed aiuto!

Nella mattina del 10 novembre Devil, un rottweiler “usato” come cane da guardia nella villa del titolare di una fabbrica di vernici del posto, ha aggredito uccidendo il giardiniere entrato nella villa.
Il cane è stato prelevato dall'Asl di Chieti e condotto nel canile sanitario dove verrà abbattuto COL CONSENSO DEL PROPRIETARIO DELLA VILLA!

In Italia la PENA DI MORTE non viene attuata per chi commette omicidi cruenti e volontari ma per un cane che DIPENDE DALL'EDUCAZIONE RICEVUTA sì???
Possiamo uccidere un cane che è stato preso ed educato a FARE LA GUARDIA perché fa ciò per cui è stato preso ed educato???
Ricordiamo che c'è la possibilità di CAPIRE IL PERCHE' di un comportamento di un cane ed EDUCARLO o CORREGGERLO grazie all'aiuto di esperti comportamentalisti infatti il Codacons, giustamente, chiede ''che i possessori dei cani inseriti nell'elenco dei cani pericolosi siano obbligati ad avere un patentino, ossia un esame psicocomportamentale del cane ed una verifica delle competenze del padrone''.
DI CHI E' LA COLPA?? DEL CANE O DEL PADRONE??

IMPEDIAMOGLI DI GIUSTIZIARE UNA VITTIMA!!!

FIRMA:

 http://www.firmiamo.it/salviamodevil

DOPO AVER FIRMATO RICORDA DI GIRARE IL MESSAGGIO AI TUOI AMICI!! GRAZIE MILLE PER CIO CHE FAI!!!

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Giardiniere aggredito e ucciso ieri da un rottweiler, di chi la colpa?

di Amelia (12/11/2008 - 15:31)


Ecco l'articolo apparso sull'ENPA e devo dire mi trova pienamente d'accordo. Quando ho sentito che il cane stava sempre chiuso in un recinto (al telegiornale hanno detto così) ho anche compreso cosa ha mosso il cane.. Essere in un recinto, per quanto grande snaturalizza la capacità di comprendere le reali cause di offesa e di difesa.

Inotre non siamo a perfetta conoscenza degli avvenimenti e quindi non possiamo sapere quale sia stato il fattore scatenenante l'attacco, sicuramente dovuto e necessario da parte del cane, forse a questo addestrato.

Io ho un cane che amo con tutto il cuore e. se non avessi timore che il mio si sentirebbe tradito, (ha ormai 10 anni) prenderei il cane e lo terrei con me senza alcun timore. Posso solo immaginare come stia questo povero cane adesso.

MI ripeterò, ma i peggiori nemici dei cani sono i loro padroni, irresponsabili e poco istruiti sul comportamento canino... educhiamo i padroni e avemo cani felici!

"La Protezione Animali esprimendo partecipazione al dolore della famiglia di Gabriele Ferri, il giardiniere aggredito e ucciso ieri da un rottweiler, chiede comunque di non procedere all’abbattimento del cane e si offre di prendere in custodia l’animale. “Quanto successo ieri – dichiara Carla Rocchi, presidente dell’ENPA – è una tragedia che ci colpisce e addolora nel profondo, tuttavia riteniamo che l’abbattimento dell’animale, in questo come in altri casi simili, non sia la strada da percorrere”. Le esplosioni di aggressività di alcuni cani possono essere dovute a una molteplicità di fattori e non presuppongono necessariamente un’indole “crudele” dell’animale; allo stato attuale non si può sapere quale sia stata la causa scatenante di tale attacco. “Proprio per tale ordine di motivi – prosegue Carla Rocchi – di fronte a questo dramma, ci offriamo di prendere in custodia e accudire il rottweiler. Le strutture dell’Enpa hanno la competenza e le conoscenze necessarie, maturate con una lunga e proficua esperienza nella riabilitazione dei cani da combattimento, per recuperare l’animale senza mettere in pericolo l’incolumità di nessuno”. (11 novembre) "

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Cani ed umani... ma quali umani?

di Amelia (04/11/2008 - 14:05)


Ho letto questa terrificante notizia e sono rimasta senza parole, con un nodo alla gola e un grande dolore nel cuore.

Non riesco a comprendere, non posso e non voglio scusare chi ha compiuto atti così disumani, ma spero vadano da uno psichiatra a farsi curare perchè possano finalmente comincaire a vivere da persone umane e non da mostri quali sono

Leggete la notizia e ditemi se non ho ragione...

Ho trovato anche un sito molto interessante che vale la pena guardare:

http://blindsight6.blogspot.com/2008/02/addestratori-accessori-e-cani-da-lavoro.html

Vi renderete subito conto che il cane è un amico inseparabile, unico, indispensabile.

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Caccia agli insettivori.. i cacciatori non temono le zanzare!

di Amelia (26/10/2008 - 21:54)


I cacciatori che tanto si vantano di tenere all'ambiente, di non sparare se non a specie non a rischio, di essere attentissimi alla natura e alla sua conservazione e soprattutto di non amare il colpo facile e l'uccisione per l'uccisione, in effetti alla resa dei conti sparano a specie protette, a specie non solo protette, ma pure utili per l'agricolture a la vita.

