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L'amore... Kahlil Gibran

di Amelia (11/05/2009 - 18:45)

Da il "Profeta" di Kahlil Gibran,
L'AMORE.

Quando l'amore vi fa cenno, seguitelo, benché le sue strade siano aspre e scoscese.
E quando le sue ali si avvolgono, abbandonatevi a Lui.
Così discenderà alle vostre radici che scuoterà dove si aggrappano più forte alla terra.
E poi vi assegnerà al suo fuoco sacro, perché possiate diventare il pane sacro nei sacri conviti di Dio.
 
Ogni tanto devo rivedere le belle cose della vita, le parole della dolcezza e dell'amore per riprendere fiato e correre... correre verso l'infinito amore.

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Relazione tra consumo di carne e inquinamento atmosferico!

di Amelia (11/05/2009 - 17:45)

Facciamo molta attenzione, non è una mia mania...

9 maggio 2009 - intervista a Bruno Fedi, professore di Urologia dell'Università di Roma La sapienza e primario di Anatomia Patologica nell'ospedale di Terni

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Auguri Anna...

di Amelia (10/05/2009 - 16:42)

Gli amici sono un dono prezioso... co,e dice a bibbia "Chi trova un amico trova un tesoro"..

Auguri Anna!

Tag: vivere

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Mahatma Gandi.. La speraza... oggi ne abbiamo tutti bisogno.

di Amelia (03/04/2009 - 14:48)

Davvero bello questo video.. abbiamo tutti bisogno di speranza..

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Gli orsi della luna. e le fattorie della bile... una firma, un atto di umanità..

di Amelia (29/01/2009 - 21:15)

Ci sono paesi come la Cina, il Vietnam ove si fanno cose orrende... non chiudere, leggi e guarda... e poi ...firma la petizione:

http://www.petizioni.info/modules.php?name=News&file=article&sid=57

http://www.beppegrillo.it/2008/09/gli_orsi_della.html 

 
Cosa rimane di me? della mia dignità di animale perseguitato.....
non posso più muovermi....
non posso più rimirare la luna, correre nei boschi
non ho  null'altro che una gabbia che mi avvolgerà a pelle per 20'anni,le mie unghie, i miei denti verranno strappati alla mia carne, affinchè non possa nemmeno suicidarmi
              aiutami..sono l'Orso della Luna
In questo link potete vedere cosa succede e come agiscono...


http://www.peacelink.it/editoriale/a/18513.html

Un bellissimo sito:

www.animalsasia.org

e qui una raccolta di siti:

http://www.liquida.it/gli-orsi-della-luna/

Tutto avviene nelle fattorie della bile;

La loro storia ha inizio negli anni 70, quando la specie animale degli orsi detti_della luna, perché ornati di una splendida luna crescente bianca sul torace scuro, diventa specie protetta perché in via d’estinzione, dunque non più da cacciare nelle grandi foreste del continente asiatico. Siffatta specie da oltre tremila anni forniva un tradizionale medicamento, alla medicina cinese.
La bile d’orso infatti, è una sostanza terapeutica con proprietà antinfiammatorie e per ottenerla, gli orsi venivano da sempre cacciati. Non potendo più ammazzare gli orsi, ecco cosa si escogita: la messa in atto di “fattorie” evitando così lo sterminio e ottenendo una produzione infinitamente superiore di bile. Inizia da qui il calvario degli orsi della luna. Dopo essere catturati con trappole che spesso causano loro terribili mutilazioni, vengono chiusi in gabbie di ferro grandi quanto il loro possente corpo, che li immobilizzano per sempre, permettendo la “mungitura”della bile per ben due volte al dì con rudimentali cateteri conficcati perennemente nelle loro cistifellee.


Queste creature subiscono sofferenze inenarrabili, le loro membra si atrofizzano un po’ alla volta per l’immobilità assoluta e con un’agonia che può durare anche vent’anni, subiscono tali torture giorno dopo giorno, anno dopo anno, fino a morire per tumori o infezioni croniche prodotte dai cateteri conficcati nella carne. 

Altri non ce la fanno: le infezioni, la sofferenza psichica, le deformazioni ossee date dalla pressione delle sbarre, le piaghe da decubito, la denutrizione li uccidono più rapidamente.. Ma la maggioranza di questi animali, molto resistenti, sopravvive per decenni a questa inaudita tortura Molti orsi vorrebbero porre fine alle atroci sofferenze suicidandosi, ma ciò gli viene impedito, segandogli i denti, strappandogli gli artigli, lasciando loro solo la possibilità d’impazzire a vita.

La storia del salvataggio degli orsi cinesi inizia nel 1993, quando una coraggiosa donna inglese di nome Jill Robinson si recò a visitare uno di quei luoghi conosciuti come “fattorie della bile”. Mentre il proprietario del posto, mostrava orgoglioso al gruppo di visitatori la preziosa sostanza terapeutica, Jill si allontanò per scendere nella zona proibita: un seminterrato buio dove si trovavano gli orsi.
Una volta abituata alla oscurità, lo spettacolo che apparve ai suoi occhi, fu tremendo e cambiò per sempre la vita di questa donna: una ventina di orsi erano imprigionati in strettissime gabbie simili a bare. "Avevano il corpo pieno di piaghe e un catetere infilzato nell'addome: alcuni, resi pazzi dal dolore, sbattevano il cranio contro le gabbie fino a procurarsi orribili ferite; altri, si erano spaccati i denti mordendo il ferro. Dalle sbarre vidi spuntare una zampa gigantesca e, inconsapevole dei rischi che correvo, volli toccarla. Allungai la mano, l'orso me la strinse dolcemente. Allora gli promisi che sarei tornata e che l'avrei salvato". 


Mantenere fede a questa promessa diverrà, da quel momento in poi il principale obiettivo della vita di Jill Robinson.
Nasce così, nel 1998 ANIMALS ASIA FOUNDATION. La Robinson, che ne è la fondatrice, inizia un lavoro febbrile di relazioni diplomatiche, negozia con i vari dipartimenti governativi cinesi per porre fine a questa pratica crudele; intanto apre a Chengdu un’oasi di salvataggio, cura e recupero degli orsi riscattati dalle fattorie. 

Jill lavora anche in stretta collaborazione con medici tradizionali avversi all’uso della bile d’orso promuovendo la ricerca scientifica per diffondere l’uso della forma sintetica dell’acido biliare degli orsi, l’acido ursodesossicolico. Il 24 luglio 2000, Animals Asia Foundation, in una conferenza stampa tenuta insieme ai delegati del China Wildlife Conservation Association di Pechino e al Sichuan Forestry Department, annuncia la firma di un accordo per la liberazione di cinquecento orsi dalla loro vita di sofferenza nelle bear farms. L’accordo è sanzionato dal Governo centrale di Pechino. Con la sua associazione Jill sta tutt’oggi trattando con il governo cinese per ottenere il risultato massimo: la chiusura definitiva di ogni singola fattoria della bile entro il 2008, anno delle Olimpiadi.


Dall’ottobre del 2000 ad oggi 41 allevamenti in Cina sono stati chiusi e 205 orsi sono stati affidati alle cure di Animal Asia Fondation con ottimi risultati, anche se il progetto di liberazione degli orsi è ancora alle prime battute se si considera che in Cina ci sono ancora 208 allevamenti e che con il Vietnam e la Corea sono circa 10000 ancora gli animali in cattività.
Gli orsi arrivano al centro di salvataggio di Animals Asia Foundation in condizioni scioccanti: molti di loro hanno subito mutilazioni, tutti sono denutriti, piagati, con terribili infezioni all’addome, incapaci di reggersi in piedi, terrorizzati.
La prima urgenza è quella chirurgica: il ventre torturato e infetto deve essere subito operato e la cistifellea completamente asportata. 

Poi, inizia il programma di fisioterapia e le cure con antibiotici, ricostituenti e cibo fresco. È commovente osservare come, nella maggioranza dei casi, il recupero di questi mansueti giganti sia rapido: basta qualche mese per osservarli mentre timidamente muovono i loro primi passi e tentano di giocare per la prima volta nella loro vita. .
Tutte queste operazioni naturalmente hanno un costo molto elevato anche se il centro non riceve alcun finanziamento pubblico: Jill può continuare a salvare gli orsi solo con l’aiuto dei privati, di tutti noi.
La fine della vergogna delle fattorie è appena iniziata, ma è una speranza che si fa realtà, dal momento che la fondazione si sta sempre più espandendo e in tutti i continenti si vanno formando gruppi di persone che dedicano parte del loro tempo e delle loro energie per cercare di ridare a queste martoriate creature la libertà ed il diritto ad una vita senza torture.
I gruppi sono impegnati a raccogliere fondi per ampliare l’ oasi di recupero affinché possa ospitare un numero di orsi sempre maggiore e promuovere azioni di salvataggio e di sensibilizzazione nel mondo asiatico. Si prevede, per il prossimo inverno, l’apertura di un centro si salvataggio in Vietnam pronto ad ospitare i primi 200 orsi liberati.
Ma non è possibile guardare all’Asia con orrore e chiudere gli occhi su tutti i massacri, le crudeltà ed i maltrattamenti che ogni giorno anche nel nostro “sensibilissimo” mondo occidentale vengono perpetuati ai danni degli animali. Gli orsi delle fattorie proprio perché un caso estremo, possono diventare un simbolo, il punto di partenza doloroso e sconcertante per una riflessione profonda e critica sulla modalità con cui tutta la così detta “società civile”, gestisce il dominio e l’ utilizzo indiscriminato del mondo animale.

Chi vuole informazioni più dettagliate, sottoscrivere la petizione per la chiusura delle fattorie o fare un’offerta, può collegarsi al sito web:
www.animalsasia.org
Firma la petizione:
http://www.petizioni.info/modules.php?name=News&file=article&sid=57

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Pio Pio un allocco in pericolo... una petizione, una firma per essere più umani!

di Amelia (29/01/2009 - 14:04)

LEGGETE LA STORIA DI PIO PIO, E PER FAVORE FIRMATE LA PETIZIONE......E' IMPENSABILE CHE PIO PIO SIA STATO STRAPPATO DALLA SUA FAMIGLIA!!!!!!!!!
MARGHERITA




FIRMATE LA PETIZIONE PER PIO PIO!!!!!, RIDIAMOGLI I SUOI "GENITORI" ANCHE L'ENPA è D'ACCORDO.....

 

DENUNCIATI PER AVER SOCCORSO E ADOTTATO UN ALLOCCO; INTERVENTO DELL’ENPA LOMBARDIA

 

http://www.enpa.it/cgi-bin/Public/foto/allocco.jpg
Questa volta la storia di un rapace appartenente a una specie protetta, un allocco che i suoi ignari proprietari hanno ribattezzato “Pio Pio”, non ha nulla a che vedere con i commerci illeciti dei trafficanti d’animali, né con la furia predatoria dei bracconieri. Quattordici anni fa una coppia di coniugi, durante un’escursione sui monti della Valtellina, trovò il volatile a terra che, ancora pulcino, era caduto dal nido. Cedendo a un moto di compassione, i due decisero allora di soccorrere l’uccellino portandolo nella loro abitazione di Grosotto (Sondrio) e accudendolo con affetto fino ad alcuni giorni fa quando i Carabinieri di Tirano e gli Agenti della Forestale hanno sequestrato il volatile e denunciato i due per possesso di animale appartenente a specie protetta. “Non sapevamo fosse vietato dalla legge – racconta l’anziana coppia - ma forse l’avremmo fatto ugualmente perchè l’affetto istintivo verso quell’animaletto indifeso sarebbe in ogni caso prevalso”. “Ridateci al più presto il nostro adorato Pio Pio – implorano i coniugi - è uno di noi, fa parte della famiglia; siamo disperati. Ci appelliamo ai giudici affinchè ce lo restituiscano al più presto; è un animale addomesticato non usciva mai, gli piaceva stare in casa, al calduccio; guardava fuori dalla finestra ma aveva paura. Adesso, invece, è costretto a vivere dentro una gabbia (è stato portato nel Centro di Assistenza Fauna Selvatica di Ponte in Valtellina), al gelo, in mezzo ad animali ammalati”. Sulla vicenda è intervenuto il Coordinatore Regionale dell’Enpa Lombardia, Sergio Sellitto, che ha rivolto un appello al Corpo Forestale dello Stato. “Conscio della obbligatorietà dell’atto compiuto e convinto che la legge vada sempre e comunque applicata - si legge nella nota – chiedo tuttavia che l’animale sequestrato venga affidato in custodia giudiziale alla stessa famiglia”. “Poiché l’animale ha sempre vissuto con uno stesso nucleo familiare – prosegue l’appello di Sellitto - le possibilità di recupero alla natura selvaggia sono ormai nulle e, in queste condizioni, anche l’affidamento ad un’oasi protetta potrebbe essere particolarmente traumatico se non mortale”. L’affidamento del volatile in custodia giudiziale ai due coniugi permetterebbe, da un lato, di rispettare legge che comunque farà il suo infliggendo le sanzioni previste, dall’altro, di risparmiare all’animale penosi distacchi affettivi e pericolosi cambiamenti di habitat. “Pio Pio – conclude Sellitto - non rischierà nulla, se non di invecchiare ancora un poco fra le mura di chi, sbagliando, lo aveva amorevolmente adottato tanto tempo fa”. (27 gennaio)

 

http://www.petizioni.info/modules.php?name=News&file=article&sid=58&mode=thread&order=0&thold=0   

 

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Buone notizie cercasi... eccone una!

di Amelia (16/01/2009 - 21:36)


Ho ricevuto questo.. è una buona notizia.. la trasmetto perchè ne abbiamo bisogno!!!

  

È una storia dura ma che riscalda il cuore… con una foto di John Gebhardt in Iraq.
La moglie di John Gebhardt's, Mindy, ha detto che l'intera famiglia di questa piccola bambina è stata sterminata. Gli insorti volevano uccidere anche la bambina e così le hanno sparato alla testa… ma non ci sono riusciti. È stata curata nell'ospedale di John e adesso sta guarendo ma continua a piangere e a lamentarsi. Gli infermieri hanno detto che John è l'unico che sembra riuscire a calmarla per cui John ha passato quattro notti tenendola in braccio mentre tutti e due dormivano su quella sedia. La bambina continua a migliorare.

John è un vero eroe di guerra e rappresenta ciò che il mondo occidentale sta cercando di fare.

Questo, amici, merita di essere condiviso con il mondo! Fatelo!

Non vedrete mai cose del genere al telegiornale. Fatelo girare. Se non lo fate non succede nulla ma la gente ha bisogno di vedere foto come questa e di rendersi conto che stiamo facendo la differenza. Anche se si tratta semplicemente di una piccola bambina per volta.

Pensiamoci... Anche noi possiamo fare qualcosa nel nostro piccolo e nel nostro quotidiano! 

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Pace per riconoscerci uomini e donne veri

di Amelia (10/01/2009 - 21:51)


Non è sufficiente aprlare di pace, bisogna che cominciamo a fare azioni di pace.. e per questo occorre che cominciamo ad amare.. Amare noi stessi, per prima cosa, perchè se non siamo capaci di amarci non saremo neppure capaci di amare l'altro.

Non è sufficiente aprlare di pace, bisogna che cominciamo a fare azioni di pace.. e per questo occorre che cominciamo ad amare.. Amare noi stessi, per prima cosa, perchè se non siamo capaci di amarci non saremo neppure capaci di amare l'altro.

Quindi cominciamo a perdonarci, ad accoglierci per quello che siamo, con tutte le nostre contraddizioni...

Proviamoci almeno!

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No vivisezione theleton, facciamoci sentire!! grazie!!

di Amelia (04/01/2009 - 16:22)

Sentite bene questa ricerca scentifica.. poi decidete se è il caso di destinare soldini a questa catena che destina buona parte dei soldi raccolti  alla  vivisezione! 

Oggetto:
no vivisezione theleton, facciamoci sentire!! grazie!!
Data:
04/gen/09
Messaggio:
Telethon.... dove finiscono i soldi della ricerca
Stampa l'articolo

Data di inserimento: 10/12/2008 [ 1 Commento ]
Fonte: info@agireora.org


Tra pochi giorni inizia la maratona televisiva di Telethon, che
raccogliera` moltissimi soldi, una buona parte dei quali verra`
purtroppo utilizzata per finanziare la vivisezione.

Lo sterminio di animali per la ricerca di base aumenta di anno in anno,
del 40% dal 2000 al 2003, e ancora del 22% dal 2003 al 2006. Nessuna
evoluzione scientifica ed etica, ma anzi, un continuo peggioramento, in
spregio alla sofferenza degli animali e a quella dei malati, che di
certo non traggono vantaggio dalle cure per i topi.

Chiediamo a tutti di fare TRE cose, per cercare di contrastare questa
tendenza distruttiva, anche se e` chiaro che le forze in campo sono del
tutto impari.

1. Scrivere a Telethon per dir loro che non li sosterremo fino a che non
la smetteranno con la vivisezione (piu` oltre e` disponbiile il
messaggio-tipo e l`email a cui scrivere);

2. scrivere ai Partner, Sponsor e Sostenitori di Telethon, facendo loro
presente quanta vivisezione fa Telethon (piu` oltre messaggio-tipo e
destinatari);

3. visitare questa pagina per capire QUANTA vivisezione fa Telethon e
per aiutarci a diffondere le informazioni contenute nell`articolo, anche
attraverso i BANNER presenti nella pagina:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=390

Grazie!

Ecco le indicazioni per i punti 1 e 2:

1. Scriviamo a Telethon

info@telethon.it

Messaggio-tipo (da personalizzare, se volete, SENZA usare insulti):

--------------

Spett.le Direzione di Telethon,

mi unisco alla richiesta di tante persone per chiedervi di smettere di
finanziare la vivisezione (o sperimentazione animale, se preferite
questo termine) e per informarvi che non vi sosterro` fino a che non
cambierete comportamento, e che invitero` i miei conoscenti a fare lo
stesso.
La vivisezione nelle ricerca di base e` in enorme aumento di anno in
anno, e questo e` semplicemente una vergogna, uno spreco di vite
animali, di tempo, di soldi, per "ricerche" che non servono di certo a
guarire i malati.
Usate i soldi raccolti solo per fare ricerca vera, quella senza uso di
animali, grazie.

Distinti saluti,
... nome cognome ...

--------------------

2. Scriviamo ai Partner, Sponsor e Sostenitori di Telethon, che sono
questi (almeno, quelli che dispongono di una casella pubblica
funzionante). Alcuni sostenitori dello scorso anno quest`anno non lo
sono piu`, bene...
I sostenitori di quest`anno sono:

BNL - Gruppo BNP Paribas, Lions; Giunti; Bricofer; Siae, Artigiancassa,
Snai; Fashion District; Federazione Italiana Tabaccai; Gamestop; Music
Village; Qubo; Federnuoto; Avis; e poi le varie fondazioni bancarie.

Indirizzi a cui scrivere:

annapaola.demichele@bnlmail.com, segreteria.lions@libero.it,
info@giunti.it, info@bricofer.it, urp@siae.it,
artigiancassa@artigiancassa.it, info@snai.it, info@fashiondistrict.it,
fit@tabaccai.it, servizio.clienti@ebgames.com,
r.volpe@forummusicvillage.com, info@autentiqubo.it, info@federnuoto.it,
segreteria@fondazionecralessandria.it, info@fondazionecrcento.it,
info@entecarifirenze.it, info@fondazionecarilucca.it,
comunicazione@fondazionecariplo.it, info@ibnaf.it,
segreteria@fondazione.cariorvieto.it, info@fondazionecariparo.it,
info@fondazionecrfoligno.191.it, carit@carit.it, info@lafondazione.com,
fmps@fondazionemps.it, segreteria@fondazionecarispo.it,
info@compagnia.torino.it, segreteria@fondazionecariverona.org,
izzo@civita.it, info@fondazionemediolanum.it, avis.nazionale@avis.it

oppure, col ";" come separatore:

annapaola.demichele@bnlmail.com; segreteria.lions@libero.it;
info@giunti.it; info@bricofer.it; urp@siae.it;
artigiancassa@artigiancassa.it; info@snai.it; info@fashiondistrict.it;
fit@tabaccai.it; servizio.clienti@ebgames.com;
r.volpe@forummusicvillage.com; info@autentiqubo.it; info@federnuoto.it;
segreteria@fondazionecralessandria.it; info@fondazionecrcento.it;
info@entecarifirenze.it; info@fondazionecarilucca.it;
comunicazione@fondazionecariplo.it; info@ibnaf.it;
segreteria@fondazione.cariorvieto.it; info@fondazionecariparo.it;
info@fondazionecrfoligno.191.it; carit@carit.it; info@lafondazione.com;
fmps@fondazionemps.it; segreteria@fondazionecarispo.it;
info@compagnia.torino.it; segreteria@fondazionecariverona.org;
izzo@civita.it; info@fondazionemediolanum.it; avis.nazionale@avis.it

Lettera tipo:

--------------------

Spett.li Partner, Sponsor e Sostenitori di Telethon,

mi unisco a tante altre persone nell`inviarvi questo messaggio per
mettervi al corrente dell`enorme quantita` di esperimenti su animali -
cioe` vivisezione - finanziati da Telethon, anche grazie al vostro sostegno.

Questo articolo ben spiega la quantita` di vivisezione che finanzia
Telethon:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=390

La vivisezione nelle ricerca di base e` in enorme aumento di anno in
anno, e questa e` semplicemente una vergogna. Nessuna evoluzione
scientifica ed etica, ma anzi, un continuo peggioramento, in spregio
alla sofferenza degli animali e a quella dei malati, che di certo non
traggono vantaggio dalle cure per i topi.