Ecco l'articolo!

AGI) - Venezia, 26 ott. - Le guardie zoofile vicentine di E.N.P.A., L.A.C. e L.I.P.U. hanno operato nel finesettimana scorso settantasei controlli su altrettanti cacciatori nella zona pedemontana e vallata dell'agno, al momento della verifica tutti i fermati avevano abbattuto degli uccelli protetti, Fringuelli, peppole o pispole in unita' variabili da due a dodici. Solo tre di questi, avevano segnalato nell'apposito cartellino regionale, abbattimenti di queste specie nei precedenti 20 giorni di caccia, non solo, ma il caso ha voluto che due cacciatori controllati giorni prima e trovati con uccelli protetti abbattuti, siano stati oggetto di nuova verifica nella zona della ca'vecia, e incredibilmente avevano omesso anche quella segnalazione. Ha dichiarato Eros Battaglia guardia zoofila : I cacciatori sanzionati si sono giustificati con la "dimenticanza" altri a cui gli si chiedeva spiegazioni sulla mancanza di annotazioni, nonostante tutte le uscite, mettevano in campo la sfortuna. Qualcuno, ritengo un po' piu' sincero, ha osservato che segnalare le specie protette e' solo una rottura di scatole e controproducente, in quanto devi mandare la scheda in provincia ecc.ecc. inoltre, ho avuto purtroppo, la netta sensazione, che tra i cacciatori ci sia un ordine silente in questo senso. Ha aggiunto Renzo Rizzi portavoce del coordinamento protezionista : negli ultimi dieci giorni nell'alto vicentino e' stata una sparatoria continua, tanto che alcune armerie della zona hanno esaurito le munizioni, e' in atto una carneficina incontrollata di uccelli protetti in migrazione, una cosa che non sarebbe tollerata, se fossimo in una regione normale ed equilibrata nei confronti dei cittadini e dell'ambiente. Abbattere degli uccelli protetti dalle legge nazionale ed Europea, grazie a una legge regionale che sfrutta il capoverso di un articolo della direttiva comunitaria che sostanzialmente dice, e' possibile la deroga alle specie protette per la caccia ai fini ludici, in piccole quantita' e sotto rigidi controlli. (AGI)

LUNGHETTO VERO? MA NON E' PER ALLONTANARVI DALLA LETTURA, MA PERCHE' SIATE CONSAPEVOLI DI CHI SONO I CACCIATORI... QUESTI BENEFATTORI DELL'UMANITA'.

Tornerò al poligono, anche a me piace sparare e avevo un'ottima mira, ma non ad esseri viventi. Imparino questi eccellenti esempi di vita ad esprimere il loro amore davvero. Imparino a rispettare in primo luogo le leggi e poi se stessi ed infine l'ambiente in cui tutti vivono e quindi gli altri!

Sono disgustata, mi scuso con gli amici cacciatori con cui ho continue discussioni e che comunque non si comportano in modo tanto sciocco e irresponsabile!

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Abusi... Il gioco vale la candela! I cani hanno diritto ad essere difesi!

di Amelia (18/10/2008 - 21:13)

Oggi ho letto, con grande dolore, soprattutto perchè l'articolo viene dalla mia terra, terra che amo e che non vorrei mai vedere soggetto di efferandezza, che ci sono in vendita capi confezionati con pelli di cani e di gatti e che ... leggete voi stessi:

«Il cane è un animale dotato di una notevole agilità e versatilità, che contribuiscono alla sua facile convivenza con l’uomo». La definizione più elementare è quella fornita da Wikipedia alla voce “canis familiaris”, ovvero il nome latino finito al centro di un’inchiesta della procura di Genova su una storia che sembra uscita da un film: i carabinieri hanno infatti sequestrato un centinaio di capi d’abbigliamento perché si sospetta siano stati foderati con pelliccia. Appunto, di cane. E il sostituto procuratore Piercarlo Di Gennaro ha iscritto quattro persone sul registro degli indagati (due ambulanti e altrettanti importatori) per la violazione d’una specifica legge che proibisce di utilizzare, per la produzione di abiti, il “canis familiaris” o il “felis catus”, cioè il gatto. Non solo. Per venirne a capo servirebbe una perizia che dimostri senza ombra di dubbio come i peli appartengano proprio a un cane domestico (e non, magari, a una volpe o a una iena), ma è meno facile del previsto. Perché l’esame costa decine di migliaia di euro mentre gli imputati, anche in caso di condanna, potrebbero cavarsela con una multa (abbastanza) contenuta. Per capirci qualcosa occorre tornare indietro di qualche settimana, al blitz dei militari del nucleo operativo ecologico in un mercato rionale del ponente genovese.
Da tempo gli uomini agli ordini del maresciallo Antonio Sgrò hanno ricevuto dall’Enpa (Ente nazionale protezione animali) segnalazioni su un giro di indumenti sospetti provenienti forse dall’estero. I riferimenti forniti nei vari esposti sono evidentemente precisi e i militari vanno a colpo sicuro: sanno quali sono i banchi da ispezionare e i commercianti da perquisire. Anche la legge da applicare è molto chiara. Si tratta della numero 189 approvata il 20 luglio 2004 sul maltrattamento degli animali, l’impiego in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. L’articolo 2 proibisce di utilizzarli per fabbricare vestiti, ma nonostante il sequestro tutti e quattro i denunciati respingono gli addebiti sostenendo di non aver mai saputo nulla. Il punto è sempre lo stesso: chi dice senza ombra di dubbio che si tratta proprio del “canis familiaris” o del “felis catus” e non di qualche razza simile e però non proibita? Il pm Di Gennaro delega i primi accertamenti agli specialisti del Racis (Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche, in pratica la sezione romana del Ris) e il responso non è definitivo.
I rilievi eseguiti nella capitale confermano al massimo che i peli appartengono genericamente alla famiglia dei “canidi”. Ma quest’ultima include a sua volta 34 specie, alcune delle quali in effetti utilizzabili nell’industria dell’abbigliamento. Nemmeno il test sul dna estratto dai colletti e dai rivestimenti antifreddo è sufficiente e i rilievi non permettono di scremare oltre. È vero insomma che il reato prevede l’ammenda dai 5 ai 100 mila euro (in alternativa a un arresto da tre mesi a un anno che non accetterebbe nessuno). Eppure come si fa ad applicare la norma se nessuno, in Italia, è in grado di eseguire un test sufficientemente attendibile? Scandagliando laboratori ovunque gli inquirenti sarebbero pure arrivati a una soluzione, un centro specializzato dell’Università di Firenze che tuttavia ha già messo le mani avanti: possiamo fare l’esame e dirvi se era “canis familiaris”, ma il prezzo per ogni reperto è estremamente elevato. Considerato che, tra attenuanti e altro, gli imputati potrebbero sbrigarsela con una banalissima multa, ora bisogna soltanto capire se il gioco vale la candela.

Il gioco vale la candela

Possiamo davvero avere dubbi su queste cose, possiamo cedere a mentalità troglodite e no riconoscerci come animali superiori capaci di consiglio, amore, benevolenza e riconoscimento degli altrui diritti? Possiamo allinearci a pèaesi che non alcun rispetto della dignità umana solo a motivo del basso costo?

Possiamo asservirci al $ come se fosse cosa naturale? Io dico di no.

Abbiamo una testa capace di pensare e di fare scelte oculate e allora.. siamo degni del nome che portiamo! RIFIUTIAMOCI DI PORTARE CAPI SIMILI E SPENDIAMO QUELLO CHE C'E' DA SPENDERE PER ELIMINARE QUESTE MELE MARCE CHE CONTAMINANO GLI ESERCENTI ONESTI E SCRUPOLOSI.

FACCIAMO LE ANALISI APPURIAMO LA VERITA'!!

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La caccia e il ripopolamento

di Amelia (16/10/2008 - 09:57)


Dopo aver pubblicato e inviato a Mente Critica la considerazione di Anna, Paolo mi ha risposto dando precisazioni che mi sembra giusto pubblicare per amore di verità e confronto. Ecco qui:

paOLO_tr reply on Ottobre 16th, 2008 3:34:

Obiezioni interessanti.

Mi spiego: i ripopolamenti di fagiani, starne e lepri vengono effettuati con animali forniti dall’ ATC (ambito territoriale caccia) e non con animali acquistati dalle associazioni venatorie.”

Vero. Anche se però gli ATC ricevono parte (variabile da provincia a provincia) dei loro stessi fondi dai cacciatori con l’imposta sui tesserini di caccia.

“Sono animali di scarsa qualità con pochissime possibilità di sopravvivenza,”

Non sempre, ma spesso purtroppo è così. In alcuni ATC toscani (Siena e Firenze ne hanno cinque se non erro, in alcuni di questi intendo) vengono sviluppati insieme alle rispettive università progetti che per lo meno tendono a dare alle covate nate in allevamento uno sviluppo un po’ più “timoroso” dell’uomo ed oltretutto capace di riconoscere qualche essenza e bacca utile alla propria crescita. Per esempio, alcuni fagiani e starne, per non passare da un’incubatrice (nascono più deboli), vengono covate da galline “leggere” e poi alla nascita da esse separate e (successivamente, in una terza fase a 3, 4 settimane) immesse in ampie ed alte voliere con adulti già pratichi che gli insegnano in qualche modo a beccare gli insetti, le bacche, a tenere la ferma, etc. La “pronta caccia” non riceve tutte queste cure. E’ vero, purtroppo, che è molto difficile individuare in natura adulti “pratichi” da catturare ed usare come insegnanti, ma per quanto riguarda una loro pur minima efficacia sono pronto, se richiesti, a cercare dei dati a riguardo (adesso però no che è un po’ tardi! :S! ).

“La selvaggina da “allevamento” tale nasce e tale muore, non ha la benchè minima nozione “istintiva” che le permetta di adottare quegli accorgimenti tipici della sua specie, per sfuggire ai predatori.”