I dati sulla quantita` di vivisezione effettuata da Telethon, illustrati
dall`articolo sopra citato, parlano da soli. Tanti cittadini sono
amareggiati e delusi da questo inutile spreco di vite e di risorse. In
tanti vi chiediamo di non finanziare più tali iniziative, fino a che
Telethon non si impegnera` a non finanziare piu` la vivisezione e a
usare tutti i soldi raccolti solo per fare ricerca vera, quella senza
uso di animali, e non piu` una parte per la ricerca e una parte per la
vivisezione!

Si` ad una ricerca etica, responsabile e davvero scientifica, no
all`inutile massacro di vite della vivisezione!

Distinti saluti,
... nome cognome ...

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Allevamento Guberti dal Resto del Carlino

di Amelia (02/01/2009 - 23:58)

Per amore di completezza inserisco anche questo articolo apparso sul Resto del Carlino.

Leggendolo mi è venuto da chiedermi dove sia finita la lucidità e la verità.. ma si capisce è l'avvovcato.. e gli avvocati si sa, non fanno verità, solo parte.. quindi si può comprendere. Per vedere la verità occorre guardare le foto. e poi chiedersi chi dica il vero. In ogni caso questo è l'articolo:

 

Resto del Carlino
Ravenna.
Data Rassegna: 02-01-2009
Data articolo: 02-01-2009
Estratto da pagina 5

Pochi mesi fa un esperto aveva ‘assolto’ l’allevamento
C A N I  M A L T R A T T A T I ?
La Procura ha da poco archiviato la denuncia
PAGINA AD USO ESCLUSIVO DEL DESTINATARIO

NEI DUE allevamenti del veterinario Giorgio Guberti, a Osteria e a Campiano, non ci sono più cani. Il sequestro e il trasferimento dei 250 pointer è stato completato la sera del 31 dicembre con il sequestro anche dei gatti selvatici e di ossa di animali affiorate in un campo, ovvero quei cani dell’allevamento morti o per cause naturali (tumori, in genere) o a causa di naturali e furibonde lotte fra di loro (il pointer —affermano gli esperti—non fa prigionieri). «NOINONSAPPIAMOdove siano stati sistemati i cani — afferma l’avvocato Aldo Guerrini che con l’avvocato Giancarlo Ridolfi tutela Guberti indagato per maltrattamenti di animali — e ci auguriamo solo che questo grande patrimonio non venga disperso: si tratta di cani sotto sequestro, indisponibili per chiunque, per i quali peraltro chiederemo presto il dissequestro e la restituzione all’allevatore». GUERRINI e Ridolfi stanno infatti predisponendo il ricorso al tribunale del riesame sotto un duplice profilo, formale e di merito: «Formale perchè ci sono atti compiuti dalla Forestale che non tengono conto della procedura penale, tanto che mi sono rifiutato di firmare alcuni atti di sequestro; sostanziale perchè ritengo che non ci sia il necessario ‘fumus’ del reato di maltrattamento di animali, che, per giurisprudenza costante, deve
esprimersi in una vera e propria sofferenza che non può però nè deve essere antropomorfizzata. Voglio dire che non si può parlare di maltrattamento se il riferimento è al fatto che i cani, all’esterno delle cucce, trovano, in inverno, il fango. I cani da caccia non sono animali da compagnia, non vanno in giro con il cappotto. Mentre nulla si può eccepire, bastava solo averli visti, sul loro stato di salute e di nutrizione. E per quanto riguarda la foto diffusa da associazioni animaliste di un esemplare scheletrico, si tratta di una cagna affetta da tumore per la quale Guberti mai adotterebbe la decisione di praticarle un’iniezione letale per anticiparne la morte ».
D’ALTRONDE l’allevamento di Guberti nel corso degli ultimi sei anni ha avuto ben due procedimenti penali conclusisi uno con assoluzione, a seguito di processo ordinario e l’altro con archiviazione della notizia di reato. Per entrambe le vicende giudiziarie ci sono stati i responsi di periti e di consulenti tecnici nominati dalla magistratura che hanno concluso per l’assenza di maltrattamenti. Se la vicenda del processo, che risale al 2003, è nota, inedita è l’archiviazione che risale a pochi mesi orsono. C’era stato un esposto di un’associazione animalista e il pm titolare del procedimento ha chiesto una consulenza a un esperto veterinario, Pardini, di Pisa. Sulla scorta della consulenza, che si riferisce alle condizioni dei cani nel 2008, il pm ha chiesto e ottenuto l’archiviazione. «Che cosa è cambiato da ieri a oggi — si chiede l’avvocato Guerrini—per giustificare il blitz della Forestale?».

 A RAVENNA la vicenda ha suscitato commenti da parte di molte persone, per lo più esperti cacciatori e allevatori. Dice Claudio Miccoli, p r e s i d e n t e dell’Acer (Associazione cacciatori Emilia Romagna): Certo, problemi in quegli allevamenti ce ne sono e devono essere risolti e questo è un aspetto; poi c’è l’aspetto relativo al
fatto che l’allevamento di Guberti costituisce un patrimonio genetico di grande levatura, è conosciuto nel mondo, è uno dei più importanti a livello internazionale ed è il migliore allevamento di pointer in Italia, i suoi cani sono campioni nel mondo. Come Acer ho già preso contatto con l’Associazione allevatori di pointer e insieme metteremo in atto iniziative
affinchè questo patrimonio non vada disperso. Noi vogliamo vederci chiaro in tutta questa storia e ci avvarremo anche di un esperto». DICE UN CACCIATORE amico e stimatore di Guberti: «Giorgio è una persona che non farebbe male a una mosca. E’ una persona che vuole bene, che aiuta ogni tipo di animale. L’ho visto più volte rimuovere le alghe dai canali per permettere ai pesci di muoversi ». Sottolinea l’avvocato Guerrini: «Negli ultimi tempi, l’ultimo episodio è del 25 dicembre, persone che si definiscono animaliste hanno minacciato Guberti davanti a casa e poi hanno dato luogo ad atti di vandalismo, tagliando la rete, aprendo le cucce: gente che neppure conosce i cani eppure si definisce animalista, così ci sono stati pointer che ne hanno aggredito altri».
Carlo Raggi

 
"Voglio dire che non si può parlare di maltrattamento se il riferimento è al fatto che i cani, all’esterno delle cucce, trovano, in inverno, il fango."  All'esterno delle cucce... ma se i cani fossero in ambiente davvero libero, mai starebbero in quello spazio.. se ne andrebbero in luogo idoneo.. ma ovviamente questo pare sfuggire all'avvocato. Quanto alle condizioni igeniche... e alla nutrizione...

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AIUTATELI.. HELP... album degli orrori!

di Amelia (22/12/2008 - 21:42)

Non ho parole... sono rimasta troppo male... un veterinario... l'università. Che schifo! Basta guadagnare, bastano i soldi e tutto il resto va a rotoli. Non voglio neppure per un momento pensare a quali assurdi legami devono esserci stati tra questo orrido figuro e l'università... mi vengono i brividi solo a  metterci il pesiero.. ma se l'università ha dato relazione positiva deve averci guadagnato davvero tanto e a spese di poveri animali indifesi.

Le indagini dovrebbero essere più approfondite e non fermarsi alla superficie... Purtroppo in Italia (e altrove) l'unico vero dio è il denaro.. ed è un dio cherende schiavi, non liberi!

Che è successo? ecco qui..

Non è un canile, ma un allevamento ENCI... quando ho visto le foto mi si è stretto il cuore, non riesco a pensare che le persone possano essere così crudeli. Non posso pensare ad animali sfruttati fino all'osso per fare cuccioli e venderli e poi abbandonati a se stessi senza acqua, senza cibo, con carcasse di animali morti buttati quasi a calmierare la coscienza.
Chi li ha ridotti così è un veterinario!! sic!!
qui trovate la pagine dell'ordinanza di chiusura dell'allevamento (se così si può chiamarlo..) http://www.animalliberation.it/allgub...
e in quest'altra pagina trovate le notizie delle splendide persone che stanno cercando di salvare il salvabile ed alleviare le sofferenze: http://www.animalliberation.it/
Qui i link delle foto che ho usato per questo video:
Fotogallery completa:

foto scattate il 20 dicembre 2008 presso l'allevamento:
http://www.animalliberation.it/allgub...

foto scattate il 21 dicembre 2008 presso l'allevamento:
http://www.animalliberation.it/allgub...
Io nonostante gli orrori che vedo in Youtube, le denunce ecc. so che ci sono molte persone splendide e coraggiose, molte persone che sanno impegnarsi in ogni ambito e sono convinta che sono molte di più queste dei quattro pazzi che fanno orrori. Come diceva sempre mio nonno "Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce!" Io sono certa che questa foresta sta silenziosamente crescendo ed è a questa foresta che consegno questo video.
Un grazie di cuore a tutti coloro che vorranno farsi portavoce e dare una mano!
Ecco un altro sito molto ben documentato.. Date una lettura.. è importante!
http://da0a100zampe.blogfree.net/?t=3...

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Sperimentazioni animali INUTILI: Intervista...Proovate a pensarci...

di Amelia (15/12/2008 - 11:28)

Pensiamoci bene.. Tanta inutile sofferenza non può che tornarci indietro...

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Dai bis bis in su

di Amelia (13/12/2008 - 13:42)


i miei bei bis nonni.. i nonni.. mamma e papà e... noi......

Tag: vivere

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A natale voglio esagerare...

di Amelia (06/12/2008 - 11:02)

 Vi prego.. dateci un'occhiata... Natale è gioia e vorrei potesse esserlo per tutti.. Siamo in clima di recessione, ma una firma non costa e aiuta...

Dal 6 al 14 dicembre, nell'ambito della campagna Mai più violenza sulle donne, invieremo il maggior numero possibile di lettere e raccoglieremo migliaia di firme in favore di donne che stanno subendo violazioni dei diritti umani in Messico, Repubblica Popolare Cinese, Iran ed Eritrea.

Firma subito!
 
Bárbara Italia Méndez

Messico
Bárbara Italia Méndez è stata arrestata il 4 maggio 2006 per aver preso parte alle proteste che stavano avendo luogo nella città di San Salvador Atenco. Durante la sua detenzione ha subito abusi e violenza sessuale da parte delle forze di polizia. Amnesty International chiede che i responsabili siano assicurati alla giustizia.

 

Attiviste della Campagna per l'uguaglianza

Iran
Numerose attiviste della Campagna per l'uguaglianza, lanciata nel 2006, vengono arrestate e minacciate a causa della loro azione in difesa dei diritti delle donne. Amnesty International chiede il rilascio di tutte le attiviste detenute e il rispetto dei diritti delle donne.

 

immagine di Aster Fissehatsion

Eritrea
Aster Fissehatsion è detenuta in totale isolamento senza accusa né processo dal settembre 2001. È stata arrestata insieme a numerosi dissidenti politici di un organismo chiamato G-15 (Gruppo dei 15) di cui faceva parte anche il suo ex marito e vice presidente dell'Eritrea, Mahmoud Ahmed Sheriff. Amnesty International chiede di rivelare il luogo in cui è detenuta.

 

alcune attiviste delle Madri di Tiananmen

Repubblica popolare cinese
Le Madri di Tiananmen, che hanno perso i figli e parenti durante la repressione del giugno 1989, in corrispondenza di tutti gli anniversari di piazza Tiananmen vengono poste sotto stretta sorveglianza o costrette agli arresti domiciliari per evitare che manifestino. Amnesty International chiede la fine delle detenzioni arbitrarie e delle vessazioni nei loro confronti. 

Ricorda, una lettera o una firma possono salvare una vita!

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Trenitalia discrimina chi viaggia col cane

di Amelia (04/12/2008 - 19:51)

Come già molte volte detto la nuova legge è stata fatta passare sotto silenzio.. come fosse una cosa buona, ma così non è.. è un vero insulto e una vera discriminazione.

Se prima pagavo 5€ per portare il mio cane e potevo salire con molti problemni sul treno ora pago metà biglietto, salgo solo in seconda classe sull'ultimo vagno (come una reietta ) e solo in sei posti.. se sono occupati .. cavoli miei..   scendo o che so.. e il viaggio diventa una tragedia...

Dovremmo tutti darci da fare perchè venga sistemata questa orribile legge.. inoltre viene da chiedersi se sia legale una cosa simile...

Su questo sito ho trovato una petizione che sottopongo anche a voi..

http://www.firmiamo.it/trenitaliadiscriminachiconduceuncane

e già che ci siete date pure un occhio al sito, se dovete viaggiare con il vostro cane.. vi sarà senza dubbio utlie..

http://www.dogwelcome.it/

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I primi te mesi nel grembo materno

di Amelia (25/11/2008 - 13:27)

 

L'inizio della vita è una cosa meravigliosa... dall'incontro delle cellule maschili e femminili la vita si svolge e cresce a velocità incredibile, memorizzando tutto quanto necessario per la futura residenza sulla terra. Questi sono i primi tre mesi.. La scienza ha fatto grandi progressi e ora noi possiamo vedere il nostro bambino sin dai primi stadi di vita... Una meraviglia ai miei occhi!

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La vita nel grmbo materno: dal quarto mese alla luce

di Amelia (25/11/2008 - 13:18)

 

Passato il terzo mese il bimbo nel grembo materno perfeziona tutto il suo essere, ormai fatto. Dal quarto mese in poi.. il bambino è praticamente formato e si sviluppa e cresce... perfeziona le sue forme e gli organi interni.. conosce la voce della mamma e del babbo e vive le emozioni della mamma stessa. Si culla nel liquido amniotico preparandosi a respirare autonomamente.. il cervello memorizza, entra in comunione empatica con la mamma e riceve da lei emozioni, sensazioni, ritmi. Ogni minuto impara cose nuove.. presto si affaccerà alla vita e vedrà la luce e respirerà autonomamente... Una vera corsa vero la luce!

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Trenitalia: Trasporto cani su treni,con norme Fs passo indietro

di Amelia (18/11/2008 - 17:43)

Sono pienamente d'accordo con quanto affermato.. Meno male che qualcuno ragiona.

'Restrizioni e limiti: violati diritti alla mobilità'

Roma, 18 nov. (Apcom) - Le nuove norme di Trenitalia per far viaggiare i cani sui treni "sono un passo indietro sulla strada della civiltà e dei servizi al cittadino". Lo sostiene l'associazione Aduc, spiegando che le regole "sono un arretramento rispetto alla situazione precedente, già carente, e una sorta di cortina fumogena che Trenitalia ha lanciato per coprire le proprie inadempienze e inadeguatezze per tenere pulite le vetture".

qui la notizia per intero: clicca sulla manina  Torna alla Home Page

Per l'Aduc, quindi, le norme sono "una retromarcia: quando i servizi di pubblica utilità (e in monopolio) non vengono incontro alle maturate esigenze dei cittadini (sono sempre più numerose le persone con animali domestici) e non ne favoriscono lo sviluppo, siamo di fronte ad una violazione del diritto alla mobilità delle persone".

 Qui altri link.. Non mi trovano d'accordo, ma per onestà intellettuale li riporto.

Se continueremo a dire si alle discriminazioni, di qualsiasi tipo, se ci accontenteremo di bocconcini, non faremo altro che acconsentire al famoso "Panem et circenses"!.. Ci lasceremo prendere in giro e  saremo tenuti buoni da chi non pensa ad altro che al proprio portafoglio!

Il rispetto umano, la dignità umana inizia proprio dal rispetto per il più piccolo!

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PRRR

di Amelia (17/11/2008 - 22:04)


Ricevo, trascrivo e commento questa notizia..

Siamo in piena crisi e i comuni si permettono di spendere indiscriminatamnte e senza alcun senso i soldi dei contribvuenti e in più, cosa gravissima, seminano l'odio per altre specie.. Dai cani si passa ai piccioni e poi? perchè non all'uomo che presenti carateristiche particolari? chissà, magari oltre all'influenza potrebbe essere contagiosda la miopia e perchè no.. il naso grosso.. che fare allora? facciamo campionamenti inutili sugli umani?

Mi sovviene che oggi è l'anniversiario dell'emanazione delle leggi raziali in Italia...quante vite sono andate perdute? e che è successo poco prima in Germania? quale pulizia sociale è stata fatta? Esagero?

Può essere, ma vi faccio i miei auguri.. quando il cuore si indurisce e parla solo il portafoglio.. i risultati non possono essere buoni. Il dio denaro è un dio terribile e disumanizzante!

Ecco la notizia:

L'esperimento sulla pericolosità dei piccioni fa arrabbiare la Lav

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della Lega Anti-vivisezione di Varese che diffida l'amministrazione comunale in merito ad  una indagine sanitaria per stabilire se i colombi siano o meno nocivi all’uomo


La Lav ha appreso dalla stampa locale che nella città di Varese verrà condotta dall’Assessorato alla Tutela Ambientale del Comune in collaborazione con l’Asl e l’Università di Milano una indagine sanitaria per stabilire se i colombi siano o meno nocivi all’uomo. Tale indagine prevede la cattura di colombi vivi per mezzo di trappole. In seguito questi colombi saranno spediti al Dipartimento di Patologia Aviare dell’ Università di Milano dove verranno soppressi. Successivamente gli uccelli verranno sviscerati, spiumati e analizzati per cercare la presenza di parassiti. Da ogni colonia di colombi verranno prelevati 4 animali; l’operazione verrà ripetuta per cinque volte, tutto questo quindi comporterà quindi un totale di almeno 120 piccioni uccisi. La cattura degli animali è già iniziata.  Innanzitutto con tale provvedimento il Comune di Varese , tramite l’esercizio di un’azione di cattura e di abbattimento della popolazione di piccioni esistenti sul territorio comunale, ha disposto arbitrariamente di un bene costituente patrimonio indisponibile dello Stato,  in violazione di quanto disposto dall’art. 1 della Legge 157/1992. Inoltre l’attuazione delle sperimentazioni configura l’ipotesi di reato di uccisione di animali ai sensi e per gli effetti dell’art 544-bis del Codice Penale ( Uccisione di animali) [Legge 189/2004].  Oltre a costituire reato, questi provvedimenti sono totalmente privi di senso. Innanzitutto le stesse analisi possono essere eseguite senza uccidere gli animali, con un semplice prelievo di sangue. Inoltre è assolutamente inutile buttare via 50.000 euro di soldi dei contribuenti varesini per uno studio i cui risultati sono ovvi. E' arcinoto che i piccioni sono portatori di salmonella e sono infestati da parassiti, quindi non serve alcun ulteriore studio per accertarlo.   Ma secondo la letteratura scientifica non ci sono dati che dimostrino la trasmissione di patologie dei piccioni all'uomo ( zoonosi ). I rischi di trasmissione sono infatti solo teorici: perchè ci sia zoonosi è necessario un contatto oro-fecale (in pratica l'uomo dovrebbe ingerire escrementi di piccione!). Siamo di fronte ad una vera e propria zoofobia.

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Massacro legale... ma siamo davvero Umani?

di Amelia (17/11/2008 - 21:18)

Dal mio amico Giorgio ho ricevuto questo video, terribile.  La cosa più terribile è che la notizia, il comportamento viene da un popolo civilissimo... allora dove stiamo andando? Quale mondo lasceremo ai nostri figli, nipoti? quale insegnamento?

Vi lascio il link:

http://it.youtube.com/watch?v=drf39mAYSMY

e questo è il suo commento. Io non uso mai il maiuscvolo, ma questo è il suo grido e io non mi sento di cambiarlo!

BENCHE' QUESTO SEMBRI INCREDIBILE, OGNI ANNO, QUESTO MASSACRO BRUTALE E SANGUINARIO SI RIPRODUCE NELLE ISOLE FEROE, CHE APPARTENGONO ALLA DANIMARCA. LA DANIMARCA, UN PAESE SUPPOSTO 'CIVILIZZATO', MEMBRO DELL'UNIONE EUROPEA. TROPPE POCHE PERSONE AL MONDO CONOSCONO QUESTO AVVENIMENTO ORRIBILE E DEPROVEVOLE CHE SI RIPETE OGNI ANNO. QUESTO MASSACRO SANGUINARIO E' IL FRUTTO DI GIOVANI UOMINI CHE VI PARTECIPANO PER DIMOSTRARE DI AVER RAGGIUTNO L'ETA' ADULTA (!!). E' ASSOLUTAMENTE  INCREDIBILE CHE NON SIA FATTO NIENTE AFFINCHA ' QUESTA BARBARIE CESSI. UNA BARBARIE CONTRO I DELFINI CALDERONES, UN DELFINO SUPER INTELLIGENTE E SOCEVOLE CHE SI AVVICINA ALLA GENTE PER CURIOSITA'.  

INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI. VERGOGNA ALLA DANIMARCA !!!  

Concordo con il suo pensiero... purtroppo oggi non sappiamo più distinguere... Auguri ragazzi. Il mondo vi apaprtiene, non lasciatelo morire, morirete con lui... la natura non può che ribellarsi e l'uomo ricreare ecosistemi che non saranno mai come il primigenio e neppure voi. Auguri.

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Quale mondo stiamo preparando e lasciando ai nostri figli?

di Amelia (16/11/2008 - 16:41)


Io amo gli animali e non potrie stare senza questa presenza sulla terra.  Mi piace vedere le api laboriose far splendere d'oro i fiori e ascoltare il loro allegro ronzio...  Pure, se non poniamo rimedio, questo ronzio non lo sentirò più. Le api stanno morendo.

Rimango stupita ed affasciata dal volo di una farfalla, dai suoi colori smaglianti, dalla sua concorrenza ai fiori e ai frutti... Belle, leggere ed evocatrici della metamorfosi che tutti noi siamo chiamati a fare... pure dove si poseranno quando l'impollinazione non permetterà i fiori e i frutti?

Ad opera di chi questo scempio? quale terribile animale fa queste cose?

L' UOMO!  e non solo questo... molti altri scempi, troppi.

Girovagando per lo Web ho trovato questo canale che si propone di mostrare cosa realmente succede... di rendere le persone responsabili, capaci di scelte responsabili...  almeno saranno a conoscenza delle conseguenze di certe scelte. Ecco qui il canale:

http://it.youtube.com/profile?user=sosanimali

e questo che riporto è quanto scritto come presentazione. Passate a visitarlo, anche solo per curiosità... poi deciderete voi.