Non sono d’accordo, se l’allevamento è “di qualità”. Aggiungo qui che i tecnici faunistici che hanno studiato per diventare tali (e non i biologi o gli zoologi prestati alla gestione faunistico-venatoria) conoscono bene qual è lo standard da seguire a riguardo (fasi, strumenti, biologia). Poi se i comitati degli ATC sono antiquati e chiamano tecnici poco tecnici perchè gli permettono di risparmiare…questo è un altro problema. Come è un problema che ci siano cacciatori che si appostano all’esterno delle riserve e dalle zone di ripopolamento e cattura (ZRC) per fare carneficina di animali “intelligenti” ed utili al mantenimento “gratuito” della specie sul territorio.

” Tutto troppo sporco… sottobosco sostituito da rovi non permette certo di procurarsi grilli od altri insetti, mancata coltura dei terreni vuol dire impedire di nutrirsi ai granivori ecc.”

Vero e falso. Ci sono ancora posti “puliti” per gli animali e “sporchi” per l’uomo. E dove non ci sono i tecnici faunistici propriamente detti di cui sopra sono preparati a reimmettere in loco le essense e le specie arbustive più utili e variegate (autoctone e biodiverse).

“Eh, cara Antonia, per gli ambientalisti della domenica tutto è semplice… ma le cose o si fanno come van fatte oppure non si fanno neanche venire al mondo creature in un’incubatrice, per poi abbandonarle in pasto ai nocivi o vederle morire di stenti.”

Vero. E non aggiungo altro.

“sono sgomenta da quanto poco noi esseri umani ci preoccupiamo dell’ambiente in cui viviamo e dell’avvenire dei nostri figli.. In quale terra vivranno?”

Anche io sono sgomento, e parecchio. Ed alla domanda rispondo, banalmente forse, “nella terra che gli lasceremo noi”.
Grazie Antonia per avermi dato la possibilità di approfondire, dal mio punto di vista, la questione. :)

Io ringrazio Paolo perchè solo incontrandosi e chiarendosi è possibile comprendere e magari approfondire e chissà.. fare finalmente qualcosa per i futuri abitanti della terra!!

Per comprendere meglio il lungo discorso di caccia, riserve, ripopolamento e randagismo andate alla pagian di Mente Critica:
http://www.mentecritica.net/cani-fagiani-e-polpette-avvelenate/il-pianeta-che-ride/paolo-arena/7169/#comment-37040

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Sul sito poi troverete altri importanti spunti di discussione e riflessione per vivere meglio insieme! http://www.mentecritica.net/

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La caccia.. un orrore solo umano... non si caccia piùper mangiare!

di Amelia (15/10/2008 - 22:52)

E tristemente uccidiamo ciò che ci permette di vivere in equilibrio la nostra vita.

Ogni volta mi chiedo cosa lasceremo in eredità a figli e nipoti.. quale mondo avranno? Noi non ci saremo più, fortunatamente non siamo immortali, ma loro, si, ci saranno e avranno un mondo contaminato e incapace di difendersi, un mondo in cui l'equilobrio biologico sarà talmente alterato da rendere la vita una sofferenza... eppure, non ci importa, o meglio non importa ai più.

Ho trovato questi comunicati stampa che riporto e rimando al sito:

 Comincia oggi nella Commissione “Territorio, ambiente, beni ambientali” del Senato l'esame dei disegni di legge che puntano a stravolgere - peggiorandola – l'attuale legge sulla caccia. Le proposte puntano a introdurre, di fatto, una deregulation dell'attività venatoria con il prolungamento della stagione (fino a includere le fasi di migrazione e di nidificazione degli uccelli), l'allargamento del carniere a specie protette, la depenalizzazione dei reati venatori. Contro queste ipotesi l'Enpa si batterà a fondo, convinta di interpretare la volontà dell'82,5% degli italiani i quali, interpellati in occasione del sondaggio Enpa-Eurisko, si sono dichiarati contrari a ogni ipotesi di ulteriore liberalizzazione della caccia mentre il 74,1% del campione intervistato si è dichiarato del tutto contrario all'attività venatoria. Le priorità, secondo Enpa, vanno nella direzione opposta alla liberalizzazione selvaggia alla quale puntano le proposte in discussione al Senato: occorre infatti aumentare la tutela dell'ambiente, la biodiversità è già gravemente compromessa e merita urgenti misure di protezione. E proprio mentre il Parlamento avvia la discussione di norme inaccettabili, il Paese rischia il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea a causa del ricorso ingiustificato e indiscriminato alle deroghe di caccia sui piccoli uccelli protetti. L'Italia, per questo, rischia una pesante condanna. Questa maggioranza di governo va contro le esigenze della natura – che richiede invece una maggiore attenzione e misure più incisive – e contro la volontà della stragrande maggioranza degli italiani. Enpa è contraria a ogni ipotesi di peggioramento delle regole venatorie e annuncia ogni iniziativa utile per contrastare gli obiettivi di chi vuole poche e “flessibili” regole per le “doppiette”. (15 ottobre)

http://www.enpa.it/it/comunicati_stampa/comunicati.asp?RECORD_KEY[ultimora]=ID&ID%5Bultimora%5D=489

Che tristezza!

- Facendo seguito alle varie interrogazioni parlamentari urgenti presentate, negli ultimi giorni, in merito alla procedura di infrazione 2131/06 di cui è oggetto l’Italia, le associazioni Enpa e Lipu dichiarano:
“E’ dal 28 giugno 2006 che la Repubblica italiana si trova sotto la procedura di infrazione 2006/2131 per non conformità alla direttiva 79/409 relativa alla conservazione degli uccelli selvatici. Si tratta di una procedura ampia e pesante, con un parere motivato di oltre 60 punti nel quale la Commissione europea contesta al nostro Paese varie violazioni della direttiva Uccelli, tra cui alcune particolarmente gravi riguardanti l’attività venatoria. E’ opportuno ricordare, tra queste, l’abuso o il cattivo uso delle deroghe a cacciare specie protette; la mancata previsione di tutela dei periodi più delicati per la biologia degli uccelli quali la nidificazione e la migrazione, e ancora la mancata previsione, nella nostra legge, dell’impegno da parte dello Stato di attivare tutte le misure necessarie per garantire uno stato di conservazione favorevole per la fauna selvatica.
“Mancanze molto serie, che a due anni e mezzo di distanza dall’attivazione della procedura non hanno ancora ricevuto risposta da parte del Governo, e che dunque stanno conducendo l’Italia verso la condanna e le relative sanzioni.
“E’ dunque urgentissimo che il Governo si adoperi per sanare le gravi infrazioni, sia sotto il profilo formale che in modo concreto, attivando tutte le misure necessarie per la tutela della fauna selvatica, in particolare garantendo che non si pregiudichi lo stato di conservazione delle specie e si proteggano in modo assoluto i periodi di nidificazione e migrazione degli uccelli.
“Tali richieste, tese ad evitare il danno ad un patrimonio prezioso della collettività, diventano ancor più urgenti in questi giorni, a fronte della grave situazione che sembra delinearsi in Parlamento, con la presentazione di alcune proposte di modifica in senso addirittura peggiorativo della legislazione italiana. Il che allontanerebbe ancor più l’Italia dal quadro internazionale, piegandola ad interessi che non sono certo quelli, assolutamente prioritari, della tutela della biodiversità”. (7 ottobre)
http://www.enpa.it/it/comunicati_stampa/comunicati.asp?RECORD_KEY[ultimora]=ID&ID%5Bultimora%5D=487

Proviamo a pensare seriamente al futuro dei nostri figli e nipoti e chiediamoci cosa vogliamo per loro e se noi siamo davvero così importanti, se ogni nostro desiderio è lecito...

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Risposta all'articolo su randagismo e responsabilità

di Amelia (14/10/2008 - 10:51)

Un'amica leggendo l'aricolo proposto nel post precedente mi ha scritto:
L'articolo l'ho letto e naturalmente per quanto riguarda polpette e cani sciolti sono in sintonia. Per quanto concerne il discorso del ripopolamento faunistico-venatorio, ti consiglio di non pubblicarlo poichè, quantomeno nella provincia di Genova, non risponde al vero. Mi spiego: i ripopolamenti di fagiani, starne e lepri vengono effettuati con animali forniti dall' ATC (ambito territoriale caccia) e non con animali acquistati dalle associazioni venatorie. Sono animali di scarsa qualità con pochissime possibilità di sopravvivenza, e quindi non ci siamo quando nell'articolo si scrive che i tecnici faunistici delle regioni conoscono bene quali caratteristiche devono avere gli animali immessi. Scommetterei le mie galline che per procurarsi la fauna da immettere, la provincia indice gare di appalto e compra al minor prezzo, a discapito della qualità.
Claudio, negli anni scorsi, si rendeva disponibile per l'immissione sul territorio di fauna distribuita dall'atc con la speranza di sentir cantare da casa un fagiano innamorato, o veder scappar via veloce qualche leprotto nel bosco, oppure fare la gioia dei sensi di Kim scovando un volo di starne... E' un sogno irrealizzabile! Un pugno di nostri amici erano riusciti, una decina di anni fa, ad ottenere una brigata di starne che era una favola! Un pomeriggio si sono involate davanti ai miei piedi un gruppo di 18 starne! Emozionante il loro batter d'ali... Avevano impiegato diversi anni del loro tempo libero ad accudire una coppia all'interno della zona cinofila (vietata alla caccia), finchè i due esemplari non avevano "messo su famiglia" . Purtroppo la favola è stata interrotta da alcuni cacciatori  ignoranti che si sono appostati al di fuori della zona di divieto abbattendo gli uccelli se sconfinavano al di fuori della riserva. Va bè, ti ho fatto tutto questo discorso, per dirti che quanto esposto nell'articolo circa gli animali immessi non corrisponde al vero. La selvaggina da "allevamento" tale nasce e tale muore, non ha la benchè minima nozione "istintiva" che le permetta di adottare quegli accorgimenti tipici della sua specie, per sfuggire ai predatori.
E aggiungo: anche supponendo di poter liberare "selvatici" nel vero senso della parola, avrebbero pochissime probabilità di sopravvivenza pure loro, poichè l'ambiente non è più adatto ad accoglierli. Tutto troppo sporco... sottobosco sostituito da rovi non permette certo di procurarsi grilli od altri insetti, mancata coltura dei terreni vuol dire impedire di nutrirsi ai granivori ecc.
Eh, cara Antonia, per gli ambientalisti della domenica tutto è semplice... ma le cose o si fanno come van fatte oppure non si fanno neanche venire al mondo creature in un'incubatrice, per poi abbandonarle in pasto ai nocivi o vederle morire di stenti. Io la vedo così... (y)