Rukmini Devi Arundale:
Gli animali non possono parlare, ma come possiamo io e te non parlare per loro e astenerci dal rappresentarli? Ascoltiamo, noi tutti, il loro silenzioso pianto di agonia e aiutiamo quel pianto a essere ascoltato nel mondo.

Link UTILISSIMI:

http://www.novivisezione.org/

http://www.ricercasenzaanimali .org/

http://www.limav.org/i_index.h tml

http://www.equivita.it/

http://www.animalexperiments.c h/

http://www.neavs.org/

http://www.aavs.org/


Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
Albert Einstein

Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senz'acqua diretti al macello.
Marguerite Yourcenar

Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.
Albert Einstein

Gli uomini continueranno ad ammazzarsi fra loro fintantoché massacreranno gli animali. Colui che semina l'uccisione e il dolore non può raccogliere la gioia e l'amore.
Pitagora

La pietà è sempre lo stesso sentimento, non c'è differenza tra quella che si prova per un essere umano rispetto a quella che si prova per una mosca.
Lev Tolstoj

Tutto ciò che può sentire dolore non dovrebbe essere sottoposto al dolore.
R. M. Dolgin

Non si può mangiare ciò che ha un volto.
Paul McCartney

L'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo può ricevere in dono.
Charles Robert Darwin

Non è possibile assicurare agli animali benessere e tenere in piedi l'industria zootecnica.
Roberto Marchesini, medico e veterinario

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di Amelia (13/11/2008 - 15:04)

Come già avevo scritto questo povero cane rischa l'abbattimento... e lui non ha fatto nulla che non ritenesse buono data l'educazione ricevuta.

Ora ho ricevuto questa amill. per favore leggetela e se siete d'accordo firmate la petizione.

Come ho già detto, se non avessi Carlo lo prenderei io, ma non vorrei che Carlo diventasse geloso.. Per ora c'è lui..

Grazie della vostra aprtecipazione ed aiuto!

Nella mattina del 10 novembre Devil, un rottweiler “usato” come cane da guardia nella villa del titolare di una fabbrica di vernici del posto, ha aggredito uccidendo il giardiniere entrato nella villa.
Il cane è stato prelevato dall'Asl di Chieti e condotto nel canile sanitario dove verrà abbattuto COL CONSENSO DEL PROPRIETARIO DELLA VILLA!

In Italia la PENA DI MORTE non viene attuata per chi commette omicidi cruenti e volontari ma per un cane che DIPENDE DALL'EDUCAZIONE RICEVUTA sì???
Possiamo uccidere un cane che è stato preso ed educato a FARE LA GUARDIA perché fa ciò per cui è stato preso ed educato???
Ricordiamo che c'è la possibilità di CAPIRE IL PERCHE' di un comportamento di un cane ed EDUCARLO o CORREGGERLO grazie all'aiuto di esperti comportamentalisti infatti il Codacons, giustamente, chiede ''che i possessori dei cani inseriti nell'elenco dei cani pericolosi siano obbligati ad avere un patentino, ossia un esame psicocomportamentale del cane ed una verifica delle competenze del padrone''.
DI CHI E' LA COLPA?? DEL CANE O DEL PADRONE??

IMPEDIAMOGLI DI GIUSTIZIARE UNA VITTIMA!!!

FIRMA:

 http://www.firmiamo.it/salviamodevil

DOPO AVER FIRMATO RICORDA DI GIRARE IL MESSAGGIO AI TUOI AMICI!! GRAZIE MILLE PER CIO CHE FAI!!!

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Nuova malattia... Nuova??? la SDAE

di Amelia (07/11/2008 - 23:14)

Troppo carina questa descrizione di ordinaria follia.. non potevo non riproporla..

Si chiama SADAE ( Sindrome di Attenzione Deficitaria Attivata dall'Età).
Si manifesta così:

Decido di lavare la macchina Mentre mi avvio al garage vedo che c'è posta sul mobiletto dell'entrata.
Decido di controllare prima la posta.
Lascio le chiavi della macchina sul mobiletto per buttare le buste vuote e la pubblicità nella spazzatura e mi rendo conto che il secchio è strapieno.
Visto che fra la posta ho trovato una fattura decido di approfittare del fatto che esco a buttare la spazzatura per andare fino in banca(che sta dietro l'angolo) per pagare la fattura con un assegno.
Prendo dalla tasca il porta assegni e vedo che non ho più assegni. Vado su in camera a prendere l'altro libretto, e sul comodino trovo una lattina di coca cola che stavo bevendo poco prima e che avevo dimenticata lì. La sposto per cercare il libretto degli assegni e sento che è calda...allora decido di portarla in frigo.
Mentre esco dalla camera vedo sul comò i fiori che ha regalato mio figlio alla mamma e ricordo che li devo mettere in acqua. Poso la coca cola sul comò e lì trovo gli occhiali da vista che è tutta la mattina che cerco. Decido di portali nello studio e poi metterò i fiori nell'acqua...
Mentre vado in cucina a cercare un vaso e portare gli occhiali sulla scrivania, con la coda dell'occhio vedo un telecomando. Qualcuno deve averlo dimenticato lì (ricordo che ieri sera siamo diventati pazzi cercandolo). Decido di portarlo in sala (al posto suo!!), appoggio gli occhiali sul frigo, non trovo nulla per i fiori, prendo un bicchiere alto e lo riempio di acqua...(intanto li metto qui dentro....)
Torno in camera con il bicchiere in mano, poso il telecomando sul comò e metto i fiori nel recipiente, che non è adatto naturalmente..e mi cade un bel pò di acqua...(mannaggia!), riprendo il telecomando in mano e vado in cucina a prendere uno straccio.
Lascio il telecomando sul tavolo della cucina ed esco ...cerco di ricordarmi cosa dovevo fare con lo straccio che ho in mano...
Conclusione: Sono trascorse due ore- non ho lavato la macchina- non ho pagato la fattura- il secchio della spazzatura è ancora pieno- c'è una lattina di coca cola calda sul comò- non ho messo i fiori in un vaso decente- nel porta assegni non c'è un assegno- non trovo più il telecomando della televisione né i miei occhiali- c'è una macchiaccia sul parquet in camera da letto e non ho idea di dove siano le chiavi della macchina!!
Mi fermo a pensare:Come può essere? Non ho fatto nulla tutta la mattina, ma non ho avuto un momento di respiro...

Quando l'ho letta ho riscoperto alcune mie mattina.. fortunatamente mi capita solo quando ho poco da fare, le giornate di corsa mi rendono molto molto efficiente!
mah!! fammi un favore rimanda questo messaggio a chi conosci perchè io
non mi ricordo più a chi l'ho mandato E non ridere perché se ancora non
ti è successo...ti succederà!!! Prima di quanto credi!!

Tag: vivere

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Caccia agli insettivori.. i cacciatori non temono le zanzare!

di Amelia (26/10/2008 - 21:54)


I cacciatori che tanto si vantano di tenere all'ambiente, di non sparare se non a specie non a rischio, di essere attentissimi alla natura e alla sua conservazione e soprattutto di non amare il colpo facile e l'uccisione per l'uccisione, in effetti alla resa dei conti sparano a specie protette, a specie non solo protette, ma pure utili per l'agricolture a la vita.

Ecco l'articolo!

AGI) - Venezia, 26 ott. - Le guardie zoofile vicentine di E.N.P.A., L.A.C. e L.I.P.U. hanno operato nel finesettimana scorso settantasei controlli su altrettanti cacciatori nella zona pedemontana e vallata dell'agno, al momento della verifica tutti i fermati avevano abbattuto degli uccelli protetti, Fringuelli, peppole o pispole in unita' variabili da due a dodici. Solo tre di questi, avevano segnalato nell'apposito cartellino regionale, abbattimenti di queste specie nei precedenti 20 giorni di caccia, non solo, ma il caso ha voluto che due cacciatori controllati giorni prima e trovati con uccelli protetti abbattuti, siano stati oggetto di nuova verifica nella zona della ca'vecia, e incredibilmente avevano omesso anche quella segnalazione. Ha dichiarato Eros Battaglia guardia zoofila : I cacciatori sanzionati si sono giustificati con la "dimenticanza" altri a cui gli si chiedeva spiegazioni sulla mancanza di annotazioni, nonostante tutte le uscite, mettevano in campo la sfortuna. Qualcuno, ritengo un po' piu' sincero, ha osservato che segnalare le specie protette e' solo una rottura di scatole e controproducente, in quanto devi mandare la scheda in provincia ecc.ecc. inoltre, ho avuto purtroppo, la netta sensazione, che tra i cacciatori ci sia un ordine silente in questo senso. Ha aggiunto Renzo Rizzi portavoce del coordinamento protezionista : negli ultimi dieci giorni nell'alto vicentino e' stata una sparatoria continua, tanto che alcune armerie della zona hanno esaurito le munizioni, e' in atto una carneficina incontrollata di uccelli protetti in migrazione, una cosa che non sarebbe tollerata, se fossimo in una regione normale ed equilibrata nei confronti dei cittadini e dell'ambiente. Abbattere degli uccelli protetti dalle legge nazionale ed Europea, grazie a una legge regionale che sfrutta il capoverso di un articolo della direttiva comunitaria che sostanzialmente dice, e' possibile la deroga alle specie protette per la caccia ai fini ludici, in piccole quantita' e sotto rigidi controlli. (AGI)

LUNGHETTO VERO? MA NON E' PER ALLONTANARVI DALLA LETTURA, MA PERCHE' SIATE CONSAPEVOLI DI CHI SONO I CACCIATORI... QUESTI BENEFATTORI DELL'UMANITA'.

Tornerò al poligono, anche a me piace sparare e avevo un'ottima mira, ma non ad esseri viventi. Imparino questi eccellenti esempi di vita ad esprimere il loro amore davvero. Imparino a rispettare in primo luogo le leggi e poi se stessi ed infine l'ambiente in cui tutti vivono e quindi gli altri!

Sono disgustata, mi scuso con gli amici cacciatori con cui ho continue discussioni e che comunque non si comportano in modo tanto sciocco e irresponsabile!

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Una buona notizia... legge ragionevole per chi ama i cani

di Amelia (20/10/2008 - 22:39)

Questa la proposta del sottosegretario Martini, proposta ceh mi trova perfettamente d'accordo, come avrete già letto dagli altri miei appunti. Cerchiamo di essere veramente amici dei nostri amici quadrupedi! Credo che il peggior nemico dei cani sia il loro "padrone"... l'ignoranza, la mancanza di rispetto, l'irresponsabilità, la faciloneria, la non conoscenza sono le cause di tantissimi guai e dell'odio suscitato.
Ci sono sicuramente persone intolleranti, ingnorani, maleducate che se la prendono coi padroni dei cani e con i cani stessi, ma confesso che vedere certi comportamenti assurdi da parte dei proprietari dei cani mi rende "Idrofoba". Mandiamo i padroni a scuola!!