Trovo molto triste che noi esseri umani abbiamo in così poco conto l'interesse per la vita sul nostro pianeta e per la vita futura dei nostri figli.. davvero molto triste!

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Non bellezza nè forza...

di Amelia (03/09/2008 - 23:28)


Non importa quanto sia grande il fiore o la pianta... anche questa minuscola pianticella ha la sua grazia e il suo segreto nascosto.

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Pensieri...

di Amelia (03/09/2008 - 23:14)


  • Ci sono autostrade,strade, sentieri, vicoli ognuna porta da qualche parte, il viaggio ha inizio, ma sta a noi scegliere la strada. Non sempre l'autostrada è la scelta vincente...
  • Guardando quest'albero mi è sembrato di comprendere che le ferite, anche gravi possono rimarginarsi e dar vita a qualcosa di assolutamente fantastico. Forse prima sarebbe stato solo un albero, ora è l'albero la cui unicità porta a renderlo visibile
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    Buon compleanno Cristina

    di Amelia (26/07/2008 - 01:00)



    Questo per Cristina, che poi ho finalmente incontrato...

     

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    Odissea nello spazio

    di Amelia (14/07/2008 - 14:45)



    Non vado da alcuna parte amico mio, sto qui con te. Anche quest'anno niente vacanze!
    Lo so, lo so, hai visto preparare cose, valige in casa, avrei voluto andare a Roma, sarei stata felice di mostrarti la capitale del nostro paese, ti avrei portato con me.
    Come hai potuto pensare che ti lasciassi solo quando tu sei sempre con me? quando sto bene e quando sto male?
    Avrei voluto.
    Avevo letto la normativa di Trenitalia e tutto era pronto.
    Certo dovevamo rinunciare al viaggio sull'eurostar che sarebbe stato più veloce e meno traumatico per te e per me, che quest'anno non sto bene.
    Ma l'eurostar e per pochi... i cani no, non sono umani!
    Avevo trovato un treno che non ci metteva 5 ore e 50 più dell'eurostar (uno solo con sole 2,30 ore in più) e che non mi costringeva a 4 cambi... e non era di notte costringendomi così a pagare tutto lo scompartimento e la disinfestazione (non c'è scritto sul sito trenitalia, questo passa sotto silenzio, l'ho scoperto in altri siti e poi alla biglietteria).
    Che bello, potevamo partire, prenotato la toelettatura, sai andare in treno.. bisogna farsi belli!
    Un ultimo giro su internet per rassicurarmi e cosa trovo?
    Se sali sul treno, prenoti, paghi, ti siedi al tuo posto regolarmente prenotato e pagato... puoi essere costretta a viaggiare in piedi davanti alle toelette (bagni) se uno si lamenta e non ti vuole lì!
    Io pago, ma non ho diritti!
    TU NON HAI DIRITTI!
    Ho pensato che fosse una bufala e allora sono andata alla stazione, ho fatto la coda e ho chiesto informazioni alla biglietteria.
    "Scusi, è vero che se porto il cane sul treno, posso essere costretta ad alzarmi anche se ho pagato e prenotato il posto?"
    "SI CERTO, il cane non piace a tutti e allora lei si sposta"
    "Scusi, ma prenoto apposta, pago il biglietto perchè devo spostarmi?"
    "Perchè lei ha il cane e il cane può non essere amato da altri"
    "Scusi, ma se ho pagato per me e per lui, ho prenotato, perchè devo essere io a spostarmi e non chi sale e può trovarsi un altro posto e non il mio?"
    "Ma insomma glielo ho detto lei ha il cane.. lei si sposta e poi guardi, magari le va bene! Che posso dirle. Lei deve spostarsi e se non sta bene non è un problema mio."
    Ecco perchè caro Carlo, tu ed io non ci sposteremo neppure quest'anno!
    Perchè i possessori di cani grande mole non si lamentano e si danno da fare?
    Perchè non scrivono a trenitalia e si fanno sentire?
    Io l'ho fatto e ho chiesto anche agli amici di farlo..
    Ho scritto anche al sottosegretario alla salute on. Francesca Martini... Lei mi ha risposto.
    Che dire. Cambierà qualcosa?
    Forse non quest'anno, forse non ne usufruirò io, ma devo tentare tutte le strade per tutti i poveri cani grande mole...
    Oggi la TV ha pensato bene di dare l'ultima cattiva notizia riguardo a un pit-bull...
    Ma perchè invece di colpevolizzare i cani non ci si chiede se i padroni sono in grado di tenere certe razze o se non farebbero meglio a tenere un gatto o nulla del tutto?

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    La pazienza

    di Amelia (22/06/2008 - 00:56)


    La pazienza è quella che devo vivere ogni giorno in questo periodo...LA PAZIENZA....... rafforza lo spirito, addolcisce il temperamento governa la carne, spegne il rancore estingue l'invidia,sottomette l'orgoglio imbriglia la lingua, trattiene la mano doma la tentazione, sopporta il dolore... ma NON TOLLERA I...  non posso scriverlo...

    Che fare quando due medici danno pareri diversi sulle medesime analisi ed esami? Se il terzo da' un terzo parere la sanità è a posto.. uno rimanda ad un altro e vaiii... Mi fa paura questa cosa, specie sulla mia pelle!

    Dopo la pioggia, quando le streghe si pettinano i loro lunghi capelli, nell'ultimo sole tremante del tramonto, ecco spuntare un arco completo nel cielo... peccato non avere un grandangolo!!!

    Vorrei essere come questi geranei...  Un Geranio in boccio, come tanti altri, purtroppo quest'anno sbocciano numerosissimi, si aprono, ma la pioggia li marcisce e sbiadisce senza pietà. Li guardo tra l'ammirato per la costanza nel buttare nuovi getti e il dispiaciuta per la vanificazione

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    Medici?

    di Amelia (09/06/2008 - 22:01)

  • Credo che il giuramento di Ippocrate sia ancora validissimo e mi chiedo se lo insegnano ancora nelle università e se i medici ci credono ancora. Se no, perchè continuano a fare i medici? ci sono altre professioni ugualmente meritevoli, senza danni...

  • La cosa più bella di questo periodo faticoso è stata ritrovare amici, il sostegno di persone "sconosciute" e il piacere di scoprirle. A tutte GRAZIE!!!

  • Ci si accorge sempre di quanto sia importante qualcosa quando la si perde...
  • Un nuovo giorno, un'alba nuova.
  • Un grazie di cuore a tutti gli amici per la loro silenziosa, ma sentita presenza. Un abbraccio di cuore a tutti voi. Adesso posso rilassarmi definitivamente.. Non siate indiscreti., non morirò, quindi mi sopporterete ancora per un pochino..
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    Punti di vista

    di Amelia (09/06/2008 - 21:55)


  • Mi piace gurdare attentamente... e faccio sempre scoperte simpatiche..


    Casa con balcone...Immersa anch'io nel verde e nel vento attendo. Ogni cosa ha un suo tempo e c'è una risposta per ogni tempo. Solo l'attesa sospende ogni cosa e forse insegna qualcosa di ancora più grande!
  • Giochiamo a nascondino? Io sono qui, cerca cerca... vedrai che mi trovi...
  • Uno stelo fiorito per casa. Agli occhi di questo piccolo insetto una reggia, per me una scoperta della meraviglia spesso nascosta e invisibile. Grardando non so se mi stupisce di più l'erbetta o il piccolo insetto dalle lunghe antenne. Guardo, taccio
  • Un piccolo misconosciuto fiore di campo, a volte porta fortuna. Io lo ammiro per questa meravigliosa appartenenza.. stretti uno all'altro formano un magnifico bouquet quasi invisibile all'occhio distratto, ma non per questo meno bello ed armonioso!
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    La magia della vita

    di Amelia (21/05/2008 - 10:14)



    Cade la pioggia e mille gocce colorano il grigio...Un raggio di sole ha trafitto deserti di acque, allargato sentieri di buio che stringono in maglie d'acciaio i cuori. Un raggio di sole ha illuminato il mio giorno rendendolo pieno di colori... ora, ancora lucente, attendo la notte offrendo bagliori

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    Gocce di pioggia... trasparenze del creato

    di Amelia (19/05/2008 - 14:59)


    Cade la pioggia e mille gocce colorano il grigio...Una giornata di pioggia ha conservato uno splendore segreto. La magia di gocce tremolanti nel vento, splendide luci ammiccano fra il verde, brillanti evanescenti, ma bellissimi. lo spirito elfo mi ha guidata fuori...

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    Il bene comune...

    di Amelia (05/05/2008 - 21:53)


    Inizio o fine? Si comincerà davvero a pensare al bene comune o ci si chiuderà a riccio? Il dialogo e il confronto sarano possibili o ci si arroccherà secondo la legge del più forte? Spero si viva la democrazia pienamente in un sereno confronto ...
    Sarò un'illusa, ma credo sia possibile.