Ed ecco la proposta del sottosegretario:
E' pronta la bozza dell'ordinanza sui cani che sostituirà quella voluta dall'allora ministro della Salute, Livia Turco. Lo ha annunciato il sottosegretario al Welfare con delega alla Veterinaria, Francesca Martini, “Nel testo, che è stato condiviso con veterinari e associazioni del settoresi prevede l'obbligo del guinzaglio per tutti i cani, mentre la museruola sarà necessaria solo in alcuni casi: pensiamo agli animali ad alta reattività”...
(molto ragionevole, mi esprimo sempre in questo modo e io amo i cani.. ma occorre rispetto ed attenzione per gli altri, cani e persone!) ...Commento personale...
“Purtroppo – dice il sottosegretario – continuano a verificarsi casi gravi di aggressioni da parte dei cani di proprietà. Episodi che possono e devono essere prevenuti, responsabilizzando i proprietari e spingendoli a tenere alta la guardia. E' in preparazione la nuova ordinanza che sostituirà quella vigente, con misure importanti in questo senso. La bozza è pronta, siamo nella fase del dialogo e della consultazione”. Secondo la Martini, occorre educare non solo gli animali ma soprattutto i proprietari. Occorre, in particolare, educare i detentori a “gestire i cani e a evitare, ad esempio, il tipo di addestramento che stimola l'aggressività”. (7 ottobre)

(Sono perfettamente d'accordo.. ho addestrato il mio cane alla difesa ersonale, ma non all'aggressività e sono molto contenta. Si dimostra un cane socievolissimo, che adora i bambini e sta con gli altri cani senza alcun problema, sopporta persino i morsi dei cani piccoli.. ma sa intervenire al momento opportuno e nel modo opportuno!) ...commento personale

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Abusi... Il gioco vale la candela! I cani hanno diritto ad essere difesi!

di Amelia (18/10/2008 - 21:13)

Oggi ho letto, con grande dolore, soprattutto perchè l'articolo viene dalla mia terra, terra che amo e che non vorrei mai vedere soggetto di efferandezza, che ci sono in vendita capi confezionati con pelli di cani e di gatti e che ... leggete voi stessi:

«Il cane è un animale dotato di una notevole agilità e versatilità, che contribuiscono alla sua facile convivenza con l’uomo». La definizione più elementare è quella fornita da Wikipedia alla voce “canis familiaris”, ovvero il nome latino finito al centro di un’inchiesta della procura di Genova su una storia che sembra uscita da un film: i carabinieri hanno infatti sequestrato un centinaio di capi d’abbigliamento perché si sospetta siano stati foderati con pelliccia. Appunto, di cane. E il sostituto procuratore Piercarlo Di Gennaro ha iscritto quattro persone sul registro degli indagati (due ambulanti e altrettanti importatori) per la violazione d’una specifica legge che proibisce di utilizzare, per la produzione di abiti, il “canis familiaris” o il “felis catus”, cioè il gatto. Non solo. Per venirne a capo servirebbe una perizia che dimostri senza ombra di dubbio come i peli appartengano proprio a un cane domestico (e non, magari, a una volpe o a una iena), ma è meno facile del previsto. Perché l’esame costa decine di migliaia di euro mentre gli imputati, anche in caso di condanna, potrebbero cavarsela con una multa (abbastanza) contenuta. Per capirci qualcosa occorre tornare indietro di qualche settimana, al blitz dei militari del nucleo operativo ecologico in un mercato rionale del ponente genovese.
Da tempo gli uomini agli ordini del maresciallo Antonio Sgrò hanno ricevuto dall’Enpa (Ente nazionale protezione animali) segnalazioni su un giro di indumenti sospetti provenienti forse dall’estero. I riferimenti forniti nei vari esposti sono evidentemente precisi e i militari vanno a colpo sicuro: sanno quali sono i banchi da ispezionare e i commercianti da perquisire. Anche la legge da applicare è molto chiara. Si tratta della numero 189 approvata il 20 luglio 2004 sul maltrattamento degli animali, l’impiego in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. L’articolo 2 proibisce di utilizzarli per fabbricare vestiti, ma nonostante il sequestro tutti e quattro i denunciati respingono gli addebiti sostenendo di non aver mai saputo nulla. Il punto è sempre lo stesso: chi dice senza ombra di dubbio che si tratta proprio del “canis familiaris” o del “felis catus” e non di qualche razza simile e però non proibita? Il pm Di Gennaro delega i primi accertamenti agli specialisti del Racis (Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche, in pratica la sezione romana del Ris) e il responso non è definitivo.
I rilievi eseguiti nella capitale confermano al massimo che i peli appartengono genericamente alla famiglia dei “canidi”. Ma quest’ultima include a sua volta 34 specie, alcune delle quali in effetti utilizzabili nell’industria dell’abbigliamento. Nemmeno il test sul dna estratto dai colletti e dai rivestimenti antifreddo è sufficiente e i rilievi non permettono di scremare oltre. È vero insomma che il reato prevede l’ammenda dai 5 ai 100 mila euro (in alternativa a un arresto da tre mesi a un anno che non accetterebbe nessuno). Eppure come si fa ad applicare la norma se nessuno, in Italia, è in grado di eseguire un test sufficientemente attendibile? Scandagliando laboratori ovunque gli inquirenti sarebbero pure arrivati a una soluzione, un centro specializzato dell’Università di Firenze che tuttavia ha già messo le mani avanti: possiamo fare l’esame e dirvi se era “canis familiaris”, ma il prezzo per ogni reperto è estremamente elevato. Considerato che, tra attenuanti e altro, gli imputati potrebbero sbrigarsela con una banalissima multa, ora bisogna soltanto capire se il gioco vale la candela.

Il gioco vale la candela

Possiamo davvero avere dubbi su queste cose, possiamo cedere a mentalità troglodite e no riconoscerci come animali superiori capaci di consiglio, amore, benevolenza e riconoscimento degli altrui diritti? Possiamo allinearci a pèaesi che non alcun rispetto della dignità umana solo a motivo del basso costo?

Possiamo asservirci al $ come se fosse cosa naturale? Io dico di no.

Abbiamo una testa capace di pensare e di fare scelte oculate e allora.. siamo degni del nome che portiamo! RIFIUTIAMOCI DI PORTARE CAPI SIMILI E SPENDIAMO QUELLO CHE C'E' DA SPENDERE PER ELIMINARE QUESTE MELE MARCE CHE CONTAMINANO GLI ESERCENTI ONESTI E SCRUPOLOSI.

FACCIAMO LE ANALISI APPURIAMO LA VERITA'!!

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La caccia e il ripopolamento

di Amelia (16/10/2008 - 09:57)


Dopo aver pubblicato e inviato a Mente Critica la considerazione di Anna, Paolo mi ha risposto dando precisazioni che mi sembra giusto pubblicare per amore di verità e confronto. Ecco qui:

paOLO_tr reply on Ottobre 16th, 2008 3:34:

Obiezioni interessanti.

Mi spiego: i ripopolamenti di fagiani, starne e lepri vengono effettuati con animali forniti dall’ ATC (ambito territoriale caccia) e non con animali acquistati dalle associazioni venatorie.”

Vero. Anche se però gli ATC ricevono parte (variabile da provincia a provincia) dei loro stessi fondi dai cacciatori con l’imposta sui tesserini di caccia.

“Sono animali di scarsa qualità con pochissime possibilità di sopravvivenza,”

Non sempre, ma spesso purtroppo è così. In alcuni ATC toscani (Siena e Firenze ne hanno cinque se non erro, in alcuni di questi intendo) vengono sviluppati insieme alle rispettive università progetti che per lo meno tendono a dare alle covate nate in allevamento uno sviluppo un po’ più “timoroso” dell’uomo ed oltretutto capace di riconoscere qualche essenza e bacca utile alla propria crescita. Per esempio, alcuni fagiani e starne, per non passare da un’incubatrice (nascono più deboli), vengono covate da galline “leggere” e poi alla nascita da esse separate e (successivamente, in una terza fase a 3, 4 settimane) immesse in ampie ed alte voliere con adulti già pratichi che gli insegnano in qualche modo a beccare gli insetti, le bacche, a tenere la ferma, etc. La “pronta caccia” non riceve tutte queste cure. E’ vero, purtroppo, che è molto difficile individuare in natura adulti “pratichi” da catturare ed usare come insegnanti, ma per quanto riguarda una loro pur minima efficacia sono pronto, se richiesti, a cercare dei dati a riguardo (adesso però no che è un po’ tardi! :S! ).

“La selvaggina da “allevamento” tale nasce e tale muore, non ha la benchè minima nozione “istintiva” che le permetta di adottare quegli accorgimenti tipici della sua specie, per sfuggire ai predatori.”

Non sono d’accordo, se l’allevamento è “di qualità”. Aggiungo qui che i tecnici faunistici che hanno studiato per diventare tali (e non i biologi o gli zoologi prestati alla gestione faunistico-venatoria) conoscono bene qual è lo standard da seguire a riguardo (fasi, strumenti, biologia). Poi se i comitati degli ATC sono antiquati e chiamano tecnici poco tecnici perchè gli permettono di risparmiare…questo è un altro problema. Come è un problema che ci siano cacciatori che si appostano all’esterno delle riserve e dalle zone di ripopolamento e cattura (ZRC) per fare carneficina di animali “intelligenti” ed utili al mantenimento “gratuito” della specie sul territorio.

” Tutto troppo sporco… sottobosco sostituito da rovi non permette certo di procurarsi grilli od altri insetti, mancata coltura dei terreni vuol dire impedire di nutrirsi ai granivori ecc.”

Vero e falso. Ci sono ancora posti “puliti” per gli animali e “sporchi” per l’uomo. E dove non ci sono i tecnici faunistici propriamente detti di cui sopra sono preparati a reimmettere in loco le essense e le specie arbustive più utili e variegate (autoctone e biodiverse).

“Eh, cara Antonia, per gli ambientalisti della domenica tutto è semplice… ma le cose o si fanno come van fatte oppure non si fanno neanche venire al mondo creature in un’incubatrice, per poi abbandonarle in pasto ai nocivi o vederle morire di stenti.”

Vero. E non aggiungo altro.

“sono sgomenta da quanto poco noi esseri umani ci preoccupiamo dell’ambiente in cui viviamo e dell’avvenire dei nostri figli.. In quale terra vivranno?”

Anche io sono sgomento, e parecchio. Ed alla domanda rispondo, banalmente forse, “nella terra che gli lasceremo noi”.
Grazie Antonia per avermi dato la possibilità di approfondire, dal mio punto di vista, la questione. :)

Io ringrazio Paolo perchè solo incontrandosi e chiarendosi è possibile comprendere e magari approfondire e chissà.. fare finalmente qualcosa per i futuri abitanti della terra!!

Per comprendere meglio il lungo discorso di caccia, riserve, ripopolamento e randagismo andate alla pagian di Mente Critica:
http://www.mentecritica.net/cani-fagiani-e-polpette-avvelenate/il-pianeta-che-ride/paolo-arena/7169/#comment-37040

mc150x135_h di diabolicomarco

Sul sito poi troverete altri importanti spunti di discussione e riflessione per vivere meglio insieme! http://www.mentecritica.net/

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Assistenza sanitaria agli animali bisognosi

di Amelia (15/10/2008 - 22:05)


Qualcosa sfugge a Carlo... gli sfugge la nostra incapacità di gioire della vita. di essere felici del solo "eeserci" ... essere qui ed ora, vivi e capaci di amare



Inserisco qui questo articolo dell'ENPA... Voglio sperare che ci sia una soluzione positive.. Mi sentro fra quelle vecchiette bisognose che hanno nel loro "animaletto" l'unica consolazione e l'unico affetto della loro vita.
Spesso noi "umani" ci dimentichiamo che abbiamo bisogno gli uni degli altri... ci dimentichiamo che siamo esseri in relazione e capaci di dialogo e ci chiudiamo nel piccolo della nostra casa, chiudendo gli occhi ai bisogni degli altri.

Qualcosa sfugge a Carlo... gli sfugge la nostra incapacità di gioire della vita. di essere felici del solo "eeserci" ... essere qui ed ora, vivi e capaci di amareInserisco qui questo articolo dell'ENPA... Voglio sperare che ci sia una soluzione positive.. Mi sentro fra quelle vecchiette bisognose che hanno nel loro "animaletto" l'unica consolazione e l'unico affetto della loro vita. Spesso noi "umani" ci dimentichiamo che abbiamo bisogno gli uni degli altri... ci dimentichiamo che siamo esseri in relazione e capaci di dialogo e ci chiudiamo nel piccolo della nostra casa, chiudendo gli occhi ai bisogni degli altri.

Il cane non si chiude mai... se l'uomo non lo costringe alla difesa... ed è pronto a dare senza chiedere nulla in cambio, anzi, donando anche quando è maltrattato e vilipeso. Noi "umani" siamo così generosi? così "umani"?

La Protezione Animali apprezza e appoggia l’innovativo disegno di legge presentato in Senato che prevede finalmente l’istituzione di un’assistenza sanitaria per gli animali più bisognosi: i cani dei rifugi, i cani di quartiere, i gatti delle colonie feline e gli animali di proprietà delle famiglie a reddito contenuto. “E’ una normativa dal grande valore sociale – commenta Carla Rocchi, presidente dell’ENPA – una mano tesa non solo agli animali domestici ma anche alle tante famiglie italiane che li accudiscono con affetto e hanno spesso difficoltà a far fronte alle spese mediche. Penso soprattutto agli anziani che hanno trovato in un cane o in un gatto un compagno inseparabile, una presenza talvolta più amorevole e costante di quella di altri esseri umani”. Il dato positivo è rappresentato dalla convergenza “bipartisan” sul provvedimento normativo e dall’apprezzamento del medesimo da parte del mondo della veterinaria. L’autorevole consenso del sottosegretario alla sanità, On. Francesca Martini, lascia sperare in un iter condiviso del provvedimento e nella sua positiva conclusione. (15 ottobre)"

Questa iniziativa ha tutto il mio appoggio e spero che il sottosegretario Martini caldeggi ampiamente questa mozione!

Carlo ripete il i versi di Shakespeare ..  Carlo sa cosa è meglio!

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Randagismo, problema di responsabilità

di Amelia (12/10/2008 - 23:11)


Girovagando per il Web ho trovato questo articolo davvero carino:

http://www.mentecritica.net/cani-fagiani-e-polpette-avvelenate/il-pianeta-che-ride/paolo-arena/7169/

andate a leggerlo, ne vale la pena, è un po' lungo e non lo riporto.

Correlati all'articolo ci sono i comemnti... educati e simpatici. Poi andate alla home e leggete quello che volete, ne vale la pena. Io ho letto tra l'altro la storia di Jules e Jane:

http://www.mentecritica.net/jules/border-zone/bfully/5983/ 

Mi ha allargato il cuore.

La pagina principale è questa: http://www.mentecritica.net/

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Credo di avervi fatto cosa gradita...

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Soddisfazione????? ma che dice la Rocchi!!!

di Amelia (01/10/2008 - 15:57)

Riporto quanto trovato su ENPAS controllate.. sono inorridita...

CANI E GATTI SUI TRENI, DIETROFRONT DI TRENITALIA. ENPA SODDISFATTA, “MA DETENTORE SIA RESPONSABILE”
- - “Siamo pienamente soddisfatti per la revoca del divieto che, a partire da domani, avrebbe impedito ai cani e ai gatti di peso superiore ai sei chilogrammi di viaggiare sui treni al seguito dei detentori”. Lo ha dichiarato Carla Rocchi, Presidente dell'Ente Nazionale Protezione Animali. “Ringraziamo il sottosegretario Francesca Martini per l'ottimo lavoro di mediazione ma ringraziamo anche Trenitalia per l'annullamento del divieto che noi, sin dal primo momento, abbiamo contestato ritenendolo inutile per la finalità dichiarata di eliminare i parassiti dai vagoni ed estremamente pericoloso per il destino di centinaia di migliaia di animali”.
L'Ente Nazionale Protezione Animali, pur confermando la presenza nelle piazze italiane, nel prossimo week end, per la tradizionale Giornata degli Animali, ha deciso quindi di annullare la petizione nazionale che proprio in quella occasione doveva essere lanciata per chiedere a Trenitalia di annullare il divieto.
“In Italia – ha aggiunto Carla Rocchi – bisogna aumentare gli spazi di convivenza responsabile con gli animali. La politica dei divieti è dannosa per tutti. Dobbiamo considerare che le città, le infrastrutture, gli spazi privati e quelli comuni sono abitati da tutti, animali compresi che a pieno titolo fanno parte della natura. La sfida che ci attende è quella di rendere pienamente applicati i diritti esistenti degli animali e di introdurne di nuovi. L'impegno deve essere anche di carattere culturale perché solo con un approccio di questo tipo sarà possibile risolvere problemi come il randagismo, i maltrattamenti ma anche i divieti di accesso in spiaggia degli animali. La decisione di Trenitalia andava invece nella direzione opposta: trasformava, nell'immaginario, l'animale in portatore di parassiti. Così non è e il divieto era pericoloso non solo per i limiti che Trenitalia stava per imporre, ma anche perché si sanciva un sospetto infondato. Occorre tuttavia, e noi della Protezione Animali lo facciamo con forza, invitare le persone alla detenzione responsabile degli animali: pulizia, cura, decoro sono impegni cui nessuno deve sottrarsi”.
Enpa, contro il provvedimento, aveva annunciato una petizione nazionale da lanciare in occasione della Giornata degli Animali in programma per il 4 e il 5 ottobre. Nel frattempo, Enpa si era mobilitata a tutti i livelli. Dopo il pronunciamento della Regione Liguria, i coordinatori della Protezione Animali del Lazio e della Lombardia avevano scritto a tutti i consiglieri della Regione di appartenenza mentre la Presidente Nazionale di Enpa, in strettissimo contatto con il sottosegretario Martini, aveva scritto a tutti i Presidenti di Regione.

:: MARTINI: NASCE TAVOLO TECNICO PER PROBLEMI IGIENE DEI TRENI
“Nasce oggi all'incontro con l'amministratore delegato Trenitalia, Vincenzo Strano, un tavolo tecnico presso questo ministero, che mi vedrà impegnata anche personalmente, per valutare con Trenitalia il miglior approccio rispetto al tema dell'accessibilità dei cani a bordo dei treni”. E' quanto ha dichiarato il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini. “Il nostro supporto a Trenitalia – ha aggiunto il sottosegretario - riguarderà non soltanto l'aspetto dell'accessibilità degli animali in sicurezza per tutti i viaggiatori, ma anche alcuni aspetti problematici di natura igienico sanitaria che hanno riguardato l'azienda in materia di parassiti. A tale proposito vorrei sottolineare che i parassiti trovati sui vagoni sono in assoluta preminenza cimici, ovvero parassiti che popolano l'essere umano e non il cane”.  (NON DIMENTICHIAMOLO ... nota mia)

:: GASPARRI (PDL): OTTIMA DECISIONE DI TRENITALIA
“Ottima la decisione di Trenitalia di sospendere l'ordine di servizio che avrebbe vietato ai cani di grossa taglia viaggi in treno. L'istituzione di un tavolo tecnico di concerto tra il sottosegretario al Welfare Martini e Trenitalia è una soluzione ideale per trovare un punto di convergenza tra le esigenze della sicurezza, dell'igiene unitamente al rispetto dei passeggeri. Siamo tutti concordi nel ritenere che la taglia di un cane non possa essere una discriminante e che la presenza di parassiti sui treni non sia da imputare agli animali domestici.  (SANTE PAROLE.) Siamo certi che con Trenitalia si possa giungere presto ad una soluzione più giusta e condivisa”. Lo ha dichiarato il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.

:: LOSACCO (PD): ISTITUIAMO APPOSITI SPAZI SUI TRENI
“Tra il divieto di accesso per i cani sui treni ed un accesso indiscriminato, perché non pensare ad una terza via, istituendo degli appositi spazi per gli animali domestici?”.(APPOSITI SPAZI? L'APPOSITO SPAZIO è VICINO AL SUO PADRONE NON ALTRO!!) E' quanto afferma Alberto Losacco, deputato del Partito Democratico (PFUI) commentando la decisione di Trenitalia. “Ci sembra una decisione dettata dal buon senso, che rispetti sia le esigenze dei proprietari dei cani sia quelle degli altri passeggeri, Trenitalia crei degli spazi per far viaggiare gli animali in condizione di sicurezza e igiene. Un apposito spazio che poi sia facile da pulire e disinfettare in modo da non creare disagi agli altri viaggiatori”.  (MA COME PUO' PENSARE UNA COSA SIMILE SENZA DISCRIMINARE.. SE CI FOSSE UNA PRENOTAZINE OBBLIGATORIA CHI NON VUOLE CANI E SA CHE CE N'è UNO SCEGLIE UN ALTRO POSTO)

PORETTI (RADICALI-PD): VAGONI SPORCHI? COLPA DELL'AZIENDA
La senatrice Donatella Poretti, parlamentare Radicale-Partito Democratico, riconosce al sottosegretario Francesca Martini il merito di aver fatto sospendere “l'assurdo ordine di servizio di Trenitalia” che impediva il trasporto di animali domestici oltre i 6 chilogrammi di peso sui treni. “Brava sottosegretario - afferma Poretti - hai ridato dignità e rispetto ai 150 mila cani e gatti che l'anno scorso si erano avvalsi dei vagoni di Trenitalia, il monopolista che ha solo dimostrato come la ragionevolezza non faccia parte della propria cultura d'impresa. La sospensione il giorno prima dell'entrata in vigore ha già fatto un doppio danno: culturale, di messa all'indice degli animali invece che le colpe di Trenitalia e delle cattive pulizie; pratico per chi aveva organizzato un viaggio e non ha potuto farlo. (VERISSIMO  NON COMPRENDO COME SI POSSA ESSERE SODDISFATTI DI UNA SEMPLCE SOSPENSIONE, SPECIE CON QUANTO AFFERMA L'AMMINISTRATORE DELEGATO) Sia chiaro, però, che sospensione significa soppressione dell'ordine di servizio e non un rinvio di una revisione della normativa che ponga ulteriori limitazioni alla libertà di mobilità per i cittadini proprietari di cani e gatti. Perché il problema del sudicio dei vagoni dei treni non è legato ai nostri amici a quattro zampe, ma alle errate scelte e disposizioni di Trenitalia in materia”.