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    Tibet... silenzio e dolore..

    di Amelia (10/04/2008 - 18:45)


  • Ancora violenze in Tibet... Mi chiedo come possa essere possibile che popoli di millenaria tradizione vivano ancora col sistema della clava...come sia possibile che ancora non si sia imparato a discutere con calma e attenzione ai bisogni dell'altro..
  • Un papavero giallo e rosso, non in onore della Roma ( che tifo), ma del Tibet e dei suoi monaci. Credo profondamente nella tolleranza e nel rispetto reciproco e Spero diventino un desiderio universale. Al Tibet un pensiero e sostegno...
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    La libertà non ha prezzo... come l'amore

    di Amelia (10/04/2008 - 18:36)


  • C'è un luogo dove nessuno potrà mai raggiungermi, chiuso e segreto in cui non ci sono mura, non limiti, non divieti. Un luogo che apre e chiude dimensioni infinite di libertà.
  •  
  • La libertà ci chiede conto, ma pagherei qualsiasi prezzo per la libertà. Non posso ingabbiare il mio pensiero e per questo posso pagarne lo scotto! sarò "OUT" ma sarò io e questo è per me importantissimo!
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    Natura prima meraviglia

    di Amelia (04/04/2008 - 19:19)


  • Guardare la natura e tutto ciò che ci circonda andando nel profondo ci permette di scoprire meraviglie che sfuggono a prima vista. Conoscere una persona vuol dire aprirsi alla meraviglia che il primo sguardo preclude.

  • La natura ha una magnifica tavolozza di colori e forme e l'arte cerca di imitarla. Gaudì studiando la natura ha fatto splendidi capolavori e Leonardo ha progettato macchine incredibili per l'epoca. Una meraviglia che non si può cancellare!
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    L'arte scava nel profondo per portare alla luce!

    di Amelia (02/04/2008 - 16:09)


    Guardare la natura e tutto ciò che ci circonda andando nel profondo ci permette di scoprire meraviglie che sfuggono a prima vista. Conoscere una persona vuol dire aprirsi alla meraviglia che il primo sguardo preclude.

    La significanza non è data dalla grandezza di un fiore, dalla sua belleza, così nell'uomo.

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    Arte e natura

    di Amelia (02/04/2008 - 16:05)


    La natura ha una magnifica tavolozza di colori e forme e l'arte cerca di imitarla. Gaudì studiando la natura ha fatto splendidi capolavori e Leonardo ha progettato macchine incredibili per l'epoca. Una meraviglia che non si può cancellare!

    Un semplice papavero racchiude in sè forme diverse, colori incredibili... Lo ritroviamo ... dove?

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    Libertà costruttiva, rispetto nella diversità

    di Amelia (02/04/2008 - 14:27)


    Mi piacerebbe un posto dove le persone si rispettassero nella diversità, si accogliessero per la loro peculiarità, si perdonassero per gli errori, si aiutassero a migliorare. Uno spazio in cui tutti si potessero esprimere pienamente.

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    Censura nel mondo....

    di Amelia (02/04/2008 - 14:19)


    Il guaio della censura scriteriata è che non porta a migliorare le situazioni, ma solo a rendere piatto e uniforme l'orizzonte. Se eliminiamo la capacità di giudizio rendiamo gli uomini zombi e sono più semplici da governare! Facciamo attenzione...
    I governi tolgono la libertà di parole, di espressione, di critica e pure di giudizio.
    Chi dissente è incarcerato...  ma gli uomini se ne accorgono o preferiscono vivere col paraocchi?
    che sarebbe un mondo senza colori e differenze?

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    Il bello...

    di Amelia (02/04/2008 - 14:13)


    Splendidamente rinata.. dallo scorso anno...
    Cito Samuel Johnson: "..rileggete i vostri componimenti, e quando trovate un passaggio che vi sembra PARTICOLARMENTE BELLO, CANCELLATELO"! Triste verità dei giorni nostri, mia esperienza di questi giorni. che tristezza!
    Ma come la natura trova in sè la forza, così io!

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    Erba nel vento

    di Amelia (13/03/2008 - 22:17)


    Passeggiare nel verde, col vento che scompiglia i capelli il fiume che sussurra il suo canto lieve e gli uccelli che cantano a gola spiegata è una cosa che mi ritempra sempre. Mi sono proprio goduta questa passeggiata!

    Tag: natura,erba,fiori,mood,vivere

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    Festa della donna

    di Amelia (07/03/2008 - 22:58)


    8 MARZO la memoria porta a un triste avvenimento che la festa cerca di riportare alla memoria perchè non ne accadano altri. E' pur vero che dovremmo ricordarci sempre di donna, uomo, mamma, babbo,amore, ma è altrettanto vero che ce ne dimentichiamo!

    Tag: natura,fiore,8marzo,donna,vivere,mood

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    Un buco nel cielo

    di Amelia (04/03/2008 - 19:42)



     

     

    Un cielo incrediblie, sembrava dovesse scendere ad inghiottire la terra... grigio plumbeo, solo una traccia di rosa giallo all'orizzonte... ma con un po' di magia.. eccolo blu!

     


    Tag: natura,computer,ritocco,cielo,classica,musica

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    Oggi...

    di Amelia (11/02/2008 - 20:05)




    Gocce di rugiada in cui perdersi,

    scioglersi in mondi appena dischiusi,

    smarrirsi in lampi di sole,

    lasciarsi trafiggere da luci abbaglianti

    e morire la vita nella gioia.

    Presto le gocce svaniranno nel sole.

    Per questo le ho immortalate nel ricordo!

    Tag: natura,vivere

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