FS, L'AMMINISTRATORE DELEGATO: SU DIVIETO DEI CANI SUI TRENI NON TORNEREMO INDIETRO
“Sul divieto di far salire sui treni i cani sopra i sei chilogrammi non torneremo indietro”. Lo ha detto l'amministratore delegato di FS, Mauro Moretti, nel pomeriggio a Roma a margine della presentazione di un protocollo di intesa con i consumatori. “Per adesso – ha aggiunto – abbiamo aderito alla richiesta fatta dal sottosegretario Martini di sospendere questa iniziativa per quindici giorni e poterla approfondire. La misura però non verrà ritirata per due motivi: innanzitutto perché c'è una tipologia di cani che incutono timore ai passeggeri, come pittbull e rottweiler. Questo tipo di cani non possono entrare anche se con la museruola. Il secondo problema invece riguarda l'igiene. Gli animali dovranno essere contenuti in box, in modo tale che non vengano a contatto con i posti frequentati dalle persone. Come misura abbiamo cercato di stabilire le dimensioni e il peso e sono queste le questioni su cui stiamo discutendo. Non so dire dove si arriverà ma su questa cosa non possiamo tornare indietro”. Moretti ha inoltre parlato di centinaia di lettere di protesta di passeggeri che si lamentano per la presenza di animali ma ha omesso di dichiarare che in questi giorni sono stati migliaia i reclami contro Trenitalia per l'introduzione del divieto di far salire a bordo i cani e i gatti.

(Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2008, ore 17,00)
Ho inserito tra parentesi i miei commentini!!

Trovo allucinante la posizione dell'amministratore delegato.. intransigente ed assurda.. dovrebbe cambiare mestiere, lo vedo bene come netturbino!  Credo che anche Carlo sia dello stesso avviso!

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Auguri Carlomar

di Amelia (24/09/2008 - 23:03)

 

Ed è venuto anche il compleanno di Carlo... meglio conosciuto come Carlomar... Non potevo certo dimenticare il primo amico in dada!!!

Tag: compleanni,auguri,festa,vivere

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I giorni dell'oca... il mio compleanno!

di Amelia (10/09/2008 - 22:49)

Il giorno 23 di agosto compivo gli anni.. Carlo li compiva il 22 ... sono stati giorni dell'oca...  mi è persino tornato in mente il latino. Sono grave! la vecchiaia incombe...


  • Dulce est desipere in loco (Quinto Orazio Flacco, Carm., IV, 13, 28)". Tempus desipere in loco itus est... Bene diveva Orazio.. in loco, non semper!!!
  • Dulce est desipere in loco (Quinto Orazio Flacco, Carm., IV, 13, 28)". Tempus desipere in loco itus est... eheheh
  • Dulce est desipere in loco (Quinto Orazio Flacco, Carm., IV, 13, 28)". Tempus desipere in loco ... eheheh
  • Dulce est desipere in loco (Quinto Orazio Flacco, Carm., IV, 13, 28)". Oggi è il giorno giusto! Poi non avrò più tempo! eheheh
  • Dulce est desipere in loco (Quinto Orazio Flacco, Carm., IV, 13, 28)". Oggi è il giorno giusto!
  • Semel in anno licet insanire... et Dulce est desipere in loco (Carm., IV, 13, 28)". Domani è il giorno giusto!
  • Semel in anno licet insanire... et Dulce est desipere in loco (Carm., IV, 13, 28)".
  • Oggi faccio festa.. per Carlo, caniche .. e mi scuserà, per Solid. Che ci posso fare se siete nati lo stesso giorno?? Un grandissimo bacio ad entrambi... AUGURI ..................... A U G U R I !!!!
  • Tag: vivere,mood

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    C'è un tempo per ogni cosa...

    di Amelia (03/09/2008 - 23:35)


  • Si attende pazienti il giorno che viene, immobili o in corsa il giorno verrà. Sospesa non attendo il domani, oggi è il mio tempo. Passato e futuro non mi appartengono.
  • Il tempo scorre velocemente, non vorrei sprecarlo per cose inutili. Forse dovrei imparare da questo cigno.
  • Che bello poter scegliere liberamente e festeggiare in liberà.. dove andrò oggi? a nord? a sud? Dovunque vada mi ritroverò sempre.
  • Tag: mood,vivere

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    Io sono

    di Amelia (03/09/2008 - 23:31)


    Nell'acqua sguazzano felicemente degli splendidi cigni.. ma se ne stanno lontani...Perdersi nella meraviglia è un po' ritrovarsi... e quando ci si ritrova si sta proprio bene!

    Tag: vivere,mood

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    San Pietro in Lamosa angolo

    di Amelia (03/09/2008 - 23:23)

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  • Quando il buio è più buio meglio guardare dentro se stessi che fuori e allora si scoprirà quel raggio che tutto illumina.. Nel buio si scoprono tesori che fanno crescere!
  • Una torbiere, un luogo apparentemente di morte, ma ecco che la vegetazione splende, lussurreggiante si sveglia mostrando le incredibili capacità delle specie.. si adattano e si affinano mostrano tutto lo splendore e la forza della vita. è sempre così
  • Tag: vivere,mood

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    I giorni passati

    di Amelia (03/09/2008 - 23:03)


  • A ben guardare le cose restano quelle di sempre, sono i nostri occhi che cambiano... ma nulla capita invano. Ad ogni affanno c'è risposta. Facile o difficile, in salita o in discesa, prima o poi troviamo la via e la chiave per comprendere...
  • Non sempre le cose sono come appaiono...
  • Attraverso il buio si giunge alla luce...
    • Avevo scritto questo tempo fa.. circa Luglio e ne sono pienamente convinta. Nulla capita per caso e anche se il nostro cammino sembra imboccare una via oscura, anche se non si vede una via d'uscita, anche se camminiamo su fragili camminamenti... prima o poi troviamo la risposta, vediamo la luce!

    Tag: mood,vivere

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    Buon compleanno Eva

    di Amelia (26/07/2008 - 00:57)

     

    Questo per la mia creativissima ed arguta Eva... con lei rido sempre di cuore!

    Tag: auguri,video,vivere,compleanno

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    Buon compleanno Primula!

    di Amelia (26/07/2008 - 00:47)

     

    Ecco qui il primo video per celebrare l' amicizia con auguri... ho trovato il modo di inserire il video...

    Tag: auguri,vivere,compleanno

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    Amici...

    di Amelia (26/07/2008 - 00:39)

     

     


    All'amico che riesce a cogliere con grande sensibilità cose e sensazioni e sa trasmettere con i suoi video la poesia di un tramonto e la semplicità del desco..

    Fra le tante cose che mi sono capitate girando sul web le cose migliori sono stati gli incontri felici con persone splendide...

    No, non le ho mai incontrate, ma ascoltate e condiviso con loro pensieri e cose..

    A loro il mio pensiero...

    Per alcune ho fatto anche piccoli video di auguri...

    La prima è stata Primula..., ma non mi lasciano inserire il video.. poi Christie... anche qui niente video.. ed infine Giorgio che mi ha dato i suoi video per il mio blog sulla mia città

    Altri sono presenti nel mio cuore, anche senza video, a tutti un grande grazie!

    Tag: compleanno,festa,auguri,vivere

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    Odissea nello spazio

    di Amelia (14/07/2008 - 14:45)



    Non vado da alcuna parte amico mio, sto qui con te. Anche quest'anno niente vacanze!
    Lo so, lo so, hai visto preparare cose, valige in casa, avrei voluto andare a Roma, sarei stata felice di mostrarti la capitale del nostro paese, ti avrei portato con me.
    Come hai potuto pensare che ti lasciassi solo quando tu sei sempre con me? quando sto bene e quando sto male?
    Avrei voluto.
    Avevo letto la normativa di Trenitalia e tutto era pronto.
    Certo dovevamo rinunciare al viaggio sull'eurostar che sarebbe stato più veloce e meno traumatico per te e per me, che quest'anno non sto bene.
    Ma l'eurostar e per pochi... i cani no, non sono umani!
    Avevo trovato un treno che non ci metteva 5 ore e 50 più dell'eurostar (uno solo con sole 2,30 ore in più) e che non mi costringeva a 4 cambi... e non era di notte costringendomi così a pagare tutto lo scompartimento e la disinfestazione (non c'è scritto sul sito trenitalia, questo passa sotto silenzio, l'ho scoperto in altri siti e poi alla biglietteria).
    Che bello, potevamo partire, prenotato la toelettatura, sai andare in treno.. bisogna farsi belli!
    Un ultimo giro su internet per rassicurarmi e cosa trovo?
    Se sali sul treno, prenoti, paghi, ti siedi al tuo posto regolarmente prenotato e pagato... puoi essere costretta a viaggiare in piedi davanti alle toelette (bagni) se uno si lamenta e non ti vuole lì!
    Io pago, ma non ho diritti!
    TU NON HAI DIRITTI!
    Ho pensato che fosse una bufala e allora sono andata alla stazione, ho fatto la coda e ho chiesto informazioni alla biglietteria.
    "Scusi, è vero che se porto il cane sul treno, posso essere costretta ad alzarmi anche se ho pagato e prenotato il posto?"
    "SI CERTO, il cane non piace a tutti e allora lei si sposta"
    "Scusi, ma prenoto apposta, pago il biglietto perchè devo spostarmi?"
    "Perchè lei ha il cane e il cane può non essere amato da altri"
    "Scusi, ma se ho pagato per me e per lui, ho prenotato, perchè devo essere io a spostarmi e non chi sale e può trovarsi un altro posto e non il mio?"
    "Ma insomma glielo ho detto lei ha il cane.. lei si sposta e poi guardi, magari le va bene! Che posso dirle. Lei deve spostarsi e se non sta bene non è un problema mio."
    Ecco perchè caro Carlo, tu ed io non ci sposteremo neppure quest'anno!
    Perchè i possessori di cani grande mole non si lamentano e si danno da fare?
    Perchè non scrivono a trenitalia e si fanno sentire?
    Io l'ho fatto e ho chiesto anche agli amici di farlo..
    Ho scritto anche al sottosegretario alla salute on. Francesca Martini... Lei mi ha risposto.
    Che dire. Cambierà qualcosa?
    Forse non quest'anno, forse non ne usufruirò io, ma devo tentare tutte le strade per tutti i poveri cani grande mole...
    Oggi la TV ha pensato bene di dare l'ultima cattiva notizia riguardo a un pit-bull...
    Ma perchè invece di colpevolizzare i cani non ci si chiede se i padroni sono in grado di tenere certe razze o se non farebbero meglio a tenere un gatto o nulla del tutto?

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